“NOTE DELL’AMORE IX EDIZIONE”

“NOTE DELL’AMORE IX EDIZIONE”

Quella di sabato 27 ottobre 2018, è stata una serata da ricordare. Quando la musica e la cultura si uniscono, si creano magiche sinergie di ampio respiro, ed è quello che è avvenuto a Monte Castello di Vibio, in provincia di Perugia, sul palcoscenico del “Teatro della Concordia”, il più piccolo del mondo che, dal 1808, data della sua inaugurazione, rappresenta il fiore all’occhiello di questo paese incantevole e ricco di storia.

Un sodalizio nato attraverso una semplice telefonata, ma destinato a perdurare nel tempo e a produrre una sorta di gemellaggio tra la Pro Loco “Città di Anzio” e la cittadina umbra che ha manifestato, da subito, simpatia ed entusiasmo nei confronti di questo ambizioso progetto.

L’occasione – ricorda il Presidente Augusto Mammolaè stata la visita a teatro con un gruppo di amici che avevano già vissuto l’esperienza. Accolti da un gentile signore, che con passione e professionalità ci ha raccontato aneddoti e vicende storiche, sono subito stato colpito dal senso civico di questo paese, evidente nel gruppo di volontari che dalla riapertura del loro gioiello, gestiscono in convenzione con il Comune il Teatro. Ho pensato al modo migliore per rendergli omaggio, dato che anche noi come Pro Loco svolgiamo attività di volontariato, ne conosciamo bene la fatica, il valore e la necessità. Così ho pensato di portare qui il nostro spettacolo con l’aiuto di alcuni amici cantando l’Amore in musica, attraverso le più belle arie d’opera e le più famose canzoni degli anni ’50-’60 che hanno fatto conoscere l’Italia nel mondo!”.

Prima del concerto “Note dell’Amore”, giunto alla IX Edizione e che per la prima volta è uscita dal suo territorio anziate,  sono saliti sul palcoscenico: Daniela Brugnossi, Sindaco del Comune di Monte Castello di Vibio, Edoardo Brenci, Presidente della Società del Teatro della Concordia, Marco Rengo, Presidente Pro Loco Monte Castello di Vibio e gradita presenza quella di Claudio Ranchicchio, Assessore alla Cultura del Comune di Todi, ai quali il Presidente della Pro Loco “Città di Anzio”, Augusto Mammola, ha consegnato, a nome del Sindaco Candido De Angelis e dell’Amministrazione Comunale, opuscoli e libri che raccontano la storia della città di Anzio: “Taccuino Anziate”, “Anzio Paradiso sul Mare”, “Un parroco, un pontefice, una città”, “Anzio ieri, oggi e domani”, “Il Museo racconta”, “Il Servizio Civile ti cambia la vita”, “Profumi e colori. Anzio villeggiatura elegante”, “Disegni teste del Paradiso sul Mare” e, a nome della Pro Loco “Città di Anzio”, “Il Nerone d’argento”.

Il presidente Brenci ha sottolineato la capacità di attrarre che ha il Teatro della Concordia e ospitare così il bel canto nella perfezione della cassa armonica data dall’architettura lignea dei palchi e del plafone a camorcanna.

Lo spettacolo ” Note dell’Amore”, arrivato quest’anno alla nona edizione,  si è arricchito di nuove emozioni ed è stato accolto da un pubblico gioioso, attento e partecipe. La presentatrice Olivia Gobetti, volto noto Rai e Mediaset, scrittrice e giornalista, ha condotto la serata che si è articolata in due parti: la prima, dedicata alle grandi arie liriche e operistiche, è stata onorata dalla presenza del tenore Massimiliano Drapello, artista di grande talento, dotato di una straordinaria versatilità vocale, che ha deliziato la platea con brani struggenti tratti dalla Traviata, Otello, La Vedova Allegra, La Bohème e altri. Applauditissima la soprano Raffaella Pelella, elegante presenza e artista inappuntabile dalla voce morbida, piena e armonica, che si è esibita come solista in arie celebri come “Casta Diva” e “In quelle trine morbide”, oltre ad affiancare Drapello in alcuni tra i duetti più amati della lirica. Il Maestro Roberto Berti ha accompagnato al pianoforte tutte le loro esibizioni.

Le protagoniste della seconda parte dello spettacolo sono state le canzoni indimenticabili, quelle che hanno segnato un’epoca, le stesse che portano il volto degli amori e degli avvenimenti più importanti della nostra vita: “Io che non vivo”, “Mi manchi”,  “Canzone per te”, “Tu sì na cosa grande”, “Unchained melody” e tante altre.

Massimiliano Drapello, insieme all’orchestra dei Mescaleros, gruppo che affonda le proprie radici nei mitici Anni Sessanta, ha dato vita a una magistrale ‘Pop Opera’ che ha regalato un ulteriore slancio allo spettacolo.

Applauditissime sono state le esibizioni dei Mescaleros.

Massimiliano Drapello e Raffaella Pelella hanno sorpreso, soprattutto in questa seconda parte, quando chiamati ad esibirsi in brani di musica leggera, non hanno tentato a renderli lirici, ma li hanno reinterpretati con le loro straordinarie voci.

Una standing ovation ha accompagnato la canzone finale “O sole mio”.

Un’esperienza da ripetere il prossimo anno nel pieno dei festeggiamenti per i 25 anni di attività del “Teatro della Concordia”, così da proseguire una fattiva collaborazione tra i nostri rispettivi paesi.

,