PULIAMO IL MONDO

PULIAMO IL MONDO

Iniziativa del Circolo di Legambiente di Anzio-Nettuno – Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean up the World,  la più grande manifestazione di volontariato ambientale del mondo,  giunta  alla sua 14 edizione essendo nata nel 1993,  anno in cui Legambiente l’ha portata e divulgata in Italia.

Ad essa partecipano circa 1000 gruppi di volontari che organizzano, a livello locale, manifestazioni in collaborazione con altre associazioni ed amministrazioni locali.

Lo slogan dell’edizione 2016 è “Puliamo tutti insieme il mondo dai rifiuti, dall’indifferenza, e dalle barriere fisiche, culturali e mentali, per un’Italia davvero sostenibile, aperta al dialogo e alla partecipazione attiva”.

Dopo il successo della  passata edizione anche quest’anno il Circolo Legambiente di Anzio-Nettuno,  capitanato dalla sua presidente Anna Tomassetti, ha organizzato un manifestazione di pulizia di una spiaggia del nostro litorale e lo ha fatto con la collaborazione dell’Ambasciata degli Stati Uniti a Roma,  attuando una specie di gemellaggio tra le iniziative “Puliamo il Mondo” di Legambiente e il “Coastal Cleanup day 2016”,  un progetto del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti che sta molto   a  cuore del Segretario di Stato John Kerry. 25 settembre, appuntamento alle 10,30 davanti all’ingresso che conduce al parcheggio privato dello Stabilimento Marechiaro.

Arriva per primo, accompagnato da due auto di scorta della Polizia di Stato, Thomas Duffy, che ricopre l’incarico di Ambasciatore degli Stati Uniti presso la FAO a Roma,  accompagnato dalla moglie signora Anne e dai due graziosissimi figlioli Tommy ed Elena.

Poi arrivano altri minibus ed auto che parcheggiano nel parcheggio di Marechiaro e che scaricano il grosso della truppa dei  pulitori della domenica: impiegati e funzionari dell’Ambasciata Americana e volontari di Legambiente che, indossata la pettorina gialla con su scritto “stiamo lavorando per noi” e muniti di guanti, rastrelli ed arnesi vari,  si sono cimentati nel meritorio compito di dimostrare a se stessi ed agli altri che il mondo e nostro e sta a noi mantenerlo pulito.

Con la gentile disponibilità della proprietà dello Stabilimento Marechiaro, che ha messo a disposizione la propria struttura, la manifestazione ha ripetuto il successo dello scorso anno quando si tenne nella spiaggia libera di Lido dei Pini.

Il lavoro di pulizia è durato circa un ora e mezza ed il risultato era ben visibile sul piazzale del parcheggio, dove sacchi di rifiuti hanno inutilmente atteso il prelievo da parte del servizio di raccolta del Comune di Anzio; anche se sia chi scrive sia la responsabile di Legambiente si erano, per tempo, premurati  di dare comunicazione al Comune di Anzio dell’evento e della necessità di provvedere al prelievo dei rifiuti.

Un evento che vedeva, nel giorno in cui il  mondo celebrava la giornata dell’igiene pubblica, la collaborazione di Legambiente di Anzio-Nettuno e dell’Ambasciata degli Stati  Uniti d’America a Roma con la presenza di funzionari della stessa Ambasciata e dell’Ambasciatore U.S.A. accreditato presso la FAO, l’agenzia mondiale per l’alimentazione che ha sede nella Capitale.

Certo l’evento non era tale da suscitare uno straccio di interesse da parte dell’Amministrazione Comunale, molto sensibile e disponibile per eventi e manifestazioni di ben altro livello, ma almeno alla  richiesta del prelievo di rifiuti,  inviata nei giorni precedenti, doveva essere dato un efficace riscontro. Invece no.

Visto che nessuno ha dato segno di vita per rimuovere il mucchio di rifiuti che ingombravano il piazzale dello Stabilimento  Marechiaro,  dove si sarebbe dovuta  celebrare una festa di bambini, chi scrive si è premurato di darne notizia all’Assessore che, questa volta incolpevole, non era stato informato di niente, ne dell’evento e ne della richiesta di prelievo dei rifiuti.

L’Assessore Placidi ha dato subito la  sveglia al suo ufficio per un sollecito intervento che ha avuto luogo, solo parzialmente, molto successivamente alla fine dell’evento.

Dopo il lavoro,  lo svago ed il folto gruppo dei partecipanti si è trasferito presso la Villa di Nerone che gli stessi hanno dovuto vedere dalla spiaggia in quanto per ragioni non molto chiare l’accesso alla Villa dalla parte superione, richiesto con un mese di anticipo,  non era stato concesso.

Almeno non è stato concesso per questo evento mentre dall’esterno si vedevano fotografi che si dilungavano in foto artistiche per immortalare una  giovane coppia di sposi. Insomma buona la manifestazione, pessimo il supporto dell’Amministrazione, ma questa non è una novità.

Sergio Franchi

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