Città

SETTE GIORNI AD ANZIO – CRONACA, POLITICA, ATTUALITA’ (Digest N°1 – 5/11 novembre 2014)

5 novembre – Ancora uno scontro verbale tra il capogruppo di Forza Italia, Maranesi e Romeo De Angelis, dirigente di FdI-AN, sui fatti relativi alla gara di appalto del servizio di refezione scolastica

“Come al solito” -ha detto Maranesi- “Romeo De Angelis, ha perso l’occasione per stare zitto”, riferendosi alla frase proferita dal De Angelis sul caso mense, “più simile ad un regolamento dei conti che altro”.

maranesi

Dopo un’accusa sulla sua campagna elettorale, fatta senza metterci la faccia, non presentandosi neanche come candidato, Maranesi non ha risparmiato neanche la frecciatina per accusare il dirigente di Fratelli d’Italia della fuoriuscita dal partito del consigliere Davide Gatti.

Tornando all’appalto delle mense, Maranesi dice che “Quello che più mi lascia perplesso è che nessuno va a valutare se realmente i bambini mangiano e soprattutto la qualità di quello che mangiano” ed inoltre: “Non riesco a capire perché Romeo De Angelis e Marco Del Villano anziché andare ad accertare se il servizio mense funziona nell’interesse di tutti i bambini di Anzio, fanno solo comunicati stampa in difesa di una dirigente della quale è stata accertata la colpevolezza con una condanna ad un anno e quattro mesi e con l’accertata ormai omissione in atti d’Ufficio per non avermi consegnato né a me e né al Segretario Generale i documenti della Gara del Servizio di Refezione Scolastica. Come non riesco a capire perché  prendono le difese di una ditta che sta svolgendo un servizio di refezione scolastica oggetto di molte lamentele”

5 novembre – A proposito di Fratelli d’Italia-AN, la giornata di oggi vede la perdita di un altro importante tassello, per la formazione politica. Dopo quattro mesi di autosospensione, Chiara Di Fede, responsabile del Dipartimento Tutela Vittime di Fdi, dello sportello antiviolenza Artemide, lo spazio ascolto giovani, ha rassegnato le sue dimissioni dal partito.

Nel suo comunicato, la Di Fede dichiara: “con rammarico ma determinazione sono stata costretta a rassegnare le mie dimissioni ufficiali dal partito Fdi-An continuando a non condividere le scelte e le linee imposte da Romeo De Angelis, anche sugli ultimi avvenimenti che hanno interessato Anzio, ritenendo ormai impossibile sanare una evidente divergenza di opinione su come sia opportuno che il partito a livello locale debba intervenire, in termini di contenuti, nel dibattito politico e considerando peraltro le sue scelte, personali e del tutto arbitrarie, lesive per il partito stesso. Questo purtroppo mi impedisce di proseguire. Voler gestire il partito locale autarchicamente non rispecchia affatto lo spirito che ha animato Fdi-An al congresso nazionale di Fiuggi lo scorso marzo, anzi ne è una distorsione. Questo non è il partito a cui ho dato fiducia e tanti contributi”.

chiara di fede

5 novembre – Al termine di una concitata riunione della Commissione sulla Trasparenza, arrivano le improcrastinabili dimissioni dalla Presidenza della stessa, del capogruppo del PD, Andrea Mingiacchi. “Accetto serenamente la cosiddetta sfiducia quale presidente della commissione trasparenza del nostro Comune, anche se tale istituto non è previsto dal vigente regolamento, e pertanto rassegno le mie dimissioni da tale incarico”. Così l’ormai ex presidente commenta la sfiducia votata nei suoi confronti. Una decisione che dice di aver accettato serenamente, ritenendo di aver svolto sempre correttamente il suo lavoro. “Come presidente” – spiega Mingiacchi – “ho svolto correttamente il mio lavoro cercando sempre di far lavorare insieme i consiglieri. L’ordine del giorno di ogni riunione della commissione trasparenza è stato sempre puntualmente sovvertito e trasformato in attacchi gratuiti al presidente, che, secondo alcune interpretazioni, doveva tenersi informato tramite i giornali e non discutere le problematiche in commissione. Inoltre spero che tutto il programma di convocazione della commissione da me preparato sia dibattuto nel corso delle prossime riunioni; in particolare mi auguro che si discuta sui bandi delle mense scolastiche di cui oggi i consiglieri sono apparsi disinteressati, i bandi sull’indifferenziata e sulla raccolta dei rifiuti e si affronti la necessità di far chiarezza sulla questione porto di cui a breve uscirà il nuovo bando”.

E sul voto di sfiducia, il capogruppo del Pd aggiunge: “La mozione presentata da Marco Maranesi, sostenuta energicamente da Danilo Fontana, da Succi e da Velia Fontana, immagina di trovare una qualche responsabilità nell’opposizione anziché nella maggioranza che governa il Comune di Anzio e che, tra sprechi e clientelismo, sta tartassando ogni giorno di più i cittadini alle prese con tasse locali sempre più esose e servizi comunali sempre più inefficienti. Tutto ciò è avvenuto oggi tra le assenze di Gianfranco Tontini, Cristoforo Tontini e l’astensione di Giacoponi che chiedeva la presenza di tutti i componenti per poter eventualmente rieleggere subito un nuovo presidente: sono bastati quattro voti della nuova alleanza (quella tra la destra al potere e la destra all’opposizione, ndr) per sfiduciarmi. La rottura degli equilibri politici è manifestata in commissione dall’asse Placidi-Candido De Angelis, sostenitori della mozione e dimostra maggiormente l’instabilità della maggioranza di giunta ormai al declino”.

commissione trasparenza

6 novembre – Scoppia in Comune il caso sull’accesso negato di entrare nel suo nuovo Ufficio, alla neo-responsabile di pubblica istruzione e cultura, Elena Ceccarini, nominata dal segretario Savarino, con un provvedimento che ha fatto storcere il naso a molti, al posto della dirigente Angela Santaniello sospesa dal suo incarico, dopo la condanna di Primo Grado per i fatti legati alla ‘Rainbow’.

La chiave della stanza, si è scoperto, erano in mano all’assessore Laura Nolfi che da diverso tempo, ne utilizzava i locali. Per poter aprire la porta è stato necessario chiedere l’intervento dei vigili urbani. Alla fine, le chiavi sono state consegnate al comandante della polizia locale dallo stesso Sindaco Bruschini, e la stanza è stata aperta. La Nolfi, sospettata da tanti di nascondere chissà quali segreti dentro quelle 4 mure,  ha semplicemente ribattuto, sul blog di Giovanni Del Giaccio: “Usavo già quella stanza da mesi. Vi si svolgevano delle riunioni, poi dopo l’incendio l’ho utilizzata ancora di più perché l’ufficio che avevo al secondo piano ci sono lavori da svolgere. Normalmente una volta che esco la chiudo, questa mattina la funzionaria è arrivata prima del previsto ma io ero in Comune, a Villa Sarsina, e sono stata chiamata dai vigili perché altrimenti avrebbero sfondato la porta. Francamente non capisco, ieri con la Ceccarini siamo state in quella stanza, lavorando fianco a fianco, non c’era e non c’è alcuna volontà di tenere fuori nessuno. Comunque ero dal sindaco per fargli vedere delle delibere e ho subito messo a disposizione la chiave“.

Per concludere: “Mi sembra ingeneroso chiedere di togliere la delega per qualcosa che non ho fatto. Comunque io penso di essere l’ultimo dei problemi per l’amministrazione“.

Fino a qui, niente da obiettare… il problema nasce, però e sempre, dalle solite malelingue. C’è chi ha ricordato, in questo frangente, che la Ceccarini, quando l’assessore era Marco Del Villano, venne allontanata, dalla stessa Santaniello dall’incarico all’edilizia scolastica. ‘Sembra’ che prima di firmare i documenti, volesse capirne di più.

Rimetterla lì, oggi, è sembrato –a tanti- una presa di posizione molto ‘particolare’ da parte del Segretario Savarino… forse proprio nei riguardi di coloro che hanno manifestato solidarietà nei confronti della dirigente sospesa.

laura nolfi

6 novembre – Allarme meteo a Roma e Provincia, è codice rosso per la giornata. Ieri pomeriggio il Prefetto di Roma aveva convocato il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), di cui fanno parte Roma Capitale, Regione Lazio e tutti gli Enti competenti, dopo che la Regione Lazio; alla fine della riunione è stato diramato un allerta meteo di elevata criticità, con riflessi in particolare sulle zone Sud, Sud-Ovest e Nord della città per probabili intensi rovesci temporaleschi e allagamenti, decidendo di chiudere giovedì 6 novembre, tutte le scuole di Roma e Provincia di ogni ordine e grado.

Come al solito (era successo anche per le nevicate di due anni fa), ad Anzio come è cessato l’allarme ‘bollino rosso’, sono spuntate le nubi ed è venuto già il diluvio…

7 novembre – Il ritorno dal suo viaggio in Spagna del Sindaco Bruschini, ha avuto come primo effetto, la ‘destituzione’ ed il ritorno ai Servizi Cimiteriali della funzionaria Ceccarini, che aveva appena assunto il posto, della Santaniello alla Pubblica Istruzione, affidandone l’incarico a Franco Pusceddu, già dirigente dell’Area Economica del Comune.

La decisione è stata annunciata, dallo stesso Sindaco, durante l’incontro chiesto dai consiglieri comunali di Forza Italia, per avere spiegazioni sugli ultimi fatti avvenuti negli uffici di Villa Adele e sul comportamento dell’assessore Laura Nolfi nei confronti della Ceccarini.

Come scriverà del Giaccio sul suo blog: “Per il Sindaco si apre un fronte con il segretario, vero, ma si vedrà… Savarino indicando per la pubblica istruzione una funzionaria che da lì era stata allontanata per aver posto dei problemi sui lavori che venivano svolti, aveva dato un segnale. Rispedito al mittente”.

Il sindaco si è limitato a dire, sulla scelta di Pusceddu che ad un dirigente, deve subentrare un nuovo dirigente.

7 novembre – Giornata sempre più convulsa negli Uffici comunali. Nel giro di poche ore, le sedi di Villa Adele e di Piazza Cesare Battisti, hanno visto l’arrivo di pattuglie della Guardia di Finanza e della DIA (Direzione Investigativa Antimafia).

Dopo aver fatto visita nei giorni scorsi negli uffici del segretario comunale (per acquisire informazioni sulla vicenda mense, dopo l’esposto presentato dal capogruppo Marco Maranesi per omissione di atti d’ufficio nei confronti della ex dirigente Angela Santaniello), la guardia di Finanza stamattina si è recata nei locali dell’ufficio Tecnico per un’acquisizione di atti riguardanti l’Urbanistica.

Gli uomini della Dia, invece, sono stati nella sede di piazza Cesare Battisti dove ci sono gli uffici Anagrafe, Tributi, Protocollo e Attività produttive.

7 novembre – stamattina la Squadra Mobile della Questura di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica di Roma, ha proceduto all’esecuzione di 26 decreti di perquisizione locale e sequestro, nei confronti di imprenditori del settore delle onoranze funebri ed amministratori pubblici, già in servizio presso unità sanitarie locali della provincia.

Tra essi risultano anche elementi di una nota famiglia del litorale, che gestisce alcune imprese di pompe funebri ad Anzio e Nettuno, e che ha già in corso un procedimento per una presunta truffa per aver fatturato dei servizi non previsti nell’ambito dei funerali di Stato di 205 vittime del terremoto dell’Aquila.

I reati per cui sono indagati i 26 denunciati vanno dall’associazione a delinquere a concorso in corruzione, falso, truffa e turbativa d’asta.

7 novembre – Si è svolta l’Assemblea del Comitato Tares Equa, che ha eletto il suo direttivo. Referente del gruppo è stato nominato Eduardo Saturno, segretario Silverio Mittiga, responsabili della Comunicazione Rita Pollastrini e Gianfranco Marconi, responsabili Analisi, studio e predisposizione report Tiziana Mancino e Luciano Dell’Aglio, coordinatore dell’Assemblea Territoriale litorale sud- Roma e referente del gruppo presso la struttura in questione Vittorio Gallai.

comitato tares

8 novembre – Quattro consiglieri di Forza Italia (Marco Maranesi, Massimo Millaci, Giuseppina Piccolo e Luciano Bruschini) con un  Comunicato stampa, hanno chiesto la revoca dell’assessorato Pubblica Istruzione a Laura Nolfi. Ai 4 non è andato giù il comportamento della Nolfi nei confronti di Elena Ceccarini, col sindaco che, al suo rientro ad Anzio, ha stabilito con l’appoggio della stessa Nolfi, la destituzione della Ceccarini e la nomina, al suo posto, di Pusceddu.

Anzio ha toccato il fondo”. Ne sono convinti i quattro consiglieri di Forza Italia che scrivono, inoltre:  “dopo 17 lunghi anni di Assessorato forse i vecchi Assessori è il caso che inizino a valutare l’ipotesi di farsi da parte così come da parte dovrebbe farsi il Vicesindaco che ad oggi il miglior atto che ha presentato in Giunta, con il parere tecnico favorevole del fido Pusceddu, è stato l’esternalizzazione di parte dell’ufficio tributi del Comune di Anzio ad una società della Campania”. Per poi concludere: “Non vogliamo essere invitati a riunioni inutili ed a fumosi vertici politici, preconfezionati prima in un paio di stanze, dagli scienziati della politica locale dei quali siamo stufi. Il Sindaco Bruschini prima e dopo la campagna elettorale aveva detto pubblicamente: “Il mio primo dovere sarà formare una nuova e competente classe dirigente per il futuro di Anzio”. E’ il momento di farlo caro Sindaco, se vuoi noi ci siamo”.

9 novembre – La situazione politica sembra precipitare verso una crisi senza ritorno; da quello che si apprende il sindaco Bruschini per prima cosa ha cercato un confronto diretto con i quattro dissidenti forzisti, cominciando con Millaci, andando ilo a trovare direttamente nel suo negozio in piazza Pia, dove è rimasto quasi un’ora, dopo di che ha annunciato che potrebbe fare un passo indietro sulle disposizioni annunciate. Infatti, mentre Candido De Angelis ha chiesto apertamente le dimissioni del primo cittadino e sembra stia preparando una mozione di sfiducia nei suoi confronti, il gruppo dei dissidenti di Forza Italia è disposto a “rientrare” se, come sembra ormai certo, verranno accettate le loro proposte sul ‘reintegro della Ceccarini. Inoltre va detto che è stato fissato per lunedì un incontro (la notizia è apparsa direttamente sul profilo Facebook dell’assessore Patrizio Placidi) del Gruppo consiliare, per chiarire le posizioni politiche e il da farsi. A margine di questo tentativo di ‘ricompattamento’ nella maggioranza, le news dei giornali locali parlano anche della possibilità delle dimissioni del vicesindaco Giorgio Zucchini.

10 novembre – Altra bomba su Villa Sarsina, stavolta via facebook. Un fantomatico Frank Spinnaker Kersey, commenta gli ultimi fatti politici in cui è coinvolta la maggioranza, prendendosela un po’ con tutti e dimostrando di sapere molto bene le vicende interne di Villa Salsina. Le accuse che parlano, addirittura di un’asse creatosi tra la Lista Enea, i quattro forzisti, Paride Tulli e Agostino Gaeta, e del possibile coinvolgimento del Segretario Savarino e del responsabile della Comunicazioni Bruno Parente.

10 novembre – La riunione prevista per questa mattina tra il coordinatore Placidi e i dissidenti di Forza Italia è saltata. Al coordinatore Placidi i quattro hanno ribadito che non intendono cedere di un passo. Le condizioni che hanno posto al primo punto del loro programma sono l’esonero dalla Giunta della Nolfi e di Attoni, la destituzione da Presidente del Consiglio Comunale di Borrelli ed il reintegro della Ceccarini e della Napoleoni negli incarichi in cui erano state nominate dal Segretario Generale.

Placidi, dopo aver preso atto di quanto dichiarato dai 4, si è recato dal Sindaco per illustrarne le posizioni.

placidi

11 novembre – Il testo apparso su facebook il giorno prima, che accusa apertamente il Segretario Savarino e il responsabile della Comunicazioni Bruno Parente di un possibile coinvolgimento nelle ‘trame oscure’ che stanno portando verso la crisi la Giunta Bruschini, scatenano la reazione dei due dirigenti, che decidono di sporgere una denuncia contro ignoti, per diffamazione.

Per concludere vogliamo riportare un brano tratto dal blog di Giovanni Del Giaccio in cui ricorda l’episodio del 1992 di cui fu protagonista l’attuale e l’allora sindaco Bruschini, che davanti alla possibilità di un rimpasto politico in Giunta, davanti a degli equilibri che stavano cambiando, decise di dimettersi. Scrive il giornalista anziate: “Torni alla dignità di quel consiglio comunale in cui disse che le condizioni per restare sindaco non c’erano. Sa bene che oggi è peggio di 22 anni fa. Molto peggio”

Maurizio D’Eramo

 

I più letti

To Top