TEATRO UNIKO, ANZI TRINO

TEATRO UNIKO, ANZI TRINO

Alla presentazione della nuova stagione presente anche il Sindaco:”Ad Anzio c’è la necessità e una enorme richiesta culturale di teatro”

Sabato 29 settembre, nella propria sede di Viale del sole n. 4, si è svolta la presentazione della 4^ stagione invernale del Teatro Uniko di Lavinio, alla presenza di numerosi giornalisti, di appassionati frequentatori del teatro e di alcuni attori presenti in ‘cartellone’, che hanno voluto presenziare all’avvenimento che avrà inizio venerdi 26 ottobre e terminerà venerdì 12 aprile 2019.

L’organizzazione della manifestazione, come detto, giunta alla sua quarta edizione, è ancora una volta dovuta all’Associazione Crazy School di Roberta Vitiello, che ha messo su, come sempre, un cartellone di tutto riguardo, da far invidia ai più blasonati teatri romani, attingendo tra i più famosi artisti del panorama nazionale, volti vecchi che si sono già cimentati su questo palco nelle passate edizioni, ma anche tante new entry che sapranno divertire il pubblico di Lavinio (e non solo, visto che molti degli spettatori vengono anche da tutto il litorale romano) per undici spettacoli, sempre rigorosamente di venerdì sera alle ore 21,15.

Il costo del biglietto, come è stato ricordato dai due ‘presentatori-curatori della rassegna’: Andrea Serpa e Fabio Pontecorvo, è rimasto invariato rispetto all’anno scorso, ed è di 16 euro (compreso il buffet che verrà offerto alla fine di ogni spettacolo) con la possibilità di un abbonamento per l’intera stagione al costo di 160 euro, ossia -per dirla in parole povere-  vedi 11 e paghi 10.

Una stagione all’insegna del ‘comico’, come si diceva, tranne nella serata del 25 gennaio quando, in occasione della ‘settimana della memoria’ si è voluto dar spazio a qualcosa di più ‘serioso’ con la drammatica vicenda dei soldati italiani del CSIR dispersi in Russia durante il secondo conflitto mondiale, con ‘Li romani in Russia(tratto dal poema in versi di Elia Marcelli, uno dei pochi superstiti tornati dal fronte) presentato dal fantastico duo Nicola Pistoia e Paolo Triestino, a cui verrà dato il compito di riaprire il cartellone dopo la pausa natalizia.

Come detto, un cartellone che riuscirà sicuramente ad accontentare tutti, e che partirà col ‘botto’, iniziando il 26 ottobre con uno spettacolo-cult di un mostro sacro del teatro italiano: Maria Grazia Scuccimarra, che presenterà il suo cavallo di battaglia: ‘Noi le ragazze degli anni 60’.

Due settimane dopo (9 novembre) sarà la volta di un gradito ritorno, quello di Francesca Nunzi, che presenterà ‘Stravolta dal solito destino’.

Il 23 novembre e il 7 dicembre si asseconderanno sul palco, due volti televisivi, quello di Andrea Perroni, col suo ‘Dal vivo’ e di Luciano Lembo con ‘Aridaje’.

Dopo la pausa natalizia, di cui abbiamo fatto cenno, e lo spettacolo del duo Pistoia-Triestino, a febbraio si continuerà con due commedie,  l’8 febbraio con ‘Showkezze’ del trio Lallo Circosta, Riccardo Graziosi e Claudia Campagnola e il ‘Via col tempo’ con Fabrizio Gaetani, Fabian Grutt e Valentina Corti.

Il cartellone a marzo, sarà ricco di sorprese con ben tre spettacoli, il 15 con il ritorno della verve comica della mamma-casalinga Federica Cifola, che proporrà il suo ‘Mamma…zzo e ritorno’, a cui seguirà il 22 Marco Cavallaro con ‘L’occasione’ ed il 29 la terza commedia in programma, ‘Unpercento’, con il trio composto da Fabio Avaro, Enzo Casertano e Gabriella Silvestri.

Proprio come ricordato da Fabio Pontecorvo in fase di presentazione, si è voluto portare la novità ‘commedia’ nella programmazione di quest’anno, addirittura con tre serate, cosa non facile da realizzare in un teatro relativamente piccolo come quello di Viale del Sole, sperando però di far cosa gradita agli spettatori e di alzare ancora di più il livello culturale della stagione.

A concludere la ricca stagione toccherà il 12 aprile a Emanuela Grimalda, altro volto conosciutissimo della televisione, con ‘Dio è una signora di mezza età’.

Come detto undici spettacoli davvero per tutti i gusti, ma non solo, perché quest’anno il teatro Uniko, come recita il nostro titolo , triplicherà la sua programmazione.

All’interno della lunga programmazione di Uniko, troveranno posto altre due rassegne teatrali che renderanno l’invernata 2018-19 davvero ricchissima; se gli spettacoli del cartellone ufficiale saranno tutti di venerdì, di domenica troveranno collocazione i quattro spettacoli della proposta de  ‘L’altro Uniko’, cartellone nato dalla collaborazione di Uniko con l’Associazione culturale ‘La Teca’ di Salvatore Santucci.

Perchè ‘L’altro Uniko’? Perchè come ha ricordato nel suo intervento il Santucci, quello presentato in questi quattro eventi è il teatro che una volta era definito il teatro di avanguadia e di sperimentazione, un teatro serio, drammatico e, in questa occasione, con una particolarità tutta sua, infatti tutti gli spettacoli avranno una durata massima di un’ora e, prima di essi, ci sarà un incontro con il regista per parlare e discutere sulle tematiche presentate nello spettacolo stesso.

Si inizierà domenica 18 novembre, alle 17:30, con una novità nazionale, ‘Giulietta e le altre’, un adattamento di Salvatore Santucci riguardanti sei eroine Shakespeariane, performance di Federica Dori, su musiche dei Pink Floyd.

Seguirà il 20 gennaio ‘Dis Order’ di Neil Labute con Benedicta Boccoli e Claudio Botosso, per la regia di Marcello Cotugno.

Il 17 febbraio una serata all’insegna della ‘romanità’ con un omaggio ad Ettore Petrolini di Flavio Marigliani; ‘Più bella e più superba che pria’, questo è il titolo dello spettacolo, è un adattamento di Salvatore Santucci sui personaggi e sulle gags dell’attore romano, uno spettacolo sulla carta comico, ma in cui, come è stato detto dallo stesso regista, “si riderà in maniera molto amara.

La rassegna si concluderà il 10 marzo con  ‘Abelardo & Eloisa’, una piece molto particolare, improntata sul carteggio avvenuto tra questa coppia di amanti; lui uno dei più importanti teologi del momento e lei, la sua giovane allieva, una coppia decisamente poco conosciuta, realmente vissuti nella Francia medioevale a cavallo tra l’XI° e il XII° secolo, antesignani delle coppie  più celebri della letteratura come Paolo e Francesca o come Romeo e Giulietta.

L’adattamento e la regia dello spettacolo e del Santucci che ne è protagonista insieme a Sonia Falcone. Il prezzo di tutti e quattro gli spettacoli è di 12 euro.

Infine ci sarà la 3^ rassegna di teatro amatoriale ‘Terra di Enea’, che porterà sul palcoscenico di Uniko, dal 27 ottobre al 17 marzo, 9 spettacoli (anche questi di domenica), di cui tre presentate dalla Compagnia Arte Povera di Lavinio che organizza la manifestazione (‘Non ti pago’, ‘Natale in casa Cupiello’ e ‘Nu mese ‘o ffrisco) e sei da parte di altre compagnie del circuito FITA e UILT provenienti da tutta Italia.

Un cartellone, anche in questo caso’ all’insegna del comico, anche se –come vedremo- ci sarà una serata più ‘seriosa’ con un Pirandello. Ogni spettacolo di questa rassegna costerà 10 euro.

Visto che al momento della presentazione della rassegna ufficiale di Un1ko, la documentazione illustrativa di questa rassegna non fosse ancora pronta, Alessandra Brignone, responsabile della Compagnia, ha potuto dare ai presenti soltanto alcuni ragguagli su di essa.

Per nostra fortuna siamo riusciti, però,  ad avere in tempo tutte le date e gli spettacoli, che proponiamo qui sotto:

Dopo l’apertura del 27 ottobre da parte della compagnia organizzatrice, ci saranno due spettacoli a novembre (11 e 25) con ‘Sugo finto’ interpretato dalla Bottega dei Rebardò e ‘A volte ritornano’ della Compagnia Tandem di Sorrento.

Dopo l’Intermezzo del 16 dicembre, con il cavallo di battaglia dell’Arte povera, ‘Natale in Casa Cupiello’, si riprenderà il 13 e il 27 gennaio con ‘L’odore delle donne’ portato in scena dalla Compagnia FITA e con lo spettacolo di musica napoletana ‘So sempre parole d’ammore’ dell’Archetipo Ensamble.

A chiudere la rassegna, arriveranno il 10 febbraio la Compagnia Al Castello di Foligno con il Pirandelliano ‘Sei personaggi in cerca d’autore’ e il 24 febbraio la Compagnia del Teatro di Roma conLa spallata’.

Sabato 16 e domenica 17 marzo a conclusione della manifestazione, con la festa che vedrà la premiazione del miglior spettacolo, ci sarà lo spettacolo ‘Nu mese ‘o ffrisco’, ultima fatica della Compagnia di casa.

Ad un certo punto tra il pubblico è arrivato, invitato dal Santucci, il sindaco De Angelis, che non si è potuto redimere dal salire sul palco all’invito dei due presentatori. Tra un simpatico siparietto con il comico Cavallaro presente nel parterre, il sindaco si è intrattenuto sull’argomento Teatro-Anzio, dicendosi ‘mortificato’ del fatto di aver conosciuto soltanto adesso questo spazio, e soprattutto del fatto che ad Anzio non esiste uno spazio invernale per i giovani e per chi ha la passione del teatro.

“E lo dico –ha aggiunto– da appassionato di teatro, io da giovane avevo la tessera del ‘Quirino’ e del teatro ‘Argentina’, ma quando incominciai a lavorare ‘seriamente’, lo facevo anche di notte, dovendo andare ai Mercati Generali, per cui il teatro, purtroppo, è passato in secondo piano”

Dopo questo ricordo del passato, Candido De Angelis ha dedicato il suo piccolo intervento sulla volontà della sua Amministrazione di trovare uno spazio pubblico per le attività culturle ad Anzio.

“Nel mio programma amministrativo -ha ricordato il Sindaco- c’èra l’impegno di creare uno spazio invernale, e come sono stato eletto mi sono subito adoperato per metterlo in pratica. Ne ho subito parlato con le sale  cinematografiche, ma ci sono delle difficoltà per concedere questi spazi al teatro… poi abbiamo un palazzetto dello sport che è uno scandalo cittadino per il fatto che sono 10 anni che è fermo così… ma comunque sia, va sempre messo a norma, speriamo di farlo nel giro di un anno, perchè sarebbe un altro spazio da poter essere utilizzato. E poi c’è l’idea che io ho avuto l’anno scorso e di cui stiamo studiando la possibilità con la Sovraintendenza, che prevede la copertura del teatro all’aperto con una tensostruttura. Qualcosa sicuramente faremo, perchè lo dobbiamo a questa città. Intanto vi ringrazio perche vi fate carico di un programma culturale serio che mi ha davvero sorpreso”.

Dopo la presentazione, come sempre accade in queste occasioni, tutti al rinfresco offerto da uno degli sponsor, che a dover di cronaca vanno citati perchè  sono quelli che permettono la realizzazione di eventi di questo genere.

Ai vecchi dell’anno scorso, se ne sono aggiunti dei nuovi: Ristorante Porto Innocenziano, Agriturismo Vallemaggio, Pizzeria-Ristorante Antico Grottino, Ristorante Los Hermanos, Pinseria Retro, Ristorante Saint Tropez, Bar-Pasticceria Sesta, Cubacaffè, Ferramenta Fai da te, Itema Impioanti e l’ormai classica Pizzeria-Bisteccheria La Regina, a cui si deve, già da un paio d’anni, il buffet di fine spettacolo.

Per tutte le informazioni basta telefonare nelle ore si segreteria (da lunedì a venerdì dalle 16,30 alle 20,00) al 347 6644361 o al 348 0524676 oppure ad info@crazyschool.it

A fine evento, approfittando della presenza del Sindaco, lo abbiamo avvicinato per rivolgergli una domanda sul futuro che la sua Amministrazione vorrà dare ad Anzio, dal punto di vista ‘teatrale’.

“Sicuramente qualcosa faremo –ad esordito De Angelis– adesso dobbiamo solo predisporre i modi e la maniera. L’intenzione però c’è…”

Sul palco ha parlato della possibilità di un teatro-tenda, si potrebbe anche ripartire dal progetto presentato a suo tempo dall’Associazione ‘trezeri42’?

“Stiamo ragionando sulla possibilità di poterlo fare, comunque qualcosa sicuramente faremo anche perchè ad Anzio c’è la necessità di un teatro e c’è una enorme richiesta culturale”.

Maurizio D’Eramo

 

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