Cultura

E’ TEMPO DI LEGGERE, UN GRANDE SUCCESSO

BILANCIO DAVVERO POSITIVO PER LA FIERA NAZIONALE PME – Si è recentemente conclusa con un bilancio molto positivo la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, svoltasi presso il Palazzo dei Congressi dell’Eur in Roma, dal 4 all’8 dicembre 2014.

Giunta alla sua tredicesima edizione, la kermesse dedicata a tutto quanto ruota attorno al comparto editoriale classico, pur senza perdere di vista le “nuove frontiere” dell’e-book, ha ottenuto il patrocinio della Regione Lazio, dell’ AIE (Associazione Italiana Editori), del CTS (Centro Turistico Studentesco e Giovanile) con il progetto “Più Libri Più Liberi – Tutte le Forme della Scrittura” .

La Fiera si è articolata in un nutrito programma di letture, seminari ed incontri, per far scoprire e riscoprire la notevole ricchezza, in termini di contenuti e di autori, della letteratura e della pubblicistica di casa nostra.  Per ricordare gli appuntamenti salienti di questa edizione, citiamo “Graphic novel: romanzi d’autore – Evento conclusivo del progetto “Più libri più storie” con gli interventi di Lidia Ravera, Marco Rizzo e Francesco Ripoli ; Lidia Ravera e Francesco Piccolo: “ l’inossidabile Strega” ; Lidia Ravera e Marcello Fois: “a che servono i festival?” ; Lidia Ravera e Dacia Maraini: “esiste ancora una società letteraria?” ; ancora la Ravera e Michele Murgia, in “una cultura per la politica (ne ha bisogno)” .  Per la sezione “Più libri più storie”, “L’impero del goal (Soldi & Scommesse; così il pallone è finito nella rete” per Round Robin , probabilmente il più attuale e sagace saggio di critica sul calcio malato mondiale; l’evergreen Canale Mussolini del pontino Antonio Pennacchi, già acclamato da critica e pubblico, di e con Massimiliano e Graziano Lanzidei e Mirka Ruggeri per Tinué Stampa ; BeccoGiallo: Etenesh, l’odissea di un migrante, di e con Paolo Castaldi ; Topipittori: La Citala di Lorenza Natarella ; Coconino: Fun di Paolo Bacilieri ;

ancora Round Robin con Trattata Male (un viaggio nell’inquietante mondo della prostituzione di strada) e Sulla cattiva strada (riguardo le iniziazioni nelle associazioni di stampo mafioso) .

Da ultimo, nuovamente BeccoGiallo con “Arrivederci Berlinguer” ed “Ilaria Alpi, il prezzo della verità” – “Peppino Impastato, un giullare contro la mafia”. Tre toccanti esempi di sacrificio e di  impegno per la legalità, la libertà, la democrazia e l’informazione, che alcuni colleghi di penna e qualche governante-rampante della domenica farebbero bene a leggere ed a comprendere.

Per la sezione “’Più libri più idee’, si è evidenziata in particolare la rassegna ‘Editori alla frontiera del nuovo’, con ‘il caso E/O’ , ‘il caso Gallucci Editore’, ‘il caso Newton Compton Editori’ ed il seminario ‘Nuove professioni editoriali alla prova della rete’. Prima della mensilità natalizia, sono stati seguiti con vivo interesse i convegni “ Ai confini della pagina: transmedialità, comics e graphic novel” (dedicato alle presentazioni in anteprima presso le maggiori fiere del fumetto italiane) ed “Il mercato del libro in Italia: tutto ciò che avresti sempre voluto sapere sull’editoria (e che nessuno ti ha mai raccontato) “. Lidia Ravera, in qualità di Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, ha così commentato lo “start up” della Fiera: “ Consentire, sempre, la circolazione delle idee, delle parole, del pensiero ; rischiare, se necessario, sul nuovo, sui giovani, sullo sperimentale. Dare spazio e dignità alle tradizioni locali, alla ricerca sul territorio, all’approfondimento del piccolo. Questo è l’impegno della Regione Lazio. E’ proprio per questo che la regione sostiene, da sempre, ‘Più libri più liberi’ arrivando con i progetti ‘Più libri più storie’ e ‘Più libri più idee’ nelle biblioteche e nelle Università del Lazio, per incontrare i giovani ed insegnare loro ad ascoltare e raccontare storie. Per diventare grandi senza perdere la grazia dell’immaginazione . Anche il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, si è espresso entusiasticamente al riguardo : “ Ogni libro esprime una forma di condivisione e di scambio, quindi anche di ‘resistenza sociale’. Per questo, dobbiamo curare con il massimo amore e contemporaneamente con spirito d’impresa. i libri e chi li produce. Sosteniamo una manifestazione come ‘Più libri più liberi’ perché vogliamo contribuire a dare nuove opportunità di sviluppo a un settore che nel Lazio ha una presenza forte, radicata e tradizionalmente sviluppata. Vogliamo creare una rete più solida tra il mondo dell’editoria e quello accademico, fruendo del trait d’union con le nostre biblioteche, per portare più libri in tutti i territori del Lazio. Vogliamo cioè sostenere chi da concretamente vita ai libri, chi li fa circolare e soprattutto invitare quante più persone possibile a scoprire che la lettura è una avventura unica e meravigliosa, che ci si offre quotidianamente a portata di indice “ .

Mariodonato  Lombardini

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