SOLO UN PARI PER L’ANZIO

SOLO UN PARI PER L’ANZIO

Per come si erano messe le cose fin dall’inizio, si sperava proprio che la serie positiva dell’Anzio potesse continuare ancora e alla grande anche nel derby laziale contro il Ciampino. Purtroppo ci si è dovuti accontentare di un punto solo, che smuove è vero la classifica, ma che non permette di raggiungere quella settima piazza che poteva essere alla portata della squadra di D’Agostino e che un po’ tutti i tifosi speravano.

Una partita strana, diremo, che si è risolta tutto nel giro di dieci minuti, nel primo quarto d’ora di gioco.

Un pronti e via, e l’Anzio andava vicinissimo alla rete: angolo di De Vivo, su cui incorna di testa Pucino che però manda di pochissimo a lato, anche perché ostacolato nello stacco da un difensore del Ciampino e dal compagno Bernadotto.

Ma il gol è rimandato di un paio di minuti. Giampaolo riceve palla sulla sinistra e dopo aver scartato Carnevali, si accentra e fa partire un bolide da circa 20-22 metri, che si insacca alla destra del portiere Peri.

Passano si e no 9 minuti che la squadra di Mister Santoni pareggia su calcio di rigore.

Silvagni atterra Martinelli in area, quasi sulla linea di fondo campo. L’arbitro è inamovibile: cartellino giallo per il difensore e calcio di rigore per gli ospiti, che Macciocca trasforma spiazzando Rizzaro.

Due giri di lancette del cronometro e l’Anzio segna di nuovo. E’ il 16′ quando la difesa del Ciampino libera l’area spedendo la palla sui piedi di De Vivo che lascia partire un bolide rasoterra respinto da Peri. Giampaolo ribadisce in rete ma la posizione dell’attaccante è irregolare e quindi il gol è annullato dal signor D’Aquino.

La difesa del Ciampino sembra soffrire le cosiddette palle morte, quasi sempre da falli laterali o da corner arrivano le migliori occasioni per i giocatori anziati, che al 22′ e al 31′ vanno di nuovo vicinissimi alla segnatura con Mazzei e Delvecchio, ambedue anticipati al momento di battere in rete.

L’unica nota brutta per l’Anzio è il secondo cartellin o giallo rimediato da Silvagni, al 38’, con cui il terzino è costretto ad andare anzitempo negli spogliatoi.

La ripresa inizia con la stessa fisionomia dei primi 45 minuti di gioco, l’Anzio attacca creando molte azioni pericolose e, soprattutto molto scompiglio nell’area del Ciampino; durante una di queste azioni il numero 7 Citro, già ammonito, atterra Lauri. Per l’arbitro non ci sono dubbi e fischia il penalty, dando al giocatore ospite il secondo giallo che vale il rosso, rimettendo così in pareità il numero delle due formazioni.

Sul dischetto va Bernadotto che ancora una volta sbaglia, facendosi respingere la palla da Peri. E a questo punto cominciano ad essere un pò troppi i rigori sbagliati (se non andiamo errati sono già 2-3)… altre volte erano sbagli che non inficiavano il risultato,  stavolta no. Quel rigore avrebbe potuto dare la vittoria, invece…

Invece quello sbaglio ha dato per un attimo la consapevolezza al Ciampino di osare, e la squadra ospite ha collezionato subito dopo, la sua migliore occasione (a parte il gol) di tutta la partita, con un tiro di Marchetti su cui Rizzaro, però ha fatto buona guardia.

L’Anzio si scuoteva e tornava subito padrona del campo, ma con un gioco sterile, dal punto di vista del risultato, con solo delle buone occasioni, ma nient’altro, come il tiro insidioso di Santarelli che esce di poco e la girata al volo di Pucini che il portiere ospite para a terra.

L’ultimo sussurro è in pieno recupero con un passaggio di Miocchi per Bernadotto che non arriva all’appuntamento con la palla, ma alle sue spalle spunta Santarelli che a colpo sicuro spara all’altezza del dischetto di rigore, ma la sfera viene respinta da un difensore che nega in questo modo il successo personale per il centrocampista anziate.

Finisce in questo modo la partita in una giornata che ha visto il cambio al vertice del girone, con il Trastevere vittorioso sul Vultur che ha sorpassato in classifica il Gravina, fermato in casa dalla Nocerina.

E sarà proprio la Nocerina la prossima avversaria dell’Anzio, in una partita che dimostrerà realmente la forza della squadra di ‘Patron Rizzaro’ e le sue ambizioni di classifica.

 

 

RISULTATI  DELLA 11^ GIORNATA DI ANDATA:

Anzio – Città di Ciampino= 1 – 1
Cynthia – Gelbison= 0 – 4
Francavilla – Bisceglie= 2 – 2
Gravina – Nocerina= 2 – 2
Herculaneum – Agropoli= 2 – 1
Manfredonia – Nardò= 0 – 3
Potenza – Madrepietra Daunia= 3 – 5
San Severo – Az Picerno= 0 – 0
Trastevere – Vultur= 4 – 1

 

CLASSIFICA:

Trastevere 23 punti; Gravina 22; Gelbison e Bisceglie 20; Nocerina 18; Potenza 17; Nardò 16; San Severo 15; Anzio e Manfredonia 14;  Agropoli, Vultur e Herculaneum 13; Francavilla 12; Az Picerno 11; Madrepietra Daunia e Città di Ciampino 8; Cynthia 5 punti.

 

 

ANZIO CALCIO 1924 – CITTÀ DI CIAMPINO 1-1

 

ANZIO (4-3-3): Rizzaro, Silvagni, Pucino, Mazzei, D’Amato, Ceccarelli, De Vivo (60′ Santarelli), Lauri (92’ Roberti), Delvecchio, Bernardotto, Giampaolo (76′ Miocchi). All. D’Agostino

A disposizione: Saglietti, Ivone, Di Pietro, Bispuri, Ferrari, Petrini.

CIAMPINO (4-3-3): Peri, Moisa, Carnevali, D’Orazi, Martinelli; Marchetti, Citro, Turmalaj (86′ Cassetti), Damiani (92 Nanni), Macciocca, Bosi (53′ Blandino). All.: Santoni

A disposizione: D’Agapiti, Pralini, Giampietro, Galli Angeli, Trippa, Tiozzo.

RETI: 4’ Giampaolo, 13’ Macciocca (Rigore)

ARBITRO: D’Aquino (di Roma 1)

NOTE – De Vivo si fa respingere un calcio di rigore da Peri al 51′.

Espulsi: Silvagni al 38’ e Citro al 50′, ambedue per somma di ammonizioni.

 

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