‘TUTTI PAZZI PER… LUCIANA FRAZZETTO’

‘TUTTI PAZZI PER… LUCIANA FRAZZETTO’

LA BRAVA ATTRICE COMICA SARA’ OSPITE DELLA SERATA DEDICATA AL TANGO ALLA MARINA DI NETTUNO –  Giovedì 6 agosto, nell’ambito della serata-salotto dedicata al tango e a due dei suoi più eccelsi interpreti: Adrian Aragon ed Erica Boaglio, che si svolgerà alla Marina di Nettuno (vedi articolo:  http://www.anziospace.com/a-nettuno-i-grandi-adrian-aragon-erika-boaglio/, tra gli ospiti che parteciperanno al salotto condotto da Fabio Pontecorvo ed Andrea Serpa, i due ‘ragazzi irresistibili’ de ‘Fuori i Secondi D.O.C.’, la fortunata trasmissione in onda su Radio Enea 96.2, vi sarà la presenza di Luciana Frazzetto, attrice da oltre tre decenni sulla cresta dell’onda sia cinematografica, televisiva che teatrale.

 

Dopo un inizio nel cinema, lavorando con i più grandi registi e attori nazionali (Federico Fellini, Salvatore Samperi, Alberto Sordi, Monica Vitti, Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi), è passata al palcoscenico che lei ha sempre considerato la ‘sua arte’, tanto da autodefinirsi “una bestia da palcoscenico”, non sdegnando, però, apparizioni televisive in fiction di successo come ‘Distretto di polizia’, ‘I Cesaroni’, ‘Al posto tuo’.

All’attivo, poi, ha anche la conquista di due premi come la ‘Palma d’argento’ alla Rassegna dell’Umorismo di Bordighera, e lo ‘Schermo d’oro’, come attrice protagonista, al Festival di Toronto… quindi un curriculum di tutto rispetto

Abbiamo avuto modo di incontrare l’attrice, ed abbiamo scambiato con le due parole sulla  sua carriera e sulle sue prospettive future.

Signora Frazzetto, sappiamo che ha iniziato a calcare il mondo dello spettacolo da bambina, girando lo spot televisivo ‘con API si vola’, insieme all’indimenticabile Giacomo Agostini?

“Da bambina sognavo di fare proprio questo mestiere, pensi che a quattro anni avevo cominciato a ballare sulle punte ‘il lago dei cigni’, a casa dei miei nonni, con tutti i parenti intorno che mi applaudivano… A otto anni, poi, ho visto un film con la Magnani e lì, vedendo tutta la sua grande umanità, ho deciso che volevo fare l’attrice e non ho più cambiato idea

frazzetto 2  Luciana Frazzetto

Una vera folgorazione…?

“Sì, sono riuscita in quella mia volontà nonostante tanti problemi che la vita ti pone davanti… sono riuscita a superarli tutti e ho fatto quello che mi piaceva,  non sono una figlia d’arte –non so se purtroppo o per fortuna, ma credo di ‘essere nata attrice’… io ho iniziato con il cinema. Avevo vent’anni quando ho girato i primi film… ho lavorato con persone meravigliose, da Fellini a Samperi, Castellano e Pipolo…, tra i registi, poi con Tognazzi, Sordi, Monica Vitti, tanti, veramente tanti che non riesco neanche a ricordarli tutti. Poi sono passata al teatro, da oltre vent’anni mi dedico al teatro brillante… fondando nel 1993 un gruppo comico al femminile che si chiamava ‘Le sbandate’, quattro simpatiche svitate, che avevano voglia di ridere e ridersi addosso, e che è andato avanti per circa 14 anni”

Adesso invece lo continua  per conto suo, ormai?

“Si adesso lavoro da sola, anche perché mettere insieme 4 donne per quattordici anni non è stata facile… avrei continuato se anche le altre avevano la stessa volontà, invece c’era chi andava, chi veniva… ricominciare ogni volta, era sempre più dura”

Lei è nata a Bagheria, in Sicilia. Che le è rimasto della terra natia?

“Sono nata in Sicilia, ma mi sono trasferita a Roma all’età di sei anni… quindi ben poco. Mi sento molto più romana che sicula, i miei spettacoli sono quasi sempre in romanesco… i miei personaggi sono quasi sempre ‘veraci’, un po’ alla Magnani…”

Negli ultimi suoi spettacoli: ‘Tutti pazzi per mamma’ e ‘Travolti da un insolita famiglia’, si parla di famiglie un po’ pazze…

“Si, tra poco riproporremo, al teatro delle Muse, ‘Tutti pazzi per mamma’. Uno spettacolo divertentissimo, dove tanta gente si è riconosciuta nella storia e nei personaggi che abbiamo portato sul palcoscenico. Ho questo connubio da oltre vent’anni con Massimo Milazzo, che oltre ad essere il regista della maggior parte dei miei spettacoli, è anche mio marito”

Leggendo le critiche dello spettacolo, tutte buone, si capisce che il successo della commedia è dovuto proprio a questa immedesimazione degli spettatori che si rivedono in questa famiglia?

“Certamente. Una sera è venuta a trovarmi una persona in camerino che mi ha detto, mi sono sentita la moglie, e mio marito era uguale a quello della commedia… Ma questa è una prerogativa di tutti i miei spettacoli, la gente si riconosce nei personaggi”.

Per i lettori che non avessero avuto ancora modo di vedere la Frazzetto in teatro, ricordiamo che l’ultimo suo grande successo: ‘Tutti pazzi per mamma’ di Luca Giacomozzi, la vede protagonista nei panni di Marisa, una ‘mamma’ distratta, ironica e verace, che è attorniata da una famiglia un po’ strampalata, con un marito pauroso e pieno di psicosi, un figlio bamboccione, di oltre trent’anni e con una futura nuora, assai timida e con un grande problema: l’alitosi. E’ inutile dire che il mixer che ne uscirà fuori è esilarante dalla prima all’ultima scena.

Anche l’altro spettacolo di cui facevamo cenno: ‘Travolti da un’insolita famiglia’, vede il nucleo familiare al centro della storia, in tutti i suoi risvolti, le problematiche che si riscontrano ogni giorno di vita comune tra genitori, figli, nonni, e presenza una particolarità importante per la Frazzetto. Infatti ne è co-autrice insieme a Stefano Santerini.

Parlavamo dei suoi spettacoli che hanno in comune la famiglia. Tutti tranne uno… ‘E se il sesso si è depresso?’ che la vede impegnata nel ruolo di ‘maestra’ che cerca di dare lezioni sesso, interrogando, poi, il pubblico in sala sui rapporti di coppia, compreso il calo del desiderio, i tradimenti, la gelosia e il problema di tutte le mogli: le ‘suocere’.

“Si tratta di uno spettacolo divertentissimo, anche se particolare… quest’inverno, lo porterò quasi sicuramente, di nuovo in scena ad Anzio, Si parla dei rapporti della coppia, nella sua quotidianità, della suocera… in scena c’è una donna tutt’altro cher depressa, anzi è addirittura travolgente… ripeto è molto divertente e c’è molta improvvisazione perché il pubblico diventa parte integrante di questo spettacolo. L’ho fatto già a Jesi, al teatro Petrolini di Roma, in Sardegna, è un monologo che ha girato molto, perché ‘prende’ parecchio… è molto scanzonato, simpatico e lo riproporrò sicuramente nella stagione invernale”

Il 6 agosto è una serata dove si parlarà di tango. Per dirla all’Antonio di Pietro: ‘Ma la Frazzetto che ci azzecca con il tango?’

“Ci azzecca, ci azzecca, perché il tango, se ne vogliamo parlare, è molto sensuale… i miei spettacoli parlano sempre di sesso, anche se in maniera molto ironica… in un mio spettacolo, addirittura, ho ballato proprio un tango in scena… quindi vede che l’abbinamento c’è? E poi, io amo il tang… detto tra noi, potevo perdermi questa occasione?

Ci può parlare dei progetti che ha in cantiere?

“Sto lavorando ad un Adattamento di un testo inglese, una farsa, praticamente una commedia dell’equivoco, con scambi di persone, eccetera, che sto riadattando al femminile, e che si chiama ‘Affittasi camera da letto’ di Alan Ayckbourn , dove c’è la padrona di casa che affitta la stanza, contemporaneamente, a due persone, cercando di non farli mai incontrare, ma purtroppo…”

 

Maurizio D’Eramo

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