L’ECOMOSTRO RESISTE, IL PARADISO SI SFALDA

L’ECOMOSTRO RESISTE, IL PARADISO SI SFALDA

DIVIETI E SIGILLI TURBANO RESIDENTI E STUDENTI – Ancora due inopportune situazioni di degrado architettonico per Anzio: una causata da abusivismo ed incuria, l’altra da abbandono e maltempo, ma entrambe ugualmente urgenti da risolvere.

Stiamo parlando degli stati del cosiddetto “ecomostro” e del Paradiso sul Mare. La prima segnalazione è stata lanciata sui periodici locali e sui social network dall’Associazione Anziodiva; la costruzione, da svariati anni in stato di grave e pesante degrado a causa del blocco dei lavori, ha incassato anche il divieto di accesso da parte della Regione Lazio, mentre le travature in cemento armato lasciano scorgere le armature metalliche, ormai prossime alla corrosione totale ed irrecuperabile.

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Il pericolo imminente e la desolazione panoramica fanno da contorno alla totale mancanza di iniziative volte ad abbattere o mettere in sicurezza la costruzione: niente di nuovo.

Sul fronte del Paradiso, invece, il crollo di un decoro nella Sala degli Specchi ed il conseguente allarme dato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero ha fatto sì che tale ambiente venisse sigillato.

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Sembra che il fatto sia accaduto nottetempo, causato dalle recidive infiltrazioni di acqua piovana proveniente dal soprastante terrazzo. La Preside Antonella Mosca non ha potuto far altro che “traslocare” la malcapitata classe in altra sede, ma ora come non mai risalta evidente l’urgenza di correre ai ripari, restituendo alla città un edificio agibile e sicuro prima della prossima estate.

Mariodonato Lombardini

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