LETTERA DELL’ASD KITEPOINT SUL KITE SURF A LIDO DEI GIGLI

LETTERA DELL’ASD KITEPOINT SUL KITE SURF A LIDO DEI GIGLI

In redazione è arrivata una lettera del Sig. Gianluca Campolongo in rappresentanza dell’Associazione Kitepoint, a riguardo del Comunicato stampa del Circolo Legambiente ‘Le rondini’ di Anzio e Nettuno, da noi pubblicato il 24 luglio scorso, sotto il titolo di “Concessioni per il Kite surf a Lido dei Gigli’, in cui ci sarebbero delle imprecisioni sulle argomentazioni e sull’entità dell’estensione delle concessioni così come riportate dal Comunicato stesso.

Per dovere di rettifica e di giusta cronaca,  pubblichiamo la lettera, così come accettiamo di buon grado un incontro con i rappresentanti della Kitepoint per poter fare l’intervista/incontro da loro richiesta, non solo per sentire le loro argomentazioni, ma anche per parlare di questa disciplina sportiva.

 

Buongiorno,

in veste di  rappresentante del direttivo della ASD  Kitepoint vorrei fare delle precisazioni riguardo a dati pubblicati non corretti nell’articolo con argomento spiaggia riservata alla pratica del kitesurf redatto da lega Ambiente ” Circolo le Rondini”, anch’essa prontamente contattata.

Il tratto riservato occupa un totale di 360 m (somma dei 4 tratti, non esistono fasce di rispetto conteggiate erroneamente nel computo totale ed il canale di lancio delimitato da boe rosse è unico), richiedo quindi una correzione del dato “600m” totalmente inesatto e di tutte le conclusioni riguardo percentuali riferiti allo spazio totale spiaggia libere di conseguenza errate anch’esse.

Inoltre i responsabili della nostra associazione si avvicinano ad i bagnanti sempre con tono propositivo e comunicativo, mai con arroganza e questo è chiaramente dimostrato dalla reazione cordiali dei bagnanti.

Sottolineo come la pulizia dell’arenile sia completamente a nostro carico e come noi ci adoperiamo affinché questo compito sia svolto nel migliore dei modi; ovviamente essendo i tratti divisi tra 4 associazioni noi ci consideriamo responsabili limitatamente al nostro.

Il kitesurf è una disciplina della Federazione Italiana Vela, con i suoi campionati europei, mondiali e presto sarà sport olimpico. I suoi standard di sicurezza sono ormai paragonabili ad altri sport e non accetto che i suoi praticanti vengano tutti assimilati a quei pochi non educati o irrispettosi delle regole, che d’altronde si trovano in tutti gli ambienti sportivi e non. Quella della presunta pericolosità verso i bambini mi permetto di sottolineare è un dato inesatto; abbiamo diversi praticanti bambini ed adolescenti.
E’ quindi un atteggiamento assolutamente  ipocrita addurre la seguente scusa per sottolineare la perdita di presunti diritti personali. La sensibilità verso tematiche sociali ed ambientali della nostra associazione è un dato ben dimostrabile da diversi progetti sociali da noi portati aventi da ormai diversi anni. Il direttivo della Kitepoint è disponibile a chiarire ogni dubbio ed è altresì aperto ad ogni forma di sensibilizzazione su tematiche ambientali considerandoci dei veri sportivi che amano il mare in tutte le sue manifestazioni.

Invitiamo la redazione Anzio-Space e  la Lega ambiente “Circolo le Rondini” a stabilire una data e luogo per una intervista e/o incontro con noi. La nostra attività di promozione dello sport è sempre mirata a far conoscere la nostra passione. non ad imporla.

Cordiali saluti

Gianluca Campolongo

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