SETTE GIORNI AD ANZIO – CRONACA, POLITICA, ATTUALITA’ (Digest n°11 – 25/31 gennaio 2015)

SETTE GIORNI AD ANZIO – CRONACA, POLITICA, ATTUALITA’ (Digest n°11 – 25/31 gennaio 2015)

Domenica 25 gennaio – Nella trasmissione di Rai Tre ‘Presa diretta’, si porta a conoscenza del grave problema in cui versa una famiglia di Anzio, composta dai genitori e da sei figli. Problemi seri che riguardano gli aspetti economici e abitativi, causati della disoccupazione di entrambi i genitori. I bambini, benché, legatissimi tra loro e ai genitori, sono spesso costretti ad essere ospiti di una casa famiglia della zona, proprio per i problemi economici del nucleo familiare.

presa diretta

Da quanto si è appreso dalla trasmissione televisiva, adesso c’è il rischio che il Tribunale dei Minori possa decidere di rendere  i ragazzini adottabili, di fatto allontanandoli dai genitori in via definitiva, ma anche allontanandoli tra loro.

Il Sindaco Bruschini, intervistato sulla vicenda ha così commentato la vicenda: “Con i soldi che lo stato investe per mantenere i minori lontani dalle famiglie potrebbe aiutare le famiglie stesse”. Si scopre così che il Comune di Anzio avrebbe speso, fino ad oggi, la cifra di 500.000 euro per mantenere i sei bambini nell’istituto che li accoglie, somma che poteva rendere decisamente più tranquilla la vita della famiglia se parte di quei soldi potevano andare direttamente a loro. Ma la legge non lo consente.

Sul caso interviene, il giorno dopo anche l’Assessore Roberta Cafà, che dirà espressamente: “I bambini non sono mai stati sottratti alla famiglia per motivi di indigenza. Il caso è molto più complesso”.- Per poi proseguire – “La trasmissione televisiva ha preso solamente dei ritagli di quella che è la reale situazione, e montato il servizio, ma da qui a dire che i bambini sono stati tolti il passo è lungo. La famiglia è stata aiutata in tutti i modi previsti dalla legge. Era stato messo un pulmino a disposizione per il trasporto a scuola, era stato garantito il servizio di refezione scolastica gratuito, c’erano tutti gli esoneri del caso. La trasmissione, per la logica di spettacolarizzazione, è andata oltre. L’amministrazione è presente e mi dispiace che si sia fatto passare il messaggio che le assistenti sociali di punto in bianco siano impazzite togliendo i bambini a questa madre. Non è così”.

Lunedì 26 gennaio – Nella notte, intorno alle tre, si verifica un bruttissimo incidente stradale ad Anzio Colonia, in prossimità del ristorante ‘La Lampara’.

Una Punto con a bordo quattro giovanissimi di Anzio, che provenivano da una serata al Borgo di Nettuno, è bandata, uscendo dalla carreggiata, andando dapprima ad urtare un gruppo di macchine parcheggiate, poi su una centralina dell’ENEL, terminando la sua folle corsa addosso ad un palo della luce.

Il conducente e il giovane seduto davanti, grazie anche all’apertura degli airbag si sono salvati, riportando solo una serie di fratture e contusioni, illesi, invece, i ragazzi sui sedili posteriori, che avrebbero tentato di fuggire dal luogo dell’incidente. La polizia di Albano, accorsa sul luogo dell’incidente, ha eseguito sul giovane al volante gli esami tossicologici  per capire se avesse bevuto o fatto uso di sostanze stupefacenti.

Martedi 27 gennaio – Grande polemica del Comandante della polizia municipale di Anzio, Samuele Carannante, che il giorno dopo la riunione della Commissione Comunale sulla sicurezza, ha scritto sul suo profilo face book: “Secondo voi, può esistere una commissione consiliare sulla sicurezza senza la presenza di chi la sicurezza la combatte tutti i giorni? Mi riferisco al Dirigente del Commissariato, al Comandante della Compagnia Carabinieri. Per quanto mi riguarda non mi è stato mai comunicato ne richiesto nulla, quindi il Comando da me diretto non partecipa a questa (?) – scusate non saprei come definirla. Ho visto la foto dei presumo componenti e dubito ci sia qualcuno che sappia di che cosa si parli”. 

 Martedi 27 gennaio – Inizia nel peggiore dei modi la settimana dei pendolari della tratta Nettuno-Roma… una settimana davvero da dimenticare, per tutto quello che accadrà. Martedì, la circolazione dei treni viene interrotta per il ritrovamento di un cadavere a pochi metri dai binari in prossimità della Stazione di Padiglione.

La polfer e la polizia scientifica, incaricate del caso, giungeranno alla fine a scoprire che si trattava di un indiano di 30 anni, senzatetto, morto per un attacco cardiaco causato dal freddo.

Martedi 27 gennaio – Come aveva già fatto sapere nella sua intervista a ‘Controcorrente’,  Marco Maranesi ha lasciato ‘Forza Italia’, “nel quale non mi riconosco più”, decidendo di continuare le sua battaglia politica sotto la bandiera di una nuova lista civica. Lo ha comunicato in una conferenza stampa che si è tenuta nella sala dei consiglieri comunali.

“Più volte – ha dichiarato Maranesi- “ho fatto critiche costruttive sulla mancanza di trasparenza di alcuni atti e sulla gestione del bene pubblico. L’amministrazione da due anni è ferma sul programma elettorale. L’obiettivo, già nelle scorse settimane con altri consiglieri era quella di correggere il tiro su alcune questioni”

Poi, Maranesi è entrato nei particolari “La dirigenza di questo comune secondo me ha distrutto l’ente. Dobbiamo domandarci perché la politica ha lasciato che ciò accadesse. Il settore della pubblica istruzione ad esempio, è stato smembrato e oggi, grazie all’intervento del segretario generale, ha ripreso a funzionare. Va fatta rotazione del personale, a mio avviso, per evitare di creare un fortino personale ad alcuni politici. Manca la programmazione, manca la progettazione. Ormai fanno tutti come gli pare”.

maranesi

Alla domanda d’obbligo sul suo appoggio o meno alla Giunta Bruschini, Maranesi ha spiegato agli intervenuti che valuterà, di volta in volta, i provvedimenti che la Giunta porterà in consiglio.

Secondo Agostino Gaeta, che sul sito web del suo settimanale, ha commentato il fatto “ora sorge un bel problema. Che farà Maranesi, si dimetterà dalla Presidenza della Commissione Ambiente?” e soprattutto, chi prenderà il suo posto di capogruppo al Comune?

Per poi chiedersi cosa succederà dopo l’incontro che il segretario Pronvinciale di Forza Italia, Adriano Palozzi, ha chiesto con urgenza a Maranesi, per la prossima settimana?

Non crediamo che l’incontro non avrà effetti, perchè Palozzi punta a dar vigore al settore giovanile ed è sempre stato un sostenitore di Maranesi ad Anzio. Il problema è un altro: cosa andrà a riferire Maranesi, come giustificherà la sua decisione di lasciare Forza Italia per una lista civica di nuova formazione?

E soprattutto, cosa dirà del Sindaco, visto che Bruschini ha dimostrato di non “essere intenzionato ad ascoltarlo più di tanto, anzi proprio l’ultimo consiglio comunale potrebbe essere stata la famosa goccia che ha fatto traboccare il vaso, quando Bruschini ha rimproverato Mingiacchi di essersi dimesso frettolosamente dalla Commissione Trasparenza pur sapendo che a volere quelle dimissioni era stato proprio Maranesi”.

Mercoledi 28 gennaio – Si diceva di una settimana da dimenticare, per i pendolari del treno. Dopo i ritardi per il ritrovamento del cadavere dell’indiano a Campoleone, oggi i sono stati i ritardi per il malore occorso ad una ragazza che sul treno delle sette, si è sentita male.

Scesa alla stazione di Torricola, i passeggeri hanno dovuto attendere l’arrivo dell’ambulanza prima di poter proseguire.

Lazio

Mercoledi 28 gennaio – Il comitato Tutela Villa e Grotte di Nerone annuncia che mercoledì 18 febbraio sarà pubblicato l’esito e la graduatoria finale del concorso-censimento del FAI ‘I luoghi del cuore’, a cui hanno partecipato le Grotte di Nerone. Nel comunicato ufficiale il Comitato, polemicamente,  fa presente che verrà reso, in un secondo momento, il progetto senza la siglatura dell’amministrazione anziate “da cui non abbiamo avuto alcun cenno di interesse partecipativo”.

Questo dopo che il Comitato stesso, per la seconda volta ha chiesto all’Amministrazione comunale un incontro con il primo cittadino      Luciano Bruschini per discutere del progetto del Fai e di possibili interventi di tutela sulle Grotte. Come si legge a conclusione del  comunicato: “Si resta in attesa di una risposta”.

 Mercoledi 28 gennaio – Intorno alle 14,30 è stata avvertita da parte della popolazione, una scossa di terremoto, di magnitudo locale 2,4 registrata dai sismografi dell’INGV, ad una profondità di 10,1 km con epicentro la zona di Cave, Valmontone e Labico.

Per fortuna, non si sono registrati danni a persone o a cose.

Mercoledì 28 gennaio –  Il Coordinamento autonomo del quartiere Zodiaco-Saturno ha deciso di essere in prima linea, assieme al Commissariato di Polizia di Anzio, nella lotta della sicurezza nel quartiere. I responsabili di quartiere, hanno infatti preso contatto con il presidio di Anzio 2 “I cittadini sono i primi agenti di controllo/contatto sociale” –spiega il portavoce Chiara Di Fede- “e possono svolgere la funzione di punto di osservazione e raccolta delle criticità agevolare le forze dell’ordine A tal fine e con questo intento inizieremo questa collaborazione che passerà prima di tutto attraverso la comunicazione ufficiale al commissariato della costituzione del nostro coordinamento, avvenuto in data 19 Novembre ed inoltrata via protocollo al Sindaco. Rimaniamo ancora in attesa dell’incontro con il primo cittadino, chiesto proprio a Novembre”

Fanno parte del Coordinamento, oltre alla Di Fede, anche Andrea Farre, Daniele Quinzi, Federica Capobianco, Tiziana Bernabei, Roberto De Angelis, Massimo Fedeli e Massimiliano Imperi.  

Giovedì 29 gennaio – Anche oggi disagi per i pendolari. Stavolta il ‘fattaccio’ è accaduto ancora una volta nella stazione di Padiglione. Mentre aspettava il sopraggiungere del treno, intorno alle otto, un uomo sulla cinquantina di anni, si è accasciato a terra, decedendo sull’istante. Le altre persone che stavano sulla pensilina ad attendere l’arrivo dei convogli hanno subito allertano polizia ed ambulanza, ma per l’uomo non c’era più niente da fare. Il responso medico parla di un infarto.

Venerdì 30 gennaio – Si è tenuto oggi il vertice tra la Capo d’Anzio SPA, nella persona del Presidente Luigi D’Arpino e gli ormeggiatori del porto di Anzio, rinviato la scorsa settimana per le note vicende sul disguido della posta certificata.

Dopo le scuse degli ormeggiatori sul non aver letto Pec e non aver partecipato al precedente vertice, è stato avviato il dialogo tra le parti sul futuro delle cooperative.

Alla conclusione dell’incontro D’Arpino ha commentato quanto discusso, dicendo: “Al momento non mi sembrano convinti delle diverse opzioni che ho presentato loro. La proposta su cui in queste ore stanno ragionando, riguarda la concessione di un’area che per il momento non sarà interessata dai lavori in cui lavorare in qualità di service della Capo d’Anzio stessa e un piano di assunzione per il personale, da portare a compimento nell’arco di due anni”.

La Capo d’Anzio ha dato dei tempi stretti alla controparte per decidere, se entro il 4 non si saranno espressi, la società dovrà andare avanti per il suo percorso. “Già dal 5 febbraio” –ha concluso D’Arpino- “dovremo produrre tutti gli atti necessari  alla riacquisizione delle aree in concessione. Anche perché, se non lo facessi, la società rischia dei richiami”. 

Venerdì 30 gennaio – Da che mondo è mondo, l’Unione fa la forza. In quest’ottica si è svolta, nella sede del Comitato di Quartiere Europa, la riunione fra i rappresentanti dei diversi comitati di quartiere di Anzio, organizzata dall’associazione cittadini di Lavinio e dal coordinamento Zodiaco-Saturno, intraprendere una collaborazione ed una rete territoriale che permetta di risolvere i problemi dei vari quartieri comunali.

La riunione, ma non necessitava averne una riprova, ha dimostrato che la gente si è stancato di non avere mai, da parte dell’Amministrazione Comunale, una risposta ai propri problemi. 

Venerdì 30 gennaio – Nella notte, alcune persone rimaste ignote, sono penetrate all’interno degli uffici del CUP, Centro Unico di Prenotazione, di Villa Albani, rompendo il vetro di una finestra, sul retro della struttura, e dopo essere riusciti ad eludere tutte i sistemi di sorveglianza, hanno portato via, estirpandola dal muro, la cassaforte contenente tutti gli incassi dei tiskets della giornata.

Il colpo, studiato nei minimi particolari, ha fruttato ai ladri circa 2500 euro. I danni alle infrastrutture, sarebbero ingenti e in corso di quantificazione. Le indagini sono state affidate ai Carabinieri della Compagnia di Anzio, subito accorsi alla chiamata dei dipendenti della Asl, che stamattina hanno scoperto il furto,

 villa albani

Venerdì 30 gennaio – Uno Spiacevole caso, legato alla mensa scolastica è avvenuto nella scuola elementare di Via Ambrosini. Un panino per diabetici è stato consegnato, per errore, ad una bambina celiaca.

Protagonista della vicenda, è una bambina di 9 anni, in cura da tempo per problemi di celiachia, che si è sentita male subito dopo aver ingerito l’alimento. A chiamare i genitori è stata la maestra della scuola, molto preoccupata di quanto accaduto. Secondo quanto riferito dai genitori, mentre la maestra e l’alimentarista erano molto preoccupati dell’accaduto e delle condizioni della bimba, il responsabile della refezione non si sarebbe interessato della cosa.

I bambini che presentano delle particolari allergie od esigenze, sono segnalati a chi di dovere, per quanto riguarda i pasti. Infatti un errore, come quello accaduto potrebbe portare i bambini ad andare in shock anafilattico. Per fortuna, stavolta, nonostante si sia verificato il brutto inconveniente, il danno è stato minimo, ma non per questo trascurabile.

Sicuramente ci saranno delle ripercussioni a carattere giudiziario, con i genitori concordi nel voler portare in tribunale il fatto.

“Domattina presenteremo denuncia ai Carabinieri di Anzio e subito dopo adiremo alle vie legali. Il personale delle mense deve essere qualificato ed attento ad ogni dettaglio, perché ci sono bambini intolleranti al lattosio che appena entrano in contatto con questo elemento possono andare in shock anafilattico. Non si può giocare con la loro salute. Le persone che stanno lì dentro devono essere informate su tutto e qualificate”.

Sabato 31 gennaio  – Altra nottata con scasso. Dopo quello avvenuto ieri a Villa Albani, stavolta i soliti ignoti hanno preso di mira il bancomat posto all’interno del Centro Commerciale ‘Lo Zodiaco’, a Lavinio Stazione.

Nel tempo record di sette minuti, il gruppo di malviventi ha sfondato con un Range Rover, rubata, la serranda all’ingresso del centro commerciale  e si sono diretti immediatamente al bancomat mobile, caricandolo sull’auto.

Sul posto è arrivata, velocissimamente, in appena nove minuti dal momento in cui è scattato l’allarme, una volante della polizia del commissariato di Anzio che, però non è riuscita ad imbattersi nei ladri.

I malviventi, che forse potrebbero essere gli stessi del colpo a Villa Albani, pur avendo, anche in questa occasione, studiato tutto nei minimi particolari, non sono stati del tutto fortunati.

Infatti, mentre caricavano il bancomat sull’auto, hanno causato l’esplosione del sistema di macchiatura a inchiostro (i segni sono ancora evidenti sul pavimento del centro commerciale), che rende inutilizzabili le banconote.

Ancora sconosciuta la somma presente all’interno del dispositivo.

Sabato 31 gennaio – Inizia la selezione televisiva della prima edizione di ‘Alice Master Pizza’, cooking show del canale culinario Alice TV, dedicato al mondo della pizza, e riservato ai pizzaioli professionisti. Tra i 60 concorrenti che hanno superato le selezioni e che sono stati chiamati a partecipare alle semifinali del concorso-trasmissione, c’è Marcello Fotia, proprietario della pizzeria anziate ‘La Divina Commedia’ di Lavinio.

alice Tv

Le dieci puntate di questa fase della trasmissione, saranno condotte da Ivan Bacchi e avranno come giudici, oltre al famosissimo Antonino Esposito, anche  Cristina Lunardini e Sergio Maria Teutonico.

In ogni trasmissione saranno valutati 6 pizzaioli alla volta, ma solo 4 passeranno il turno.  Si passerà poi alle finali, fino ad arrivare alla trasmissione finale che vedrà la partecipazione di soli 4  concorrenti che si sfideranno per il titolo di vincitore della 1^ edizione di ‘Alice Master Pizza.

Speriamo bene per il nostro simpatico Marcello.

 

Maurizio D’Eramo

 

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