SETTE GIORNI AD ANZIO -CRONACA, POLITICA, ATTUALITA’ (Digest dal 1° al 7 gennaio 2019)

SETTE GIORNI AD ANZIO -CRONACA, POLITICA, ATTUALITA’ (Digest dal 1° al 7 gennaio 2019)

Dopo due anni di inattività, riparte una delle rubriche più gradite al nostro pubblico… ‘Sette giorni ad Anzio’. Speriamo così di rifar cosa gradita ai nostri lettori, narrando a mò di ‘Digest’ tutto quello di ‘più importante’ accaduto nella nostra cittadina , nella settimana appena trascorsa.

 

1° GENNAIO – Come tutti gli anni, è di rigore scoprire il primo bambino nato ad Anzio; stavolta c’è stato bisogno di qualche ora dopo lo scoccare della mezzanotte, precisamente ben diciannove, tante ne sono passate prima di sentire il primo vagito di Kevin. Al piccolo, che al momento della nascita pesava 3 chili per 48 centimetri di lunghezza, a mamma Roberta (originaria di Rieti) e a papà Ivan, di Nettuno, vanno gli auguri della nostra redazione.

 

1° GENNAIO – Al tradizionale bagno di capodanno -giunto alla sua 27^ edizione- sono stati ben 163 i coraggiosi che hanno sfidato la bassissima temperatura bassissima, pur di non perdersi questo appuntamento diventato, col tempo, un vero e proprio punto fisso della tradizione contemporanea della cittadina.

Anche quest’anno il luogo di raduno è stato, come sempre la spiaggia ‘storica’ della città Neroniana, lo stabilimento della ‘Dea Fortuna’.

Come al solito la manifestazione ha richiamato intere famiglie, qualcuna addirittura con tanto di cane, e come al solito alla fine si è andati alla ricerca dei ‘numeri particolari’, come del tuffatore più anziano o di quello più giovane. Quest’anno le due posizioni vanno a Fabrizio Marini di 96 anni e a Pierluigi Campomizzi, 18 mesi, rimasto in braccio al suo papà.

  stabilimento ‘Dea Fortuna’

1° GENNAIO – Inizia subito, con le prime denunce, l’attività della Polizia Locale di Anzio, alle prese con un intervento in una casa popolare di via Bottego, dove è stata scoperta una truffa ai danni del comune di Anzio. A consumarla è stata una donna italiana, assegnataria di immobile comunale, che ha affittato l’immobile ad una coppia che non ne aveva diritto. Grazie alle indagini e all’intervento degli uomini del Dirigente Ierace, l’immobile liberato dai nuovi affittuari, è stato rimesso a disposizione del Patrimonio comunale. Le tre persone, denunciate dalla Polizia Locale per truffa, concorso in truffa ed occupazione abusiva. rischiano ora, la reclusione da uno a cinque anni e la multa fino a 1549 euro.

 

1° GENNAIO – L’Associazione ‘Città Insieme’ ha segnalato un clamoroso disservizio all’interno del Comune, ossia che il Servizio di Posta elettronica del è fermo da diversi giorni. “Una situazione inaccettabile quella che si è determinata nel sistema informatico del comune di Anzio che non sta accettando posta elettronica. Lo avevamo riscontrato alcuni giorni fa per una segnalazione all’ufficio tecnico ma avevamo aggirato il problema rimediando telefonicamente. Ma per il mancato recapito dell’email odierna al sindaco non potevamo certo ricorrere al colpo di telefono! Certo siamo in giorni a personale ridotto a causa del periodo festivo ma questo non rende plausibile che un comune di tali dimensioni resti di fatto sordo e cieco nelle comunicazioni col mondo esterno, in particolare con i suoi cittadini”.

 

2 GENNAIO – L’attività amministrativa dell’Ufficio Anagrafe, questa mattina, ha visto una serie di problematiche che hanno ritardato di molto, lo svolgersi delle attività stesse, arrecando non solo problemi ai cittadini in fila, ma anche molteplici proteste degli stessi. Chiunque dovesse disbrigare pratiche allo sportello dello stato civile, del rinnovo e ritiro della carta di identità o del cambio di residenza, ha dovuto restare molte ore in attesa per il loro turno.

 

3 GENNAIO – “Comunico ai cittadini di Anzio” -ha scritto sul suo profilo personale di facebook, il capogruppo comunale di Forza Italia, Massimiliano Marigliani- “che nell’ultima seduta di consiglio comunale dell’anno 2018, ho proposto una variazione di spesa nel bilancio 2019, approvata dalla maggioranza dell’assise, di 40 mila euro per realizzare un Parco Giochi nella pineta del quartiere di Lido dei Pini, porta d’ingresso alla nostra amata città con importante incidenza turistica sia per il mare che per la natura”. Finalmente un politico che si ricorda di Lido dei Pini non solo a ridosso della campagna elettorale.

  Massimiliano Marigliani 

3 GENNAIO – Nella riunione della Commissione Lavori Pubblici del Comune di Anzio, che si è tenuta in questa giornata, si è discussa la Convenzione tra il Comune e la ‘Conversion and Lighting Spa’  del Gruppo Angie, circa la Pubblica Illuminazione della città.  “Noi sono mesi” -ha esordito nel dibattito, l’Assessore Giuseppe Ranucci- “che stiamo lavorando sull’esternalizzazione della manutenzione relativamente alla pubblica illuminazione che è in condizioni non buone. Tanti i problemi, sui pali di alcune vie in particolare, e sulla manutenzione che va a rilento. Già prima si stava ragionando, la vecchia giunta aveva avviato un discorso, noi abbiamo invertito la rotta e abbiamo valutato l’offerta Consip”. Subito dopo l’Assessore ha illustrato i dati della situazione pre o dopo convenzione. “Oggi, solo di bolletta Enel, paghiamo un milione e 213.000 euro compreso Iva e 220.000 euro ulteriori di manutenzione ordinaria. Arriviamo ad una spesa di 1,4 milioni di euro. Oggi con questo bando, con un milione e  114.000 euro avremo 7540 Led nuovi, che saranno sostituiti (1500 nuove luci sono già state installate) per un totale di 9200 punti luce”. Inoltre sarà prevista, sempre in base alla convenzione consip, la messa a norma di tutti i quadri elettrici alcuni dei quali verranno integralmente sostituiti.

 

4 GENNAIO – Dopo una prima momentanea adesione di tutte le forze politiche al progetto sulla privatizzazione del servizio di gestione della Pubblica illuminazione, con una Ditta che ha vinto il bando Consip, quest’oggi il Consigliere del Movimento 5 stelle, Alessio Guain, ha chiesto copia degli incartamenti per valutare meglio il progetto. “Secondo come ci è stata illustrata dai tecnici e dalla maggioranza” –ha specificato il consigliere comunale- “il progetto sembra buono, ora dobbiamo valutare le carte che mi hanno dato dopo la commissione. Ho fatto presente al Presidente di commissione Flavio Vasoli che prima questo progetto va portate in commissione, poi in giunta ed infine in consiglio comunale. E’ bene fare attente verifiche quando si parla di esternalizzare qualcosa che è pubblico”, per poi concludere: “vanno valutate se la cifre che ci hanno spiegato i tecnici siano reali, e se si sarebbe potuto ridurre già precedentemente la spesa riducendo la fornitura di energia dei pod da un wattaggio ad uno più basso, o anche se passare dal mercato di salvaguardia a quello libero avrebbe fatto risparmiare, o magari se cercando fondi europei non si sarebbe potuto spendere molto meno”.

 

4 GENNAIO – In una nota stampa, anche il consigliere del Pd di Anzio Lina Giannino è tornata sul tema del dibattito alla Commissione Lavori Pubblici del Comune circa l’affidamento della gara per la pubblica illuminazione al Consip.

 “L’amministrazione ci ‘illumina’ con grandi numeri sia in termini di lampadine al led, ben 9200, sia di pali, sia di km di rete, ma ci ‘fulmina’ anche sulle cifre ben 10 milioni in 9 anni. Nessuno dei partecipanti (plaudenti) in commissione Lavori pubblici ha pensato però di ricordare all’amministrazione comunale di far approvare tale provvedimento (peraltro non così economico come vogliono farci credere) all’organo di controllo politico-amministrativo che è il consiglio comunale. All’ art 42 lettera E  del Tuel così si legge: “il consiglio ha competenze per quanto riguarda la concessione di servizi pubblici”. Inoltre dovranno mostrare ai consiglieri (nei tempi previsti dalla legge) il Capitolato tecnico, l’offerta tecnica del fornitore e il contratto per intero. Attendiamo fiduciosi”.

 Lina Giannino 

5 GENNAIO – Alle ore 11, presso l’Hotel Riviera, in Riviera Mallozzi 37, si è tenuta la seconda presentazione del libro “Il vocabolario del dialetto di Anzio” di Enrica Sinigoi. Sono intervenuti Clemente Marigliani, Amabile Gargana e Claudia Albani. L’Ordinario di Dialettologia Italiana alla Sapienza di Roma, Ugo Vignuzzi, lo ha definito “un lavoro di grande importanza e spiccato valore. Un impegno unico rivolto non solo a studiosi, ma a qualsiasi persona pensosa delle sorti della nostra cultura”. Come hanno dichiarato quasi tutti i convenuti all’incontro, parlare del libro e di tanti vocaboli ricordati in esso, è stato come fare un viaggio della memoria, ripercorrere momenti e storie di un Anzio di tanto tempo fa, anche perchè -come ha scritto la stessa autrice-  “ogni voce della raccolta ha avuto il potere di parlare, di narrare fatti e di far ricordare le vite vissute… La speranza è che quei ricordi, parte della vita dei cittadini di Anzio, possano arrivare anche alle nuove generazioni”.

 

5 GENNAIO – Una bomba carta artigianale è stata fatta esplodere nel pomeriggio,  in via Largo Bragaglia, alla base del Monumento dei Pescatori, danneggiando il Monumento stesso (sono state divelte le ultime quattro lettere della parola pescatore) ed un’auto in sosta. Le immediate indagini della Polizia locale, hanno portato in breve all’identificazione dei responsabili, grazie alle telecamere di controllo poste nella piazza.

I presidenti dell’Associazione del Monumento al Pescatore, Salvatore Spina e Ciro Spina,  e tutto il Comitato si sono detti amareggiati, a nome di tutti i pescatori ed i cittadini di Anzio del vile attentato: “Anzio non meritava questo affronto. Cosi si colpisce un gruppo di onesti lavoratori, non politici, che avevano un punto per ricordare tutti i pescatori deceduti in mare e non più ritrovati e tutti i defunti”

 

5 GENNAIO – L’assessore ai Lavori pubblici Pino Ranucci ha immediatamente replicato ai consiglieri del Pd e del Movimento 5 stelle che, con dei comunicati stampa, hanno preso le distanze dall’assegnazione del Bando per la Pubblica illuminazione ad una ditta convenzionata Consip. “In Commissione Lavori pubblici” –ha detto Ranucci- “abbiamo spiegato i dettagli del bando e i vantaggi immediati ed evidenti per la nostra città. Un risparmio netto di 260 mila euro l’anno, solo sulla bolletta elettrica e, compresa nel prezzo una manutenzione del valore di circa 4,5 milioni di euro impensabile per le casse pubbliche. Nei primi 10 mesi di convenzione saranno sostituite 7500 lampade a Led, sarà realizzata l’illuminazione artistica alla Villa Imperiale e in altri quattro punti indicati dall’amministrazione, saranno riparate le lampade su via Fanciulla d’Anzio che tornerà in sicurezza. Ogni anno, senza che il costo della bolletta possa essere aumentato, verranno realizzati 15 nuovi punti luce e tutta la linea di illuminazione sarà messa a norma. Tutto questo, lo ripeto, ad un costo inferiore a quello che fino ad oggi abbiamo pagato solo per la corrente (…) l’opposizione poteva cogliere l’occasione per dimostrare di volere il bene della città. Purtroppo ancora una volta si fanno solo polemiche pretestuose. Il Pd e il Movimento 5 stelle hanno modo di verificare i dati oggettivi del risparmio e del miglioramento assoluto del servizio, e possono come abbiamo fatto anche noi, chiedere conferma ai tanti comuni che hanno già adottato questa convenzione, molti dei quali a guida Pd e 5 stelle. Tra l’altro, come ad Anzio, senza passare dal consiglio comunale. Forse da fastidio tutta questa efficienza dell’Amministrazione De Angelis, che risparmia i soldi dei cittadini”.

 

6 GENNAIO – Anzio si rifà avanti per ottenere di nuovo la Bandiera Blu. Dopo la forzata rinuncia a partecipare alle selezioni dell’anno scorso, dovuta alle vicissitudini giudiziarie dell’ufficio Ambiente, il Comune ha incaricato una ditta di preparare tutti gli incartamenti, i grafici e le statistiche necessarie all’inoltro della domanda di partecipazione al progetto annuale della FEE ITALIA. Come per le passate edizioni, per l’acquisizione della bandiera blu, sono necessari da parte del Comune una serie di target che vanno dalla qualità delle acque di balneazione ai servizi offerti a cittadini e turisti.

6 GENNAIO – Su iniziativa del Comitato ‘75° Sbarco Anzio-Nettuno 1944-2019’, proprio in occasione dei festeggiamenti del 22 gennaio, è stato organizzata una ‘cena di gala in divisa e abiti anni ‘40’ al Kinsale Irish Pub di Nettuno su via Acciarella dopo il poligono il prossimo sabato 19 gennaio alle 20.

Gli abiti dovranno essere rigorosamente delle divise del periodo, non politiche, o abiti civili nello stile dell’epoca.

A darne comunicazione è stata l’Associazione Città Insieme; l’ingresso all’evento è libero, la cena è facoltativa per chi vuole (prezzi e prenotazioni allo 069855101).

 

7 GENNAIO – I consiglieri di opposizione di Anzio: Rita Pollastrini, Mariateresa Russo e Alessio Guain del M5S, Luca Brignone di Alternativa per Anzio e Lina Giannino del Pd, hanno richiesto la convocazione del consiglio comunale rivolta al Sindaco Candido De Angelis e al Presidente del Consiglio Comunale Giusy Piccolo per la discussione di quattro punti. Si legge nella nota:

“I sottofirmatari consiglieri comunali – si legge nel documento – chiedono, ai sensi dell’art.4 del Regolamento del Consiglio Comunale, la convocazione del Consiglio per discutere e deliberare sui seguenti punti dell’odg:

1)  Adesione convenzione CONSIP pubblica illuminazione
2) Regolamento albo delle Associazioni terzo settore per la concessione dei contributi Comunali
3) Regolamento compostaggio domestico
4) Piano urbanistico Vignarola”.

 

7 GENNAIO – A margine dell’atto vandalico contro il monumento al Pescatore, i Presidenti del Comitato hanno diramato il seguente comunicato immediatamente dopo l’identificazione del gruppo di responsabili (tra cui un minore di 12 anni) che hanno collocato la bomba carta sul basamento dello stesso.

Mentre eravamo al commissariato di Anzio si è presentato il padre del ragazzo di 12 anni che ci supplicava di non dar luogo a procedere altrimenti oltre al ragazzo si danneggiava il padre stesso. Questa persona in compagnia di Dino Vellitri dichiarava di essere pronto a sostenere tutte le spese per il ripristino del monumento. Sentito il parere del comandante dei vigili ed i vigili intervenuti e sentito il parere del Comitato nella persona di Giorgio Buccolini, Alessandro Tinarelli Lorenzo Colantuono Fernado Lucidi Salvatore Spina e Ciro Spina sentito il parere del Comantante dei vigili Urbani che ci ha assicurato che il passaggio del monumento con il Comune di Anzio non è ancora avvenuto, quindi non è un bene pubblico ma un bene privato. Domani possiamo a ritirare la denuncia contro ignoti e dare tranquillità a questa famiglia dove il padre lavora sei mesi l’anno fuori casa e ci ha assicurato che toglierà il figlio dagli amici e lo seguirà più costantemente. Tutti possiamo sbagliare e non ci sentiamo di condannare questo ragazzo. Spero solo che la lezione serva perché quel petardo poteva ferire il ragazzo stesso ed altre persone che si trovavano a passare in quel momento. I presidenti Salvatore Spina e Ciro Spina”.

 il basamento danneggiato del monumento al pescatore