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SORPASSO FINALE

ALL’OTTANTESIMO ARRIVA LA PRIMA VITTORIA DELL’ANNO PER LA CUTTITTA RUGBY – La prima partita dell’anno, del campionato di rugby di serie C2, che ha coinciso anche con la prima giornata di ritorno, ha visto la squadra di nascita anziate e di adozione apriliana, Carlo Cuttitta Rugby, sbancare il terreno di quel di Ceccano, infliggendo la prima sconfitta stagionale alle ‘volpi’ capoliste del Fabraternum.

Una vittoria arrivata si può dire a tempo scaduto (e quindi anche più gradita), che ha ricalcato in maniera speculare quella del girone d’andata, giocata ad ottobre sul campo di Aprilia. Allora i padroni di casa avevano dominato per 3/4 la partita, ma si erano fatti battere sul filo di lana, a tre minuti dalla fine, dal sorprendente recupero dei Ceccanesi, per un solo punto.

Stavolta, come vedremo, è accaduto l’inverso; partenza a razzo dei rossoblù di casa che al 13′ andavano in meta con il diciottenne De Camillis (con trasformazione di Cipriani), ripetendosi prima dello scadere del primo tempo con un’altra meta di Marro, fermando il cartellone segnapunti, sul risultato di 12-0.

La ramanzina fatta dal coach Michele Cuttitta ai suoi uomini, durante l’intervallo, deve aver funzionato a dovere, visto che il XV di Anzio è tornato in campo molto più motivato tanto che, alla riapertura delle ostilità, trovava la prima meta con una bella azione concretizzata da Batezatu.

Sembrava l’inizio della riscossa, anche perchè ‘gazzella’ Diao, appena entrato in sostituzione di Menicucci, s’involava in una delle sue proverbiali fughe sulla fascia destra, infilando la difesa avversaria, portando il risultato sul 12-10.

I ceccanesi cominciavano ad arrancare, ma riuscivano a rimanere ancora a galla grazie ad una stupida palla persa a centrocampo dalla Cuttitta, che dava modo al ceccanese Ghighi di andare nuovamente in meta, riallungando di nuovo il gap tra le due compagini a 7 punti.

Sembrava finita (sul cronometro mancavano solo 3 minuti), ed invece è stato proprio in quel momento che avveniva il ‘miracolo sportivo’, perché -come di dice- proprio quando il gioco si fa duro, ecco uscire fuori i ‘veri’ campioni, e capitan Catalini -a questo punto- prendeva per mano i compagni e li portava alla vittoria.

Contro il parere di tutti, sia in campo che in panchina, avendo rimediato una punizione, decideva di propria iniziativa, di tentare di centrare i pali, più che giocarsela alla mano con una nuova azione; poteva sembrare un’azione da harakiri, ma era la mossa vincente… la punizione riusciva e la distanza tra le due squadre tornava a ridursi a solo quattro punti.

Si arrivava così all’80’ sul risultato di 17-13, con un’azione di mischia nei dieci metri della Cuttitta e con la palla al Fabraternum. I due capitani chiedevano entrambi all’arbitro, con motivazioni e stati d’animo diversi, quanto mancasse alla fine, ricevendo come risposta un perentorio: “E’ l’ultima azione!”

A questo punto bastava che qualcuno del Ceccano, una volta agguantata la palla, la spedisse fuori e la settima vittoria consecutiva per la squadra allenata da Damiano Massari era sicura, bastava… e così erano in tanti a gridarlo sulle tribune, ma il pacchetto di prima linea della ‘mischia’ della Cuttitta, formato Ben Amor-Valeri-Esposito, ce la metteva tutta per conquistare quella maledetta palla (il tallonatore Valeri si immolava per la causa, rimanendo -addirittura- per qualche istante privo di sensi), facendo partire un’azione velocissima di contropiede in cui Soares Bighi lanciava capitan Catalini che si involava sull’out di sinistra, andando in meta sotto gli occhi increduli dei tifosi di casa; il sorpasso diventava più consistente (17-20) con la trasformazione sempre dello stresso numero 9 della Cuttitta.

Sul sito del Ceccano è stato scritto che la vittoria è stata buttata via, noi diciamo che forse per presunzione, eccesso di fiducia od errore tattico era la palla da buttare fuori, sarebbe bastato, invece…

Con questa quinta vittoria stagionale la Cuttitta si pone al terzo posto della classifica (20 punti, ma con -4 di penalizzazione), dietro il Fabraternum (30) e il Nea Ostia (26), prossimo avversario domenicale dei tirreni.

Formazione della Carlo Cuttitta Rugby:

Ceccarini (72′ Ben Amor), Valeri, Pasquali (62′ Esposito), Lax, Luminiello, Spasiano (54′ Giaquinto), Ferraiuolo, Melancia, Catalini, Lucchetta, Batezatu, Mendiburu, Menicucci (54′ Diao), Soares Bighi, Boni

Coach: Cuttitta Michele. A disposizione: Monteanu, Sidibe, Cappelletti,

Punti: 13′ De Camillis (m), Cipriani (t); 39′ Marro (m); 52′ Batezatu (m); 60′ Diao (m): 74′ Ghighi (m), 77′ Catalini (cp), 80′ Catalini (m, t).

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