SETTE GIORNI AD ANZIO – CRONACA, POLITICA, ATTUALITA’ (Digest n°35 – 4/10 ottobre 2015)

SETTE GIORNI AD ANZIO – CRONACA, POLITICA, ATTUALITA’ (Digest n°35 – 4/10 ottobre 2015)

Lunedì 5 ottobre – C’è stata, come preannunciata, la manifestazione di protesta delle famiglie occupanti le villette di Via Monte Celio, al Comune.

Il gruppo di manifestanti, quasi tutte donne quasi tutte per lo più madri di famiglia, si sono recate sotto il vecchio municipio di piazza Cesare Battisti, e dopo aver dialogato con le Forze dell’Ordine, accorse prontamente, per motivi di sicurezza, sono state ricevute dall’Assessore ai Servizi Sociali Roberta Cafà, a Villa Adele.

All’Assessore hanno richiesto che la loro posizione venisse in qualche modo regolarizzata, ma hanno ricevuto l’unica risposta possibile: davanti all’occupazione di immobili, il Comune non può fare nulla.

L’assessore si è detto disponibile a trovare il modo di far arrivare le due parti (occupanti e la società proprietaria degli immobili) ad un accordo per far sottoscrivere dei contratti di locazione ad equo canone.

Proprio per questo motivo, la Cafà ha messo in contatto i manifestanti con un legale che li patrocinerà gratuitamente e che proverà ad intavolare una trattativa con la Proprietà.

Una soluzione difficile da attuarsi, ma che andrebbe anche in soccorso di alcuni dei nuclei familiari che hanno occupato e che rischiano di essere depennati dalla graduatoria del comune di Anzio per l’assegnazione degli alloggi popolari.

 

Lunedì 5 ottobre – Nel giro di una ventina di giorni, è la terza produzione che sceglie Anzio per girare un film o una fiction; dopo ‘Quo vado’, il nuovo film di Checco Zalone, che aveva scelto il 26 settembre la Riserva Naturale di Tor Caldara, e ‘Il Medico in famiglia’ la seguitissima fiction della Rai che vede protagonista Lino Banfi, l’amatissimo Nonno Libero, che una decina di giorni dopo era approdato sulle spiagge di Lavinio, per alcune scene, stavolta è la volta di ‘L’Onore e il rispetto 5’.

garko

Sono state ben due le trouppe cinematografiche che hanno deciso di girare gli ‘esterni’ nelle vicinanze del Faro, sotto la spiaggia del Turcotto.

Dalle poche indiscrezioni avute, la quinta stagione della fiction, sarà composta di 8 puntate, di cui una girata ad Anzio. Le riprese hanno poi coinvolto la zona del molo, nelle vicinanze della Capitaneria di Porto.

Delusione per le molte fans arrivate di corsa, ma nella trouppe che stava lavorando (ben 50 elementi tra: attori, tecnici, operatori, registi, unità mobili, truccatori), non era presente Gabriel Garko.

 

Martedì 6 ottobre – E’ iniziato oggi il processo in appello contro i quattro poliziotti accusati della morte di Stefano Brunetti. Ricordiamo che i fatti risalgono al lontano 2008, allorchè durante l’interrogatorio dell’allora 43enne Brunetti, secondo le accusa, i quattro poliziotti del Commissariato di Anzio, provocarono, la morte avvenuta poi all’Ospedale di Velletri, per le percosse subite dall’uomo.

L’accusa parlava di omicidio preterintenzionale e falso; i quattro poliziotti furono assolti in primo grado, ma il Procuratore ha chiesto la condanna contestando la sentenza della Corte di Assise.

La prossima udienza è prevista per il 19 ottobre, la sentenza il 21.

 

Giovedì 8 ottobre – La giornata politica odierna, è tutta imperniata sui lavori del Consiglio Comunale; tanta carne sul fuoco con il rischio che qualcosa bruci.

Prima del suo inizio, era stato già pubblicato il primo atto di contestazione da parte del PD locale, che ha chiesto il ritiro del punto che prevedeva la discussione sui debiti fuori bilancio.

La richiesta è stata immediatamente accettata grazie al preannunciato ritiro della discussione sul tema. “I sottoscritti consiglieri del Partito Democratico” –si legge nel documento del PD- “rilevano che il punto 3 dell’Ordine del giorno, vada ritirato, in quanto il riconoscimento debiti fuori bilancio ai sensi dell’art. 197 comma 1 lettera “c” del D.L. 267/2000 non è legittimo per i seguenti motivi: La proposta di delibera non è stata messa a disposizione nei tempi previsti (5 giorno prima del consiglio) ai consiglieri comunali. Di questo fa fede l’accesso agli atti eseguito dal consigliere Andrea Mingiacchi il giorno 5/10/2015, di cui c’è documento protocollato. La tempistica: Il riconoscimento dei debiti fuori bilancio può avvenire mediante deliberazione consigliare di cui all’art: 193 comma 2, TUEL (art. 36 comma 2 dlgs 77/1995) da approvare entro il 30 settembre di ogni anno o con la diversa periodicità stabilita dal regolamento di contabilità, in cui non risulta prevista. Rileviamo che le fatture delle varie società creditrici del comune, relativamente alla raccolta e smaltimento rifiuti sono inerenti ad attività note prima dell’approvazione del bilancio preventivo 2015 (oggetto di richiesta di nullità da parte dei consiglieri del PD), perché non siano state programmate nei documenti contabili, venendo meno il criterio dell’ imprevedibilità. Per la natura peculiare dei servizi normalmente erogati dagli enti territoriali, il momento essenziale dell’accertamento attiene alla dimostrazione dell’effettiva utilità che l’ente ha tratto dalla prestazione altrui, che è un concetto teso alla misurazione dell’utilità ricavata. L’arricchimento va stabilito con riferimento alla congruità dei prezzi, sulla base delle indicazione e delle rilevazioni del mercato o dei prezziari e/o tariffe approvati da enti pubblici a ciò deputati. Nella delibera in esame noi rileviamo solo un elenco di fatture, senza data, a cui non è associato alcun riferimento sulla congruità dei prezzi. A fronte di ciò, confermiamo che secondo noi non esistono le condizioni perché questa delibera possa essere discussa e votata dal consiglio comunale e ne chiediamo l’immediato ritiro. Chiediamo che in ottemperanza all’art. 38 del regolamento del consiglio comunale sia discussa e posta in votazione”.

 

Giovedì 8 ottobre – Tra le interrogazioni dei consiglieri, una delle prime ha riguardato la rotatoria che il Consorzio di Lavinio vuole costruire tra vi di Valle Schioia e via alla Marina.

A formularla è stato il Consigliere PD, Ivano Bernardone, che ha chiesto al Sindaco: “premesso che il Consorzio di Lavinio ha pubblicizzato come prossimi i lavori per la realizzazione di una rotatoria presso l’intersezione stradale tra la Via di Valle Schioia e Via alla Marina, restando inevasa ogni richiesta già avanzata all’amministrazione al fine di chiarire definitivamente la natura e la legittimità del detto consorzio e quindi la sua reale possibilità di dare seguito a vere e proprie opere pubbliche; il progetto ventilato interesserebbe un’importante arteria comunale, gravata da rilevante traffico ed il cui adeguamento non può che essere precipua competenza dell’ente attraverso specifiche ed accorte iniziative; non si rinvengono in nessun atto di programmazione e pianificazione dell’ente comunale decisioni in merito ad una così ingente modifica della viabilità locale ne quindi è dato sapere chi ed a quale titolo sta dando seguito a tale determinazione”

ivano bernardone

Per poi proseguire,  chiedendo altresì: di verificare immediatamente se l’iniziativa a cui si riferisce l’interrogazione è stata avviata con particolare riguardo a tutte le norme che regolano l’iter di tali lavori  “data la complessità del nodo stradale è quindi oltremodo necessario che ogni suo adeguamento sia curato da progettista abilitato, attraverso i prestabiliti passaggi progettuali (preliminare, definitivo ed esecutivo) da sottoporre al vaglio ed alla validazione dell’ente e dell’ufficio competente (ufficio tecnico comunale). Non è dato sapere se le modalità di affidamento dei lavori in argomento sono pienamente coerenti con le norme vigenti in materia di appalti ne se agli atti del comune si rinviene l’atto costitutivo o statuto che legittima il consorzio in argomento quale ente pubblico con autonoma capacità di appaltare la costruzione di opere infrastrutturali”.

 

Giovedì 8 ottobre – Consiglio Comunale:– E’ stato votato il  nuovo regolamento per il Servizio di Refezione Scolastica e Commissione Mensa.  Il regolamento, illustrato dall’Assessore Laura Nolfi, ha apportato delle novità rispetto al passato: riduzioni del costo del servizio per le famiglie numerose (dal secondo figlio in poi), maggiori agevolazioni per le famiglie con fascia Isee inferiore a 5.800 euro, inserimento dell’Isee corrente per eventuali esoneri temporanei ad utenti in difficoltà (perdita improvvisa del posto di lavoro), possibilità di rateizzare morosità pregresse, oltre a creare delle nuove ‘figure’ per il controllo del servizio (corsi di formazione, esperti dell’Asl locale in commissione in base alle problematiche), Rappresentanti dei genitori in Commissione eletti dal Consiglio d’Istituto.

Con il nuovo regolamento” –ha affermato  l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Laura Nolfi- “tutti i genitori avranno la possibilità di inoltrare liberamente segnalazioni all’indirizzo di posta elettronica ed abbiamo gettato le basi, in vista del prossimo bando europeo per la gestione del servizio nel triennio 2016-2019, per l’informatizzazione dell’intero processo e per l’eliminazione del materiale cartaceo”.

 

Giovedì 8 ottobre – Consiglio Comunale : “Con l’istituzione del regolamento” – ha dichiarato il ViceSindaco Giorgio Zucchini, con delega al Patrimonio Comunale- “abbiamo messo ordine, con regole certe, nel settore dei locali di proprietà comunale che abbiamo, tutti, censito sul nostro territorio. Dal prossimo 31 dicembre tutte le concessioni, salvo quelle di natura commerciale, scadranno d’ufficio ed i locali saranno riassegnati con la scrupolosa applicazione del regolamento approvato dal Consiglio Comunale”.

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La seduta consiliare su questo tema è stata assai lunga per l’intervento del Consigliere Bernardone, che ha illustrato una serie di ‘deficienze’ del regolamento che da una parte dice ‘troppo e da un’altra tralascia certi argomenti’.

Si è voluto mettere nel testo, secondo il consigliere PD, accumunandoli tutti insieme, sia gli immobili che saranno dati gratuitamente ad Associazioni e Partiti, insieme agli immobili commerciali. Per Bernardone, e per i tre esponenti del PD, che si sono astenuti, è un errore formale,  perché dovrebbero girare su piani diversi.

Zucchini si è detto pronto a rivedere al più presto i passaggi non conformi.

 

Giovedì 8 ottobre – Consiglio Comunale :  Nella seduta odierna, il Consiglio Comunale ha approvato anche il Piano particolareggiato in variante per Via Rinascimento (Località Miglioramento) che risolverà le problematiche di diversi cittadini della zona ma, allo stesso tempo, consentirà al Comune di potenziare importanti servizi pubblici (area per la realizzazione di una scuola, strada di collegamento, verde pubblico e parcheggi), così come è stata approvata anche la delibera che ha previsto l’inserimento, nel piano triennale delle opere pubbliche, della realizzazione di una Comunità alloggio per disabili adulti (‘Dopo di Noi’).

 

Giovedì 8 ottobre – Fa notizia, negli ambienti politici locali, il tesseramento  al Partito Democratico di Marco Maranesi, da lui stesso spiegato in un comunicato stampa: “Dopo una lunga riflessione, sulla politica nazionale e locale, ho scelto liberamente di sottoscrivere la tessera del Partito Democratico ed ho apposto con orgoglio la mia firma sotto quella del Segretario Nazionale, Matteo Renzi, che da molto tempo seguo condividendone l’azione riformatrice del nostro Paese. Con senso di responsabilità sento il dovere di rendere immediatamente pubblica questa mia decisione che, come ha detto l’amico Stefano Pedica della Direzione Nazionale del Pd, non ha riscosso particolare entusiasmo in alcuni esponenti locali che spero, invece, si impegneranno insieme al sottoscritto ed al Gruppo Consigliare per vincere le prossime elezioni amministrative, costruendo un progetto politico nuovo e di radicale cambiamento.”

tessera maranesi

“Auspico” –aggiunge Maranesi- “che il Pd non sia più il partito dell’esclusione per perdere più o meno volutamente le elezioni locali, ma diventi il partito dell’inclusione e di un forte radicamento territoriale. C’è bisogno di tutti, necessita dare corpo al nuovo partito del Presidente Renzi e credo che l’unità di tutte le forze che si contrappongono a questa nuova destra sia un elemento imprescindibile per vincere le prossime elezioni”.

 

Sabato 10 ottobre – Non c’è acquazzone che tenga. La ‘Festa Azzurra’ che si tiene alla ‘Pinetella’ di Anzio, e che vede riuniti intorno all’emblema di Berlusconi tutti i simpatizzanti ‘azzurri’ di Anzio e zone limitrofe, è andata avanti anche sotto uno scrosciante temporale. Molti i big accorsi e molta la carne al fuoco da dibattere.

Tra i big del centrodestra ricordiamo la presenza di Alessandra Mussolini, Maurizio Gasparri, Adriano Palozzi, oltre a politici locali, primo fra tutti il sindaco Luciano Bruschini e il coordinatore cittadino di Forza Italia, Patrizio Placidi.

Per gli appassionati c’è stato anche l’inedito saluto telefonico di Silvio Berlusconi. Una manifestazione che, dopo le tante polemiche delle settimane scorse, nell’ambito delle ‘strategie’ interne della maggioranza, dovrebbe rappresentare una vera e propria investitura a candidato Sindaco per Patrizio Placidi.

Durante i vari interventi, si è molto parlato della situazione romana, dopo le dimissioni da Sindaco di Marino.

 

Sabato 10 ottobre – C’èra da aspettarselo, con la prima pioggia, sono arrivati i primi disagi ad Anzio… e che disagi. Il nubifragio che si è abbattuto sulla costa, nel primo pomeriggio, ha fatto registrare danni ingenti alle persone e alle cose.

In pochi minuti si è rivisto il solito problema di sempre, le strade si sono trasformate in torrenti in piena, interi quartieri sott’acqua, abitazioni ed attività danneggiate.

Tutte cose che hanno fatto tornare d’attualità il problema sempre sentito, ma mai risolto, del dissesto idrogeologico, legato ad un mancato riguardo verso il territorio.

Se l’ambiente, per interessi personali, economici ed elettorali, è stato sempre trascurato, permettendo di costruire senza tener conto dei vincoli e del buon senso, appena può si riprende la sua rivincita.

Basta un acquazzone autunnale (certamente impetuoso, ma pur sempre un acquazzone), per mettere in ginocchio Anzio e Nettuno… certe fotografie scattate dai passanti e pubblicate su facebook passeranno alla storia di questa città, Autobus bloccati in mezzo alla strada,  Vigili costretti ad usare i canotti per portare ‘in salvo’ i viaggiatori, potrebbero sembrare immagini da terzo mondo, ed invece no, sono di Anzio e Nettuno datate 10 ottobre 2015…

Ci vuole molto di più che dar la colpa al tempo, se si vuole parlare di una città votata al turismo, bisogna occuparci dei servizi, del territorio, altro che cementificazione selvaggia… e come se non bastasse tanto cemento, ne arriverà altro nella Tenuta Puccini… E’ arrivata l’ora di dire BASTA.

Di dire basta  all’interesse di pochi e alle lobby dei costruttori senza scrupoli.

 

Maurizio D’Eramo

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