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Lettura, danza e degustazione all’Hotel Lido Garda

LETTURA, DANZA E DEGUSTAZIONE ALL’HOTEL LIDO GARDA

Strano connubio tra la lettura di De Martino e la ‘taranta’ salentina

 Ormai siamo abituati, da anni, a seguire ogni loro performance con particolare coinvolgimento, sia per l’interesse che suscitano, ma soprattutto per la particolarità che esse forniscono. Parliamo di Salvatore Santucci e Flavio Marigliani, che stavolta si cimenteranno nel tentativo di coniugare la letteratura del novecento italiano con la degustazione.

‘Letture da gustare – Primavera 2014: il novecento Italiano’ è l’evento, organizzato dall’Hotel Lido Garda di Anzio e dall’Associazione culturale ‘La Teca’, che il due artisti hanno in programma per giovedì 8 maggio, alle ore 20,00 negli ambienti dell’Hotel stesso.

Stavolta andrà in scena, se così possiamo dire, vista la particolarità della performance, ‘A cena con… Ernesto De Martino: la notte della taranta’, una serie di letture scelte, tratte dall’opera ‘La terra del rimorso’ del grande etnologo d’origine partenopea, accompagnate dagli interventi danzanti di Marisa Camboni.

Un viaggio alla scoperta della taranta salentina, una delle più antiche danze popolari dell’Italia meridionale, le cui origini si perdono nella notte dei tempi e si riallacciano ad un fenomeno religioso medioevale secondo cui il morso della tarantola provocava uno stato di malessere generale, per guarire dal quale bisognava sottoporsi ad una specie di esorcismo legato ad un rito musicale, ballando con le stesse movenze del ragno, identificandosi con esso fino a farlo morire.

Il fascino e la magia della tarantolata, saranno rievocate con le parole del più grande etnologo italiano e di una delle sue opere maggiori, scritta dopo l’esperienza del 1959, allorché con un gruppo di studiosi si recò nel Salento per studiare il fenomeno dal vivo, arrivando a delle conclusioni inattese, dimostrando come quelle pratiche avevano la funzione di scongiurare le ansie di un’esistenza segnata da povertà ed emarginazioni.

Dicevamo che l’esperimento tentato da Santucci e Marigliani è quello di unire alla lettura dell’opera di De Martino, anche la qualità della cucina del Salento e, proprio per questo motivo, durante la serata sarà offerta una cena a base di piatti tipici e tradizionali della cucina pugliese.

Per informazioni e prenotazioni: 06.98.70.354

 

Maurizio D’Eramo

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