NE VALE LA PENA… se avete tempo e voglia… Indicazioni su mostre e itinerari a due passi da Anzio…

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Egizi Etruschi da Eugene Berman allo Scarabeo Dorato

Si è aperta il 21 dicembre scorso e chiuderà i battenti sabato 30 giugno la mostra dedicata a due grandi civiltà mediterranee, quella Egizia e quella Etrusca, con la presenza di ben 240 pezzi, quasi tutti mai visti.

Egizi Etruschi da Eugene Berman allo Scarabeo Dorato’ , questo ne è il titolo, segna anche l’esordio del nuovo spazio per esposizioni temporanee presso la Centrale Montemartini, sulla Via Ostiense, nell’area che un tempo ospitava la Centrale Termoelettrica  voluta dalla Giunta Nathan nel lontano 1912.

Come dice il titolo, la mostra non è altro che un incontro ed un confronto tra due delle più grandi, e perché no, misteriose civiltà del Mediterraneo, che avviene anche grazie a dei ritrovamenti davvero incredibili, quelli di alcuni oggetti preziosi egizi, databili tra l’VIII e il III secolo a.C., che sono stati rinvenuti di recente, durante degli scavi condotti a Vulci, una delle più importante città dell’Etruria meridionale, e presentate per la prima volta al pubblico.

Questi inediti reperti archeologici, di grande fattura, vengono messi a confronto, con altri provenienti dalla Collezione Berman e con quelli provenienti dalla Sezione Egizia del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, proprio per focalizzare la serie di grandi scambi commerciali presenti tra le due società, prima della nascita di Roma.

  Centrale Montemartini

La mostra, che si divide in sei sezioni, ne presenta una che permette di illustrare il gusto, le manie e le modalità del nascente collezionismo ottocentesco, grazie ai reperti donati da due dei più grandi cultori delle grandi civiltà del mondo antico, Augusto Castellani e Giovanni Barracco, entrambi nati nel 1829, e che coniugarono nella seconda metà dell’Ottocento, la ricerca archeologica al collezionismo e al mercato dell’antiquariato.

I due collezionisti destinarono, poi, le loro collezioni al Comune di Roma, arricchendo i Musei Capitolini e del neonato Museo di scultura antica, che nel 1905 prenderà il nome proprio dello studioso Barracco.

A questa sezione introduttiva, segue quella che propone l’esposizione delle opere egizie della collezione di Eugene Berman, pittore, illustratore e collezionista d’arte russo, donate  alla Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Etruria meridionale, dallo stesso Berman, che si stabilì e morì a Roma nel 1972.

  Scarabeo d’Oro di Vulci

Tra le opere esposte ci sono alcune che raffigurano le menadi. donne del seguito di Dioniso, a rappresentare il contatto tra l’umano e il divino: uno dei temi dell’esposizione, forse tra i più suggestivi, che mettono a confronto la cultura di queste due civiltà, tra le più legate al mondo vivi-aldilà.

Seguono poi le sezioni dedicate all’oro, il metallo degli dei; quella che tratta di ‘Faraoni e Principi’. La quarta sezione parla del ‘Sogno di Immortalità’, mentre la quinta prende in considerazione l’aspetto religioso con ‘Dei e Dee dall’Egitto all’Etruria’, infine la sesta dal titolo ‘L’oro di Nefertum. Profumi d’Oriente’.

La mostra si conclude con un riferimento alla attività del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, con la presentazione al pubblico di uno dei più importanti successi legati al contrasto della attività degli scavi clandestini, ossia il prezioso corredo funerario della Tomba dello Scarabeo Dorato, trovata a Vulci nel 2016.

Insomma una mostra che ha tutti i crismi per essere annoverata tra le migliori del 2018, oltre per i reperti presenti, anche per la voglia di rappresentare un’occasione di riflessione sul valore del dialogo tra le culture, relazione che è stata da sempre fonte di progresso per i popoli.

Informazioni Generali:

Luogo

Centrale Montemartini –  Nuovo spazio per mostre temporanee

Viale Ostiense

Orario

Dal 21 dicembre 2017 al 30 giugno 2018
Martedì-domenica 9.00-19.00
La biglietteria chiude mezz’ora prima
Biglietto d’ingresso

Ingresso gratuito per i residenti a Roma e nell’area della Città Metropolitana nella prima domenica di ogni mese

 

Ingresso museo + mostra: 
Intero € 11,00
Ridotto € 10,00
Per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza):
Intero € 10,00
Ridotto € 9,00

 

Informazioni

060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00

Promotori
Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, con il Comune di Montalto di Castro e Fondazione Vulci

A cura di
Alfonsina Russo, Claudio Parisi Presicce, Simona Carosi e Antonella Magagnini

 

 

Maurizio D’Eramo

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