PER NON DIMENTICARE… L’IMPORTANZA DELLA MEMORIA

PER NON DIMENTICARE… L’IMPORTANZA DELLA MEMORIA

Chi non ricorda la bambina dal cappottino rosso di alcune scene del film di Steven Spielberg ‘Schindler’s list’? Quella che camminava insieme a tanti altri deportati del Ghetto di Cracovia, unica figura colorata, forse simbolo di speranza o, come disse il regista, dell’indifferenza generale, nel grigiore disumano di un film totalmente in bianco e nero.

Ebbene quella bambina è stata presa a soggetto per la locandina che promuove l’evento organizzato dal PD di Anzio sulla ‘Giornata della Memoria’, la ricorrenza internazionale istituita nel 2005 dalle Nazioni Unite, per ricordare -nel giorno della liberazione del Campo di sterminio di Auschwitz- le vittime dell’Olocausto.

L’evento, che si terrà Domenica 3 Febbraio alle Ore 10:00, presso il “Molo 5.63” in Piazzale Marinai d’Italia (il parcheggio dietro il Porto) prende il nome di “L’importanza della memoria”, vedrà la partecipazione di Eleonora Mattia, consigliere regionale del Lazio, di Paola Fumi, segretaria della sezione ANPI di Anzio-Nettuno e i deputati Claudio Mancini ed Emanuele Fiano.

Quest’ultimo, figlio di Nedo (matricola A5405 di Auschwitz), unico scampato della sua famiglia, porterà la testimonianza viva dei racconti del padre. Lo stesso Fiano ha recentemente confessato di ricevere tutt’oggi lettere con minacce di morte ed insulti a carattere razzista.

“Un evento che organizziamo come partito, consci dell’importanza di non perdere la memoria di quanto accaduto negli anni più bui del ‘900” –scrive il segretario, Gabriele Federici, sulla pagina fb del Partito- “di quanto avvenuto con la deportazione degli ebrei, il loro sterminio, ma anche delle sofferenze patite durante la Seconda Guerra Mondiale dalla popolazione della nostra Città di Anzio, medaglia d’oro al valore civile. Lo sbarco alleato sulle nostre coste nel 22 Gennaio del 1944 e l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz nel 27 Gennaio 1945 segnano due tappe fondamentali per la liberazione dell’Europa dal fascismo e dal nazismo. Nel clima di oggi dove tutto sembra concesso, dove i rigurgiti fascisti sono all’ordine del giorno, dove continuano a comparire svastiche e scritte inneggianti a Mussolini, vogliamo ribadire chiaramente da quale parte stiamo, facendo nostre le parole e il monito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Senza se e senza ma.”

Un evento crediamo, in cui ai drammatici racconti sul periodo e su quei luoghi, quasi sicuramente ci sarà modo di criticare le teorie di quei revisionisti che mettono in discussione l’esistenza stessa dei Campi di Sterminio, proprio in un momento in cui i valori espressi con l’istituzione della ‘Giornata della memoria’, vengono messi in discussione dall’odio verso le minoranze e dal razzismo sempre più dilagante…

Forse proprio per questo che il dibattito organizzato dalla Segreteria del PD locale, fortemente voluto dal suo giovane Segretario Politico, arriva in un momento adatto per ‘non dimenticare’ e fare degli errori del passato, virtù.

Proprio perché, come è scritto nell’articolo 2 della legge (n.211 del 20 luglio 2000) che ha istituito la Giornata della Memoria in Italia, “simili eventi non possano mai più accadere”.

 

Maurizio D’Eramo

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