SETTE GIORNI AD ANZIO – CRONACA, POLITICA, ATTUALITA’ (Digest n°5 – 3/9 dicembre 2014)

SETTE GIORNI AD ANZIO – CRONACA, POLITICA, ATTUALITA’ (Digest n°5 – 3/9 dicembre 2014)

3 dicembre – Per il terzo giorno consecutivo grandi disagi per i pendolari che viaggiano sulla linea ferroviaria Nettuno-Roma. Anche stamattina tutti i treni provenienti da Roma per Nettuno e viceversa hanno avuto dei ritardi  per colpa di un guasto alla locomotiva di un convoglio tra la stazione di Villa Claudia e quella di Marechiaro. Lunedì passato era stato un guasto tecnico ad un treno merci ad aver causato il blocco della linea e della circolazione ferroviaria. Ieri la linea era stata chiusa a causa del ponte pericolante, della stazione ferroviaria di Nettuno sopra Santa Barbara. Insomma un inizio del mese da dimenticare.

STAZIONE NETTUNO

3 dicembre – A proposito di disagi, cominciano a sentirsene i primi, soprattutto tra le persone di una certa età, per la chiusura che è entrata in vigore dal 1° dicembre, dello sportello Comunale per le iscrizioni anagrafiche. Le istanze per il trasferimento di residenza dovranno, da adesso in poi, essere presentate via fax allo 0698499231, oppure via e-mail ai seguenti indirizzi di posta elettronica: anagrafe.comuneanzio@pec.it  oppure  ufficio.anagrafe@comune.anzio.roma.ite.

Per posta raccomandata, invece si dovranno inviare le richieste all’indirizzo comunale di: Ufficio Anagrafe Piazza Cesare Battisti 25 cap. 00042 Anzio.

La relativa modulistica è reperibile sul sito del Comune.

4 dicembre – Alle ore 15,00 vengono aperte le buste dell’offerta economica relativa all’affidamento del servizio di igiene pubblica e servizi accessori per la raccolta differenziata, A vincere con 97 punti risulterà essere la ditta Gesam-Ecocar, seconda la ditta Camassa, con 68 punti, terza la Cns con 66 punti, quarta la Agam, con 65 punti. La prima classificata ha vinto però con un’offerta anomala, per la quale dovrà dare spiegazioni (motivando i 70 punti acquisiti sull’offerta tecnica). Strascichi giudiziari in vista anche per questa gara, proprio come quello per la mensa, con la Camassa, invece, ha fatto mettere a verbale, durante lo svolgimento della procedura di gara, che chiederà l’esclusione della ditta vincitrice Gesam-Ecocar, essendo la Ipi (interdetta dai pubblici appalti per infiltrazioni mafiose) sua mandataria.

4 dicembre – E a proposito della gara d’appalto delle mense, proprio oggi che al Tribunale Amministrativo del Lazio si discuteva del ricorso presentato dalla ditta Serenissima per essere stata esclusa dalla vittoria nella gara, è avvenuto il colpo di scena.

La Serenissima, infatti, a sorpresa ha rinunciato alla sospensiva, Con tale azione il ricorso slitterà di molto e chissà quando riuscirà ad arrivare in porto. Ricordiamo che la ditta Serenissima aveva gestito il servizio nel triennio precedente all’arrivo della Coop Sociale Solidarietà e Lavoro (in servizio dal primo ottobre 2014). La sua offerta per il nuovo triennio venne bocciata perché ritenuta anomala a causa di un ribasso del 20% rispetto all’importo a base. Così il servizio venne affidato alla Cooperativa Sociale.

4 dicembre – Proprio il servizio di mensa torna oggi di attualità, quando è stato portato a conoscenza della stampa quanto avvenuto nel plesso scolastico Saragat,  in concomitanza con il sopralluogo della commissione Mense, quando ad una alunna è stata servito riso in bianco e fettina al verde… non scherziamo, la bambina si è vista servire un piatto con una fettina di colore verde, subito ritirata dopo il suo rifiuto di mangiarla.

Sul posto è intervenuta la nutrizionista del Comune, che ha immediatamente sequestrato il piatto con la fettina verde per permettere di effettuare le analisi del caso.

Non si è trattato dell’unico inconveniente della giornata, visto che la Commissione (formata da Velia Fontana, Davide Gatti, Andrea Di Fraia e Filomena Ferone) ha potuto riscontrare e mettere a verbale, che nel plesso di via Jenne, i secondi piatti sono arrivati ad un’ora di distanza dai primi, alle tredici passate.

IVANA GREGORETTI Ivana Gregoretti

5 dicembre – E proprio il plesso di Via Jenne a calamitare l’attenzione del giorno dopo, per la cerimonia di intitolazione della scuola ad Ivana Gregoretti, assessore nella seconda giunta De Angelis e nella prima parte della prima del Sindaco Luciano Bruschini, fino alla sera del 5 dicembre di cinque anni fa, quando in un incidente stradale perdette la vita.

Giusta intitolazione ad una donna che prima di essere una politica, era stata un’insegnante amatissima… l’unica nota stonata della bella cerimonia è stata l’anteprima, quando –pur essendoci stati 3 mesi di tempo, visto che la notizia era stata diramata in agosto- si è deciso di dare una pitturata, alla bene e mejo, alla facciata della scuola, solo poche ore prima.

Una parvenza di ‘bellezza’ mentre tutto intorno ci sono mille problemi: bagni e banchi rotti, rifiuti accatastati nel retro, giardini interdetti per giochi inagibili.

5 dicembre – Nel pomeriggio rimbalza la notizia, che va a finire immediatamente anche su ‘Inliberauscita’:  Presso il Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti ci sarebbe un sospetto caso di ebola.

In pochi minuti la notizia fa il giro della città e mette tutti in apprensione.  Il tutto nasce dal fatto che nel Pronto Soccorso è arrivato e poi assistito un uomo di colore con degli strani sintomi. Per precauzione, le persone che accompagnano i malati che vengono visitati, sono mandati fuori dalle salette interne. Poche ore dopo la smentita.

5 dicembrel’Assessore Placidi incontra gli abitanti e i coordinatori del Comitato Zodiaco-Saturno per parlare dei problemi del quartiere in tema di sicurezza e di degrado ambientale.

PLACIDI PATRIZIO Patrizio Placidi

Il Comitato ha presentato all’Assessore un documento protocollato, con una serie di proposte e richieste. Alla fine dell’incontro, Placidi si è impegnato a bonificare le aree interessate dai cumuli di spazzatura accatastati nelle strade e a garantire una regolare pulizia. Inoltre su suggerimento del coordinamento saranno distribuite locandine in italiano ed altre lingue per dare indicazioni precise sul conferimento dei rifiuti ingombranti nei centri Usa e Jetta.

Altro impegno assunto, è stato quello di installare un sistema di videosorveglianza dal prossimo mese di gennaio, così come quello del servizio di spazzatura e taglio bordure stradali una volta ogni due settimane, sempre a partire dal mese di gennaio. Si è chiesto, anche di sollecitare la chiusura serale dei cancelli e la bonifica e la pulizia costante dell’area, al concessionario dello Skate Park. Così come l’impegno ad attivare l’illuminazione elettrica a Via Saturno e alle altre vie del quartiere ancora prive di lampioni.

L’assessore ha manifestato l’intenzione di promuovere un tavolo per la sicurezza ambientale ed urbana coinvolgendo il commissariato di Polizia e le altre forze dell’ordine.

6 dicembre – La Regione Lazio ha raggiunto l’accordo con CgilCisl Uil per una rimodulazione dell`addizionale Irpef regionale, con riduzione dell`imposta  per la fascia di reddito compresa tra i 28mila ed i 35mila euro annui. Il provvedimento,  che verrà recepito nella stesura del Bilancio previsionale, lascia invariato il prelievo previsto per tutti i redditi al di sotto dei 28mila euro e per tutte le famiglie con tre figli a carico.

Secondo i primi calcoli, a beneficiare della novità sarà circa  l`80% dei contribuenti della Regione Lazio.

7 dicembre – Il blog di Giovanni Del Giaccio di quest’oggi ricorda lo sloga del 3.0 della campagna elettorale di Luciano Bruschini, per parlare del flop del Sindaco e dell’intera amministrazione sul tema dell’informatica. “Altro che 3.0… perché il Comune tutto è fuorché 3.0 e nell’informatica fa acqua da tutte le parti”.

La considerazione del giornalista de ‘Il Messaggero’ nasce dalla notizia che ai cittadini di Anzio stanno arrivando avvisi di pagamento di Ici dal 2008 in poi.

Intervistato sulla questione da ‘In libera uscita’, l’Assessore al Bilancio Giorgio Zucchini ha detto: “A causa del blocco informatico del sistema Serpico andato in tilt abbiamo perso dei dati importantissimi e siamo stati costretti a spedire i vecchi avvisi per controllare e ricostruire chi ha pagato e chi no. Mi vergogno di questa situazione, se a suo tempo avessimo speso 30mila euro per salvare l’archivio informatico tutto questo non sarebbe successo. Stiamo disturbando i cittadini e me ne rendo conto. Ovviamente chi ha già pagato non dovrà ripagare, basta che ci portino la ricevuta del cedolino”

Il problema nasce per tutti coloro che dopo sei anni hanno perso la documentazione. “Questa è un’eventualità” –ha continuato l’Assessore– “che affronterò con il responsabile dell’Ufficio Tributi e cercheremo di trovare una soluzione. Sono molto preoccupato per questa situazione. Il problema è serio”. 

8 dicembre – E’ pronta un’interrogazione dei consiglieri comunali  del PD Bernardone, Mingiacchi e Lo Fazio sulla questione delle bollette di ‘Acqualatina’ inviate ai cittadini di Anzio per ‘deposito cauzionale’ e ‘conguagli’. “Nella recente bollettazione di Acqualatina diretta ai cittadini” –denunciano i tre consiglieri Ivano Bernardone, Maria Teresa Lo Fazio e Andrea Mingiacchi– “viene richiesto, a titolo di ‘deposito cauzionale’, il versamento di cifre significative ed ulteriori oltre quelle relative ai consumo tale richiesta discenderebbe dall’applicazione di nuovi criteri desunti da una delibera dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e Sistema Idrico. Dalla lettura di ulteriori delibere dell’AEEGSI emerge invece che la richiesta di Acqualatina è infondata. Il gestore non può richiedere il deposito cauzionale se non ha adottato e pubblicato, una Carta dei servizi conforme alla normativa in vigore. L’ultima modifica della Carta dei Servizi dell’ATO 4 risale al 2012, quindi non è adeguata alla normativa vigente e non ricorrono i presupposti per la richiesta di Acqualatina”. In pratica quella di Acqualatina appare come una modifica unilaterale dei termini contrattuali già in essere, cosa ovviamente non ammissibile”.

ACQUALATINA

Per quanto riguarda i conguagli non dovuti “il 7 agosto la Conferenza dei Sindaci dell’ATO 4 ha votato una delibera che ha consentito ad Acqualatina di ripartire tra i cittadini, attraverso l’aumento della tariffa, circa 43 milioni di euro di conguagli non dovuti necessari al ripianamento dei propri bilanci e peraltro di non corrispondere ad enti pubblici suoi creditori circa 46 milioni di somme e canoni che non ha mai versato”.

9 dicembre – A Lavinio stazione, un  tombino scoperto a via Saturno, ha provocato un incidente ad un furgone che percorreva la via. Era già da diversi giorni che il sito ‘L’eco-mappa di Anzio, pagina face book gestita da Chiara Di Fede, aveva portato alla luce il problema e la sua pericolosità. Alla fine è successo quello che tutti si aspettavano, uno dei tanti automezzi che percorrono la via, un furgone della ditta di consegne pacchi DHL, non vedendolo ci è passato sopra. L’impatto ha provocato la rottura della pompa dell’olio.

9 dicembre –  La dirigente Angela Santaniello, sospesa dal servizio dopo la condanna in primo grado per abuso d’ufficio, ha annunciato che denuncerà la nutrizionista del Comune Raimonda Dessì. La nutrizionista, una decina di giorni prima aveva presentato un ‘memoriale’ in cui asseriva che la Santaniello le avrebbe impedito di svolgere i controlli nel mese di ottobre, appena avviato il servizio con la nuova azienda. Secondo la dirigente, la Dessì non doveva avere alcuna autorizzazione, per svolgere il proprio lavoro, potendo andare dove e quando voleva, senza riferire nulla preventivamente.

Comunque sia, la storia deve necessariamente essere ‘sbrigata’ dalla Procura, visto che ad essa si era già rivolto il consigliere Marco Maranesi quando, a suo tempo,  aveva chiesto informazioni, senza ottenerle, sull’andamento della gara d’appalto sulla Mensa e sulla composizione della commissione giudicatrice. L’Autorità nazionale anti corruzione, sempre in merito a questa vicenda, è intervenuta a sua volta, dopo la segnalazione del segretario Savarino e ha mandato la Finanza in Comune.

Maurizio D’Eramo

 

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