SCROSCI DI RISATE… SOTTO LE NUVOLE

SCROSCI DI RISATE… SOTTO LE NUVOLE

Seconda serata della rassegna teatrale a Lavinio Stazione – Colpo grosso, nella seconda serata della Rassegna Teatrale ‘Ridendo… sotto le stelle’, allestita al Centro Ecumenico, per i ragazzi della compagnia ‘Arte Nativa’, che hanno fornito una prova super davanti ad una platea piena all’inverosimile, nonostante il tempo poco clemente di sabato pomeriggio e la leggera pioggerellina caduta durante l’intervallo tra i due atti.

I ragazzi diretti da Michelangelo Pastore, hanno deliziato i presenti con le gags e i colpi di scena de ‘Taxi a due piazze’, di Roy Cooney, una divertente commedia dell’equivoci, riadattata nella traduzione di Maria Teresa Petruzzi a Roma e con personaggi italiani, che narra le vicende di “uno come tanti altri”: il signor Mario Rossi, taxista di professione, ma con un gran ‘segreto’: una doppia identità e due mogli che tratta, tra mille sotterfugi, allo stesso modo, dividendo con loro i turni di riposo della sua professione.

taxi a due piazze

Quando un fortuito ‘incidente di percorso’, lo porta a medicarsi all’ospedale, al povero taxista saltano tutti i programmi e solo con l’aiuto del suo amico Walter riuscirà ad evitare, all’inizio, che le due donne si incontrino.

Le menzogne dei due, alle prese anche con due poliziotti mandati dai rispettivi commissariati, a cui le due donne si sono rivolti non vedendo rincasare il marito, porteranno ad una confessione ancora peggiore della verità: i due si fingeranno gay per fuggire alle indagini, inguaiandosi ancora di più.

Le gags tra i due amici, le due mogli del taxista, i due poliziotti e il vicino di casa, lui sì gay dichiarato, porteranno ad un finale a sorpresa.

Va detto che la gente ha accompagnato l’esibizione dei sette ragazzi (che ricordiamo hanno un’età compresa tra i 17 e i 22 anni e sono il prodotto della scuola teatrale dello stesso Pastore) con tanti applausi e tantissime risate, segno che il loro ‘Pigmalione’ e regista ha colpito ancora una volta nello scegliere un testo divertente, ma difficile, che ha saputo valorizzare la bravura e la freschezza dei propri ragazzi.

Crediamo sia doveroso ricordarne i nomi, proprio come ha fatto alla fine dello spettacolo, lo stesso regista che, per la prima volta ha voluto presentarli uno ad uno, tracciandone un piccolo e divertente ritratto personale: Lorenzo Brilli, un superlativo, fantastico ed applauditissimo Mario Rossi; Rebecca De Gregorio e Alessandra Barranca, le due mogli; Fabrizio Venditti, l’amico fidato e ‘casinaro’, Walter; Andrea Alessandrini, il vicino di casa; Marta Mariotti e Davide Barranca, i due poliziotti, quest’ultimo al suo debutto sul palcoscenico, in un ruolo davvero difficile, quello del poliziotto semi-imbranato…

La rassegna continuerà col suo terzo appuntamento sabato prossimo, 30 luglio, con la Compagnia di Civitavecchia ‘Avanzi di scena’, che proporrà: ‘Se funziona, perché no!’, sempre alle ore 21,15.

Concludiamo ricordando altresì, che la manifestazione, che si tiene all’aperto, sul palco esterno del Centro Ecumenico SS.Anna e Gioacchino, a Lavinio Stazione (via di Valle Schioia) è stata organizzata dall’Associazione Leonardo di Ardea, ed è ad ingresso libero.

Maurizio D’Eramo