SETTE GIORNI AD ANZIO – CRONACA, POLITICA, ATTUALITA’ (Digest n°4 – 26 novembre/2 dicembre 2014)

SETTE GIORNI AD ANZIO – CRONACA, POLITICA, ATTUALITA’ (Digest n°4 – 26 novembre/2 dicembre 2014)

26 novembre – La nostra rubrica settimanale riparte dal ‘caso’ delle mense scolastiche, sempre più al centro di polemiche. Del Giaccio, nel suo blog, si chiede giustamente,  se i consiglieri comunali, nel Consiglio Comunale di venerdì prossimo, troveranno il modo di affrontare anche la vicenda mense. “Non è una questione di gusti, di bambini ai quali piacciono o meno le pietanze. No, è una questione di certezza di ciò che viene fornito loro. Non si può far finta di nulla di fronte alla  relazione della nutrizionista del Comune. E’ su quella e su come il sindaco ha liquidato la questione – dicendo sostanzialmente alla ditta di adeguarsi e arrivederci – che consiglieri comunali coscienziosi potrebbero aprire una crisi. Gli altri, come immaginavamo, hanno ‘scherzato’.

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Il giornalista de ‘Il Messaggero’ mette il dito sulla piaga, dicendo espressamente che il ‘reset’ richiesto dai 4 dissidenti, sembra essere stato risolto con qualche ‘contentino’ stile anni ’60.

“La città?” –conclude Del Ghiaccio- “Può attendere…”

Sempre secondo Del Giaccio, se in Assise ci sono dei Consiglieri coscienziosi, questi dovrebbero far sentire la loro voce perché qui si sta parlando della salute dei nostri figli…

28 novembre – Sono stati migliaia gli studenti a scendere in piazza e a sfilare per le vie del capoluogo pontino, nel giorno della solidarietà al giudice Lucia Aielli, minacciata nei giorni scorsi con manifesti funebri che ne annunciavano il decesso e il “funerale” per questa data (tra l’altro davanti all’Istituto scolastico frequentato dalle figlie del magistrato).

Al grido di “Noi la mafia non la vogliamo” e “Noi stiamo con la Aielli” oltre ai ragazzi che indossavano delle magliette #iostoconaielli, hanno sfilato anche numerosi rappresentanti di varie associazioni, tra cui il presidio ‘Don Cesare Boschin’ di Anzio e  Nettuno dell’associazione ‘Libera’. Alla fine del corteo, i partecipanti si sono assiepati in piazza Bruno Buozzi, dove c’è stato il discorse delle autorità intervenute, tra cui il Presidente del Tribunale Catello Pandolfi, e i Procuratori di Roma e Latina, Pignatore e De Gasperis. L’ultima a prendere la parola è stata proprio il giudice Lucia Aielli: “Provo un’emozione fortissima. Il vile attacco alla mia persona e alla mia famiglia è stato superato dalle manifestazioni di affetto e vicinanza di quanti credono nel valore della giustizia”.

26 novembre – Quello che non fanno le ‘autorità’, cercano di farlo i comuni cittadini, che via social-network hanno lanciato un tam-tam per organizzare un sit-in per il primo dicembre alle 17,30, presso l’ex ufficio di collocamento di Anzio Colonia.

L’invito è stato fatto a tutti i genitori dei bambini che frequentano le scuole dell’infanzia e della primaria del comune di Anzio per fare il punto sulla questione mensa, anche a seguito delle difformità riscontrate dalla nutrizionista del Comune. Durante l’incontro verranno raccolte firme per chiedere l’immediato annullamento del corrente menù e la sostituzione con quello presentato dalla ditta cooperativa Solidarietà e Lavoro, in sede di gara. Le iniziative dei genitori non si fermano qui. Il 2 dicembre infatti, alle 10.30, si terrà un sit-in davanti il municipio di Anzio in piazza Cesare Battisti.

26 novembre – Nonostante l’incontro del sindaco con i responsabili dell’azienda ‘Coop Solidarietà e Lavoro’, in cui è stato chiesto alla ditta di adeguarsi alla procedura del bando, il consigliere di Forza Italia, Marco Maranesi, ha scritto alla responsabile della P.I. e Mense, Elena Ceccarini, all’assessore alla Pubblica Istruzione, Laura Nolfi, al presidente dalla Commissione Mense Velia Fontana e al segretario Pompeo Savarino, segnalando delle nuove lamentele pervenute dai genitori sullo svolgimento del servizio di refezione scolastica.

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L’episodio in questione si riferisce a 2 giorni prima,  quando i bambini  di tutte le scuole, hanno potuto mangiare “solamente una piccola porzione di gateau di patate e una piccola porzione di verdure, in quantità assolutamente insufficienti. Le insegnanti”–scrive Maranesi– “hanno dovuto provvedere di loro iniziativa a comprare nei market alcuni alimenti per sopperire alle continue lamentele di fame da parte dei bambini, in attesa del termine delle lezioni scolastiche”.

Alla fine del documento, Maranesi chiede all’amministrazione di procedere con i dovuti controlli e applicare sanzioni “pesantissime, come credo sia previsto dal contratto d’appalto”.

27 novembre – La crisi rientra. Come già preventivato da Del Giaccio il giorno prima. I ‘dissidenti’ con un comunicato congiunto e ad un giorno dalla discussione in consiglio comunale, si dicono convinti di quanto assicurato dal sindaco Luciano Bruschini in risposta alle loro richieste.

“Ci teniamo a precisare che non rivendichiamo poltrone di governo, che continueremo la nostra azione politica all’insegna del rinnovamento e della corretta amministrazione” Per poi continuare “Comprendendo la difficile situazione politica attuale, con senso di responsabilità nei confronti di tutta la cittadinanza, non faremo mancare il nostro supporto in consiglio comunale, ritenendoci comunque liberi di esprimere con forza e determinazione il nostro pensiero, per affrontare le emergenze e le priorità della città e nel rispetto del programma elettorale”.

27 novembre – A poche ore dal comunicato congiunto, però, Maranesi dice a titolo personale: “Lo dico subito in modo chiaro: nessuno pensi, superato indenne il Consiglio Comunale, di procedere con la nomina di un navigato ed esperto dirigente ai Servizi Sociali ed alla Pubblica Istruzione per cancellare in un istante il faticoso percorso intrapreso dal Segretario Generale, da valide funzionarie e da tanti dipendenti dell’Ente per restituire credibilità al nostro Comune”.

Dopo un elogio alle due funzionarie Napoleoni e Ceccarini, per li prezioso lavoro che stanno svolgendo in questo momento critico dell’Amministrazione Comunale, Maranesi ha invitato il Sindaco a continuare nell’opera di riorganizzazione di tutta la struttura amministrativa “affidando nuove responsabilità a tanti funzionari e dipendenti capaci”.

28 novembre – Nel corso del Consiglio Comunale è stata presentata dal consigliere del Pd Maria Teresa Lo Fazio, una interrogazione sul mancato accesso al finanziamento da 350 mila euro per preservare e sviluppare la fauna e la flora del nostro territorio.

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Secondo quanto enunciato dal consigliere, la richiesta “è stata addirittura esclusa dalla valutazione a causa di un errore formale relativo agli elementi indispensabili per la ricevibilità. Considerato che alla luce delle rilevanti esigenze di opere ed adeguamenti delle nostre città e delle difficili congiunture economiche e finanziarie dell’ente comunale, il mancato accesso a finanziamenti a causa di inefficienza rappresenta un vero e proprio spreco”. L’interrogazione si è conclusa con la domanda al Sindaco se “l’amministrazione ha già ipotizzato soluzioni alternative per sopperire al mancato finanziamento e prevede comunque di eseguire gli interventi in argomento”.

28 novembre – Non posso rimanere lì e fare finta di niente, come se nulla fosse accaduto”-Dice sempre Maranesi, sempre più ‘mattatore’ della politica anziate degli ultimi mesi- “Non ho assessorati da chiedere e non ho pagamenti da sollecitare. Se il gruppo di Forza Italia, che ha sottoscritto il documento in mio sostegno, dimostrerà con i fatti di essere su questa linea sarò orgoglioso di rappresentarlo altrimenti rassegnerò nuovamente le mie dimissioni collocandomi, in un’altra posizione”.

Dal documento sappiamo che la sua decisione di tornare a ricoprire il ruolo di Capogruppo di F.I., è dovuta al fatto che “l’ampia maggioranza del gruppo consiliare mi ha rinnovato formalmente la fiducia sottoscrivendo un documento che afferma l’esigenza di rinnovare l’Amministrazione e la classe dirigente, elemento imprescindibile se si vuole iniziare a dare risposte alla cittadinanza e se si vuole iniziare ad attuare il programma che è stato scelto dai Cittadini.(…)Sono, siamo, semplicemente dei rappresentanti dei cittadini, che vogliono guardare i cittadini a testa alta, senza vergognarsi per quello che sta accadendo ad Anzio da un anno a questa parte (…) Dal 29 novembre, deve iniziare un nuovo percorso all’insegna del cambiamento, del rinnovamento e dell’impulso all’azione amministrativa. Lo dobbiamo ai cittadini, è in gioco il futuro della nostra città”.

28 novembre – Suscita molta amarezza la notizia della prima mattinata, del ritrovamento di un uomo impiccato in Piazzale Roma, nel quartiere Cincinnato. L’uomo, un bulgaro di 40 anni, è stato trovato impiccato su uno degli alberi presenti nell’ampio slargo; a notarlo sono stati dei passanti che hanno immediatamente avvertito carabinieri e 118, ma per l’uomo all’arrivo dei soccorritori, non c’era più nulla da fare.

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Secondo una prima ricostruzione, per compiere il gesto estremo, l’uomo si è servito di una sedi sottratta all’esterno di un’attività commerciale per arrivare al ramo scelto per arrotolare la corda.

28 novembre  – Oggi nato il Movimento Femminile ‘Futuro Donna Anzio’. Una partecipazione legittima e democratica delle donne alla vita politica: la conoscenza e l’esperienza valgono per tutti. “Secondo quanto si legge nel comunicato stampa “Siamo convinte che le grandi donne non sono solo quelle consacrate come tali dalla storia ma anche quelle che ogni giorno affrontano la vita con semplicità e per questo siamo donne lavoratrici, casalinghe, professioniste, madri che sostengono la diversità e gli interessi delle donne di Anzio”.

L’invito è rivolto a tutte le donne del territorio per aumentare la partecipazione delle donne alle discussioni di politica pubblica sui temi economici e sociali. “Per sostenere la diversità della città, in particolare i gruppi che compongono la comunità cittadina: come i comitati di Quartiere e le Associazioni, gruppi che uniscono il loro lavoro sui temi di comune interesse diventando promotori di politiche pubbliche”.

Le promotrici intendono lavorare affinchè possano essere messi a fuoco tutti quegli elementi politici e pubblici che interessano la qualità della vita delle donne e delle loro famiglie, in moda da “lavorare a favore della politica e non per la politica”.

 

Le referenti del Movimento sono per il settore Istruzione e turismo: Alessandra Cipollone; per il settore Ambiente, urbanistica e sicurezza: Chiara Di Fede; per il settore servizi sociali e cultura: Paola Bruni; per il settore Attività produttive: Manuela D’Alterio; per la comunicazione: Katia Farina ed Enza Pace per l’analisi politica.

30 novembre – Grande festa all’interno del Museo Archeologico di Anzio, per la fine della Raccolta di firme per la Salvaguardia delle Grotte di Nerone, legata al Referendum proposto dal FAI (Fondo Ambientale Italiano) ‘I luoghi del cuore’. Il sito archeologico anziate ha raggiunto ben 6215 firme, un grande successo che va al di là del fatto stesso della difesa del territorio. Sta ad indicare che quando si vuole, i cittadini riuniti in Comitati spontanei riescono ad arrivare là dove le istituzioni non possono o non hanno intenzione di arrivare. Tra i presenti la dottoressa Armida Batori, capo delegazione di Roma del FAI, mentre del Sindaco –come al solito- nessuna traccia…

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30 novembre – Dopo il consigliere Danilo Fontana che ha proposto, nell’ultima assise, la convocazione di un consiglio comunale sulla questione della discarica di Velletri, è l’assessore all’Ambiente Patrizio Placidi a far sentire la propria voce, garantendo che si porteranno avanti tutte le iniziative per scongiurare la realizzazione della struttura, a pochi passi dalle sorgenti di Carano, che riforniscono anche Anzio e Nettuno. “Io e il capogruppo Maranesi” –dice Placidi– “stiamo organizzando una riunione operativa con il gruppo di Forza Italia ad Anzio e Nettuno per arrivare ad un consiglio comunale congiunto sull’argomento, e prepararci a combattere questa situazione”.

Una nuova discarica di Lazzaria, a due passi dalle sorgenti di Carano, sta diventando un altro di quei casi da sit-in e mobilitazioni popolari, come lo fu la protesta per la Turbo-gas.

1 dicembre – L’Unione Europea ha scelto il Chris Cappell College, assieme a sole altre tre scuole del Lazio, come sede di conferenza per il progetto “Back to school” (Ritorno a scuola).

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In quest’ottica, la Corte dei Conti, lunedì 1 dicembre alle 11 nell’Aula Magna del Chris Cappell College, ha inviato dei propri funzionari in visita nelle scuole secondarie, con lo scopo di aiutare gli studenti a comprendere meglio il ruolo e le attività delle Istituzioni dell’UE tramite la testimonianza delle persone che vi lavorano. Ad incontrare gli allievi del liceo è stato Angelo Laquintana (Ricerca e Politiche Interne della Corte dei Conti) che ha presentato le varie opportunità di studio e di lavoro all’estero, esponendo le modalità per accedere alle occasione offerte dall’UE, illustrandole con l’ausilio di  documenti audiovisivi.

Il fatto che la scelta sia ricaduta sulla scuola di via Nerone, rappresenta senza dubbio –come ha commentato la Preside dell’istituto- un grande onore sia per il Chriss Cappell Collage, che per l’intera città di Anzio.

1 dicembre –  Con un Comunicato stampa, gli esponenti di Fdi-An,  lanciano una manifestazione che sarà caratterizzata, dal prossimo 13 dicembre, da un presidio notturno permanente. “Fratelli d’Italia- Alleanza Nazionale di Anzio” –si legge nel documento- “scende in piazza per protestare contro la mancanza di sicurezza nella città. La nostra è principalmente una forma protesta, organizzata con presidi e ronde. Saremo nei luoghi maggiormente colpiti della città, dal centro flagellato dalle rapine ai commercianti fino ai quartieri periferici dove ormai è terra di nessuno. Dal 13 il nostro presidio sarà in Piazza Pia ad Anzio, nel centro della città dove con le feste i negozianti e i cittadini temono ancora di più le scorribande notturne dei ladri di ogni genere. Poi sarà la volta di Lavinio stazione e poi in tutti gli altri quartieri”. Vogliamo caratterizzarci per una manifestazione di protesta ma anche un evento utile cellulare, piccole torce e nulla più. Dico questo ribadire ancora una volta che della Sicurezza attiva si devono occupare le Forza dell’Ordine e nessun altro. A noi non interessano affatto le ronde di Maroni e nessuna forma di “polizia privata” o cose simili. Anzi nelle nostre proposte noi vogliamo il rafforzamento della forza pubblica con la riforma del Corpo dei Vigili Urbani che secondo la nostra idea dovrebbero diventare vera Polizia municipale, con armamenti adeguati e orari notturni. Molte altre sono lo proposte, dal servizio di video sorveglianza con centrale operativa ad una Mappa dei punti più a rischio dei nostri territori”

1 dicembre – Non ci sarà il sit in dei genitori previsto domattina alle 10,30 davanti al comune di Anzio. E’ stato sospeso dopo la riunione di oggi pomeriggio presso i locali dell’ex Ufficio di Collocamento ad Anzio Colonia, a cui hanno partecipato i genitori di diversi plessi scolastici, l’ssessore Laura Nolfi, i componenti della Commissione Mensa: Tiziana Nisticò e Andrea Di Fraia e la dottoressa Doriana Coppola, nutrizionista, invitata dal Comitato dei genitori, come consulente.    che a quanto pare ha avuto i suoi risultati. L’assessore  ha portato all’attenzione delle mamme il nuovo menu proposto alla ditta Cooperativa Solidarietà e lavoro che sembra aver soddisfatto i numerosi genitori presenti.

 

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Nonostante le parole rassicuranti dell’Assessore, però, i rappresentanti dei genitori,   hanno sottolineato il fatto che ci sarà la massima attenzione sul nuovo menu, che verrà monitorato e controllato costantemente.

Abbiamo voluto volontariamente evitare di parlare di quanto è avvenuto durante il Consiglio Comunale del 28 novembre… primo perchè ci avrebbe portato via altre dieci cartelle di lavoro, e secondo perchè  il Consiglio comunale, ormai, sta diventando una specie di ludoteca, che però non interessa e non piace neanche ai bambini.

E pensare che sarebbe il luogo dove di dovrebbe vivere e costruire la città…

Maurizio D’Eramo

 

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