Il tema del lavoro trattato dal ‘Big Bang’ Litorale Sud

Il tema del lavoro trattato dal ‘Big Bang’ Litorale Sud

IL TEMA DEL LAVORO TRATTATO DAL ‘BIG BANG’ LITORALE SUD

Debutto ad Anzio dell’associazione locale vicina a Matteo Renzi, con un meeting sul lavoro

 

La sala congresso dell’Hotel Lido Garda è stata la sede, il 17 aprile scorso, della presentazione del progetto ‘Big Bang litorale sud’ con il meeting ‘Lavoro. Prossima fermata: litorale’. A fare gli onori di casa, presentando sia i lavori del meeting che il progetto dell’Associazione vicina alle idee di Matteo Renzi, è stato Stefano Colelli uno dei fondatori dell’associazione stessa, in ambito locale.

Bisogna dire che si è trattato di un convegno decisamente poco conformista, dove si sono trattati argomenti seri e di grande attualità, in modo sicuramente non noioso.

E lo si è visto immediatamente, già con la visione di una scena altamente drammatica del film di Paolo Urzì ‘Tutta la vita davanti’, che ha introdotto l’intervento di Angelo Pugliese, che si è soffermato sul problema della precarietà e dell’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

Nel proseguo del suo intervento, l’ex segretario della sezione PD di Anzio, ha evidenziato i paradossi legati ai contratti atipici, detti ‘a contratto’ e ai sussidi di disoccupazione degli stessi, che hanno dei ‘paletti’ per accedervi, a dir poco schizofrenici.

Un esempio fra tutti, è quello di dover avere un contratto a termine in vigore, per poter avere la disoccupazione per quello perso.

Molto sarcastico è stato l’intervento di Lina Giannino, che ha raccontato i disagi di una numerosa famiglia napoletana, trapiantata ad Anzio, alle prese con le ristrettezze economiche dovute alla mancanza di lavoro e di asili nido comunali nel territorio, attraverso l’ipotetico svolgimento di un tema scritto da uno dei figli, un bambino di quinta elementare.

Sono intervenuti poi, Salvatore Abate, giovane imprenditore di Ardea, che si è soffermato sulle riforme in tema di lavoro, presentate dal disegno di Legge ‘JOB ACT’, e il Presidente del Big Bang di Roma Simone Guglielmo.

Quest’ultimo ha evidenziato come Matteo Renzi abbia voluto soffermarsi, fin dalle prime uscite da Presidente del Consiglio, sul tema del lavoro e sulla sua capacità di ascoltare la voce che arriva dalla gente, grazie all’Associazione Big Bang, in modo da riavvicinare quei settori della popolazione “che altrimenti non avrebbero avuto modo di comunicare al palazzo i loro disagi”.

E’ stata poi la volta di Valerio Pollastrini, stimato consulente del lavoro, che ha sottolineato come alcuni dei temi trattati fino a quel momento nel convegno, sono decisamente riconducibili agli Enti Locali, che dovrebbero farsi carico di “sviluppare le necessità logistiche e strutturali per creare lavoro”.

Pollastrini, riallacciandosi al racconto della Giannino,  ha puntato l’indice sul fatto che il Comune di Anzio non è stato in grado, fino ad oggi, di spendere una cifra che si aggira intorno al milione di euro, legata a particolari esigenze che arriverebbero dai Fondi Comunitari, per l’istituzione di asili nido.

Dopo l’intervento dalla platea di una studentessa, Alessandra Toppetta, che in tema di lavoro ha voluto esternare ai presenti un dato alquanto allarmante, raccolto in un’indagine fatta per il giornalino scolastico, dove risulterebbe che la quasi totalità dei suoi compagni di scuola, una volta raggiunta la maturità, avrebbe l’intenzione di lasciare Anzio e la provincia, per cercare sbocchi di lavoro, a concludere i lavori del Convegno è stata chiamata Gianna Marino, Presidente del Big Bang di Roma, e grande amica di Matteo Renzi.

La Marini ha voluto ricordare ai presenti in sala, quanto sia ‘rivoluzionario’ il momento che stiamo vivendo, tanto da poter essere paragonabile al periodo del 1992, quando si passò dalla cosiddetta ‘prima Repubblica’, alla seconda. E tutto grazie all’entusiasmo che ha portato in politica Renzi, una persona davvero in rotta con i poteri forti della burocrazia italiana. E proprio per non perdere questa occasione unica, che le varie associazioni ‘Big Bang’ sia nazionali, che in ambito territoriali, sono chiamate a dare ancora un maggiore supporto al loro leader. Per qualsiasi informazione riguardante i ‘Big Bang’ si possono contattare il 347-3309710 o il 366-6806195.

Maurizio D’Eramo