Pescato ad Anzio uno Squalo Porco

Pescato ad Anzio uno Squalo Porco

Ancora una new entry tra le reti della piccola pesca di Anzio. Dopo il pesce Chimera catturato lo scorso anno, ora è la volta dell’  Oxinothus Centrina detto volgarmente Squalo Porco.

squalo porco 1

L’esemplare al momento della cattura si trovava a 60 metri di profondità  al largo di Lavinio. Quando i pescatori oggi hanno trovato nelle loro reti lo squalo, che nel frattempo era morto, lo hanno consegnato alle  guardie forestali di Tor Caldara che si sono mobilitate immediatamente per portarlo all’Istituto Zooprofilattico di Roma. squalo porco 2

Lo squalo porco ha un corpo alto e tozzo. H auna , ha una sezione triangolare, con un ventre che sembra la chiglia di un catamarano. La colorazione, brunastra nei giovani, tende al grigio negli esemplari adulti.Lungo al massimo 80 cm, le pinne dorsali presentano, nella parte anteriore, un grosso aculeo; questo è rivolto in avanti, nella prima dorsale, mentre è rivolto indietro nella seconda dorsale, come se la cosa avesse un significato nella strategia di difesa adottata dal pesce.  Si conosce molto poco della biologia di questo pesce perchè è molto raro e non vi sono state molte osservazioni dirette in natura. La bocca appare piccola e dotata di denti piccolissimi, cosa che lascia intuire abitudini da squalo sornione, lento nel nuoto , probabilmente abituato a catturare vermi o piccoli crostacei in prossimità del fondo fangoso. I suoi grandi occhi verdi a contatto con l’aria sembrano liquefatti, il suo corpo è rivestito da una pelle spessa e ruvida come la carta vetrata, caratteristica di molte specie della famiglia degli squali. Le poche volte che è stato avvistato si trovava nel sud Italia, in particolare nello specchio acqueo di Reggio Calabria. Il fatto che cominci ad essere avvistato anche nella nostra zona fa suppore che la temperatura media del nostro mare sia salita  creando l’habitat naturale per questa specie.

Alessandro Tinarelli