SETTE GIORNI AD ANZIO – CRONACA, POLITICA, ATTUALITA’ (Digest n°29 –  5/11 luglio 2015)

SETTE GIORNI AD ANZIO – CRONACA, POLITICA, ATTUALITA’ (Digest n°29 – 5/11 luglio 2015)

Domenica 5 luglio – Drammatico incidente nonostante il divieto di  ridosso del molo, costruito per difendere le grotte di Nerone dalla furia delle onde, sotto il Piazzale Caduti di Nasserya.

molo grotte di Nerone

Un uomo, di 40 anni, nonostante l’area ben delimitata, con segnali di pericolo e di divieto di accesso, si è ugualmente avventurato sul manufatto di cemento e si è gettato in mare per il bagno, non tenendo conto del livello dell’acqua che in quel punto è molto basso. Sta di fatto che l’uomo nel colpo ha riportato un trauma spinale, rimanendo paralizzato. Chiamata l’eliambulanza, è stato immediatamente trasportato in gravi condizioni all’ospedale San Camillo di Roma dove le sue condizioni sono risultate gravi, ma tali da non ridurlo in pericolo di vita. I medici che lo hanno visitato, però, si sono lasciati andare ad un incoraggiante bollettino medico; infatti, pur  riscontrando una paralisi degli arti inferiori, sperano che la stessa sia solo momentanea.

Lunedì 6 luglio – Il vicesindaco di Anzio, Giorgio Zucchini, ha visitato gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, per rendersi conto della grave situazione di emergenza in cui versa la struttura, da tempo alle prese con la carenza di personale, l’accorpamento dei reparti e, da pochi giorni, anche con la mancanza di un impianto di climatizzazione.

In data 6 luglio 2015 ho visitato il Reparto di Chirurgia dell’Ospedale Riuniti di Anzio ed ho constatato una gravissima situazione nella quale versano i degenti costretti a letto, senza poter disporre di un impianto di climatizzazione. L’effettiva gravità sta nel fatto che è in corso il trasferimento in Chirurgia del reparto di Ortopedia, questo affinché il personale possa usufruire delle ferie pregresse. Quindi, altri malati saranno costretti a subire la citata condizione”

giorgiozucchini1

Alla fine della nota,  il Vice-Sindaco chiede “il rispetto per la salute dei cittadini e per l’intera popolazione che subdolamente sta perdendo servizi importanti come il Tribunale, gli Sportelli di Equitalia, la Banca del Sangue ed ora anche interi Reparti Ospedalieri. Richiamo tutte le forze politiche del territorio a tutelare, invece della propria appartenenza, l’intera popolazione del litorale ed il diritto alla salute dei cittadini”

Lunedì 6 luglio – Divampano le polemiche sull’incidente di ieri sul ‘molo’ a ridosso delle ‘Grotte’. Il Comitato  per la tutela della villa e grotte di Nerone, ha immediatamente inviato al Sindaco Bruschini, e per conoscenza alla Regione Lazio, che aveva finanziato l’opera (fermata poi per l’interdittiva antimafia che aveva colpito la ditta appaltatrice dell’opera), in cui chiede l’interdizione immediata dell’accesso alla battigia sottostante il piazzale Caduti di Nassirya.

Il caso del bagnante che ha riportato danni fisici dopo essersi tuffato dal manufatto in cemento” si legge nella lettera- “è conseguenza di un mancato rispetto delle indicazioni di divieto di accesso pur presenti nell’area. Sentiamo il dovere di chiederle un’azione più drastica per impedire sia nuovi casi del genere, sia danneggiamenti alle già precarie strutture archeologiche a cui Lei e la città intera hanno in questo ultimo anno dedicato massima attenzione al fine di salvaguardarle”

Si chiede pertanto “un’ordinanza che precluda l’accesso all’intero perimetro sottostante il piazzale Caduti di Nassirya lasciando che il passaggio tra le due spiagge adiacenti avvenga solo servendosi della riviera Mallozzi.”

Immediata risposta del Sindaco, che dicendosi dispiaciuto dell’incidente, ha sottolineato come tutta l’area fosse “delimitata con in evidenza i segnali di pericolo”, chiedendo l’intervento della Regione a concludere i lavori.

“Mi dispiace molto per l’incidente di ieri sul pontile a ridosso dell’antico porto neroniano ma l’area, interdetta ai bagnanti, era ben recintata dall’Ufficio Demanio del Comune con segnali ovunque ad evidenziare lo stato di pericolo. Preciso che, preso atto della fatiscente recinzione realizzata dalla Regione, per la sicurezza dei bagnanti siamo intervenuti, come Comune, per interdire l’area tanto che per prestare i soccorsi è stata fatta un’azione di forza danneggiando la rete che delimitava lo stato di pericolo. Auspico nella collaborazione dei bagnanti e delle famiglie, non vorrei essere costretto ad emettere un’ordinanza per chiudere il tratto di spiaggia più caratteristico del nostro litorale”.

Martedì 7 luglio – Questa mattina, nelle acque tra Anzio e Ponza, un peschereccio ha effettuato una pesca davvero eccezionale, catturando un pesce spada di oltre 110 chilogrammi.

Il pesce, venduto all’asta del mercato, è stato acquistato da un famoso ristorante della cittadina.

pesce spada

“Era talmente grande” – ha affermato il proprietario del locale- “che per farlo entrare in cucina, lo abbiamo dovuto tagliare in due”

Martedì 7 luglio – Grandi lamentele per i bagnanti frequentatori dello stabilimento ‘Lido Garda’ e per i residenti di Anzio Colonia,  che da diversi giorni devono convivere con il lavoro e il rumore infermale fatto dalle draghe che sono incaricate del rinascimento di quel tratto di litorale.

I lavori, che iniziano alle 7 di mattina e spesso si concludono verso le 22, stanno mettendo a dura prova i nervi delle migliaia di persone che frequentano la zona, e non solo per il fastidioso rumore che si ode nelle case, con le finestre aperte per il grande caldo di questi giorni, ma anche per le condizioni delle spiagge e del mare.

Le draghe, ricordiamo, sono state inviate dalla Regione Lazio per ripulire il canale di ingresso al porto di Anzio e collocare la sabbia scavata e rinascimento della costa di Anzio Colonia, soggetta negli ultimi anni a forte erosione,

 Mercoledì 8 luglio – Da oggi, su un tratto di Riviera Mallozzi, sarà possibile utilizzare uno spazio balneare destinato alle categorie “protette” come da accordi negoziati tra l’Assessore alle Politiche Sociali di Anzio, Roberta Cafà ed il Direttore Generale della ASL RMH, Fabrizio D’Alba.

La gestione del tratto di arenile, in concessione all’azienda sanitaria, è stato assegnato nel 2014 a seguito di una procedura pubblica, alle Associazioni “La Grande Quercia” ed “Adamo Eventi”.

“Mi auguro” –ha affermato l’Assessore Roberta Cafà–  che con questo servizio si possa favorire una migliore integrazione tra i cittadini che, per varie esigenze, avrebbero difficoltà ad usufruire di tratti di spiaggia pubblici od in concessione agli stabilimenti ordinari. Mi riferisco alle categorie più deboli, ed è per questo che mi sono attivata per l’estensione di tale opportunità anche agli anziani del territorio”.

Sarà cura dei Centri Sociali di Anzio Centro e Lavinio, individuare, secondo dei criteri prioritari, gli anziani che potranno beneficiare di tale possibilità; tali elenchi saranno trasmessi, per la ratifica, all’Assessorato competente.

Mercoledì 8 luglio – Con l’ordinanza disposta quest’oggi, il Comune ha vietato l’affissione di necrologi e annunci funebri fuori dagli spazi previsti. Come si legge nell’Atto comunale: “Premesso che I’Amministrazione Comunale ha provveduto ad installare nel territorio di Anzio delle bacheche utilizzabili esclusivamente per I’affissione dei necrologi e che sulle stesse verrà apposta targhetta con indicazione ‘città di Anzio – affissioni dei necrologi’, che le dimensioni dei necrologi creano problemi in quanto, una volta affissi, occupano spazi notevoli e rilevato che in occasioni di cerimonie funebri è invalsa I’abitudine di rendere noti tali eventi con I’affissione di necrologi in luoghi non autorizzarti, con la conseguenza di un intollerabile degrado del decoro urbano – si legge nel provvedimento – è opportuno e necessario adottare provvedimenti a tutela e salvaguardia del decoro urbano”.

necrologi

Nell’ordinanza, oltre all’entità delle multe che colpiranno i trasgressori (da 25 a 400 euro), c’è anche un richiamo alle dimensioni stesse degli annunci necrologici, che dovranno attenersi ad un formato non superiore a 29,7 cm x 42 cm, e questo al fine di non creare ulteriori problemi di spazio all’interno delle suddette bacheche.

Spetterà alla polizia locale e alle atre forze dell’ordine vigilare sul rispetto della norma.

Mercoledì 8 luglio – In merito alle condizioni dell’Ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno, oggi viene diramata anche una nota dei Circoli di Anzio e Nettuno di Sinistra Ecologia e Libertà, inviata alla Regione (e protocollata da i consiglieri di SEL, Marta Bonafoni e Gino De Paolis), in cui si richiede una interrogazione urgente, che ha ad oggetto “la chiusura di servizi essenziali dell’ospedale di Anzio e Nettuno”.

“Il depauperamento della nostra struttura è diventato una triste telenovela a puntate, l’ultima della quale riguarda il paventato accorpamento del reparto di ortopedia a Chirurgia. Un fatto gravissimo, a ridosso dell’estate, con un’utenza di 110.000 residenti che aumenta in maniera esponenziale nei mesi estivi. Si continua a depotenziare una struttura di fondamentale importanza per il territorio del litorale romano, ma SEL, su questa questione, non abbasserà la guardia a nessun livello; impediremo la desertificazione dei servizi presenti nelle nostre città a tutela dei cittadini”.

Mercoledì 8 luglio – Una grande soddisfazione immensa per il Presidente della Capo d’Anzio SPA, Luigi D’Arpino, nel vedere la panchina del molo della Capo d’Anzio, completamente piena di barche ormeggiate, tanto da esaurire ogni spazio disponibile.

“Tutti questi accessi dimostrano che siamo una piazza appetibile, sono veramente felice di come stanno andando le cose. L’economia si muove e il centro vive di nuova vita… stiamo diventando come Montecarlo”.

Lo stesso D’Arpino, in mattinata, aveva visionato il completamento della bonifica del molo Pamphili , ripulito dopo anni di squallore.

Per D’Arpino, a questo punto, c’è da risolvere solo la grana dell’elettricità mancante sul molo, e venuta tristemente alle cronache dopo la lite che si è verificata un paio di giorni tra il titolare di una barca ormeggiata ed un commerciante che con il suo generatore creava un forte rumore.

D’Arpino ha spiegato che “Il fatto che non ci sia la corrente sul molo  è un problema. Anche per questo alle imbarcazioni che approdano sul molo di nostra competenza, in questi giorni, applichiamo uno sconto per il disagio. Ovviamente intendiamo rimediare alla situazione ed abbiamo già presentato richiesta per l’installazione delle colonnine nella zona. Non abbiamo potuto farlo prima perché, come Capo d’Anzio, la richiesta la potevamo presentare solo dopo aver realmente acquisito le aree, come è accaduto nelle scorse settimane”.

 Mercoledì 8 luglio – L’area di parcheggio davanti alla Caserma Santa Barbara, finora gestita dallo stabilimento di ‘Rivazzurra’, per i propri clienti,  è stata trasferita dai beni dello Stato al Comune di Anzio e dovrà essere sgomberata.

La cosa ha fatto scatenare l’ira di decine di bagnanti che, oltre all’ombrellone, avevano affittato anche il posto auto.

Il Vice-Sindaco e Assessore al Patrimonio, Giorgio Zucchini, ha chiarito la linea del Comune, che ha varato per il momento una soluzione tampone: “verrà lasciata una striscia a disposizione dei gestori dello stabilimento per il carico e lo scarico merci. Ma l’area è comunale, deve essere rilasciata immediatamente e sarà allestita con parcometri e strisce blu”

Giovedì 9 luglio – Da oggi scattano gli aumenti previsti dal Comune con la Delibera del 26 giugno scorso, per le aree di sosta a pagamento. Il costo della sosta a pagamento per il centro cittadino passa da 50 centesimi, a 1,00 euro l’ora dalle 9 alle 22 con orario continuato.

Stesso aumento a Lavinio, mentre per quanto riguarda il piazzale Marinai d’Italia il costo resta quello di 1 euro l’ora.

Discorso diversificato per il parcheggio della caserma di Santa Barbara, che si trova sopra lo stabilimento Rivazzurra, trasferito proprio in questi giorni, al comune.

L’Amministrazione di Anzio a stabilito che il pagamento avverrà, ad un euro l’ora, dalle 9,00 alle ore 22,00 ma c’è anche la possibilità di pagare 5 euro al giorno.

Venerdì 10 luglio – Il  Partito Democratico di Anzio lancia la sua idea di rinnovamento della società anziate con il convegno: ‘Anzio: la grande bellezza’, che si è svolto all’Hotel Lido Garda. Il convegno ha illustrato l’attività di ben 5 tavoli di lavoro che hanno preso in esame le proposte che, come ha detto il Segretario cittadino Gianni De Micheli, “questa amministrazione, di fatto, non affronta”. Si è parlato quindi, della revisione della macchina amministrativa, di immigrazione e sicurezza, di politiche sociali e sanità, di edilizia scolastica e istruzione e di cultura, sviluppo e turismo.

All’incontro hanno partecipato il segretario provinciale del Pd, Rocco Maugliani, e  il presidente del Consiglio regionale Daniele Leodori.

11709820_970194386365092_4423528002627754597_n

Sabato 11 luglio – A partire da questo sabato mattina, per tutti i sabato e le domeniche di luglio ed agosto, il Museo Archeologico di Anzio 3 il Museo dello Sbarco, hanno realizzato in collaborazione con il Delegato al Patrimonio Archeologico, Consigliere Valentina Salsedo, ARCHEOTOUR 2015 ANZIO, una manifestazione che accompagnerà cittadini e turisti nei luoghi storici più famosi della città di Anzio per scoprirne le bellezze e i segreti.

Come ha ribadito il Delegato Salsedo, “l’intero progetto turistico  è stato realizzato a costo zero per il Comune di Anzio, grazie al contributo di aziende private. Si ringraziano Giusi Canzoneri e Patrizio Colantuono per la realizzazione dell’importante progetto turistico”.

Per info e prenotazioni 0698499479 oppure 3494556241

 

Maurizio D’Eramo

 

, , , , , , , ,