UN COMUNE SENZA REGOMENTO PER LA TUTELA DEGLI ANIMALI

UN COMUNE SENZA REGOMENTO PER LA TUTELA DEGLI ANIMALI

Le Guardie Zoofile di Nettuno molto attive anche ad Anzio – I meriti delle Guardie Zoofile di Nettuno sono noti ai cittadini di Anzio anche perché le loro  piccole e significative gesta sono state spesso raccontate sulla pagine di questo periodico. Non pochi sono i casi in cui le carenze organizzative del Comune di Anzio, nel campo dell’assistenza agli animali randagi,  sono state alleviate dall’intervento delle Guardie Zoofile di Nettuno.  La passione e l’abnegazione di alcuni loro componenti sono un’altra espressione di quel sano volontariato che caratterizza anche il nostro territorio ma che troppo spesso non viene valorizzato, quando non viene completamente ignorato, dalle nostre istituzioni locali. La presenza e l’azione “non riconosciute” delle Guardie Zoofile persistono al punto di proporre, al Comune di Anzio,  gli strumenti di cui è necessario, per legge, dotarsi per dare risposte ad un problema che non è solo di decoro e di sicurezza,  ma è anche di interesse di tante famiglie che detengono animali presso le proprie abitazioni. Lo dice la legge dello Stato e lo sancisce la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale ma lo dichiara anche l’amore e l’abnegazione di tanta gente: “tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita ed hanno gli stessi diritti all’esistenza”. Il 10 dicembre, all’hotel Garda di Anzio,  ha avuto luogo la presentazione di un progetto di tutela degli animali; una  proposta al Comune di Anzio per l’istituzione di un regolamento comunale che ponga ordine e colmi lacune nel campo di una materia cosi ampia e di così variegati interessi. L’iniziativa nasce da un vecchio ed approfondito progetto delle Guardie Zoofile di Nettuno, recentemente rinvigorito dalla collaborazione con Anzio Diva,  il cui presidente Bartolo Bartolomei ha aperto i lavori  con un breve discorso di benvenuto ai numerosi ed interessati convenuti. Ha preso poi la parola Silvio Marsili che ha imbastito un articolato ed appassionato intervento per presentare quello che, più che un vero regolamento, è una bozza che delinea chiare direttive dalle quali non si può derogare in quanto derivanti da normative vigenti. Il “Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali e la loro convivenza con i cittadini”, che già esiste in molti comuni tra cui Nettuno, viene proposto in forma volutamente aperta ed emendabile proprio al fine di coinvolgere più gente possibile alla sua stesura definitiva e condivisa. “il contributo sinergico di tutti” ha sottolineato Marsili “è un elemento essenziale per redigere un documento forte ed anche per supportarne l’approvazione in ambito comunale”. Il Regolamento per la tutela degli animali verrà proposto in Consiglio Comunale dal Consigliere Bernardone,  alla stessa stregua del documento che lo stesso Consigliere presentò relativamente al  regolamento  per la tutela e l’affidamento delle zone verdi pubbliche.  All’intervento di Silvio Marsili è seguito un appassionato dibattito che ha toccato casi di abbandono di animali, esempi di cura e protezione degli stessi,  problematiche inerenti la mancanza di norme chiare e dispositivi di attuazione, che spesso comportano inefficienza e sprechi di danaro pubblico. Il dibattito ha messo in luce, all’occhio di un cronista poco sensibile a questa materia, un mondo di passione ed abnegazione che troppo spesso passa inosservato oppure viene del tutto sottovalutato. Per dare seguito ed un senso compiuto a questa iniziativa verranno formati tavoli di lavoro per sviluppare idee e per meglio delineare un documento di cui ci impegniamo a seguire l’iter e di cui auspichiamo un’unanime approvazione.

Sergio Franchi