LE GESTA DEL ‘SAN GIUSEPPE DUE’ IN MOSTRA A VILLA SARSINA

LE GESTA DEL ‘SAN GIUSEPPE DUE’ IN MOSTRA A VILLA SARSINA

Una bella cerimonia ha aperto la Mostra ‘Ancora sottozero’ – L’Antartide del Comandante Giovanni Ajmone Cat – E’ stata la signora Rita Ajmone Cat in persona (sorella del compianto Comandante Giovanni) a tagliare, su insistenza del Sindaco Luciano Bruschini, il nastro tricolore  con cui si è inaugurata il 2 luglio scorso, nei locali di Villa Sarsina, la mostra video fotografica dedicata al Navigatore Antartico Com/te Giovanni Ajmone Cat e alla sua impresa, che nel periodo 1969-74 portò il suo motoveliero ‘San Giuseppe Due’, per ben due volte al Polo Sud.

 

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L’evento Organizzato dall’Associazione Culturale Turistica ‘Pungolo Club’ ha ricevuto il Patrocinio del Senato della Repubblica, La Regione Lazio, il Comune di Anzio e molte illustri Associazioni.

 

Il Sindaco, prima della benedizione impartita da Monsignore G. Di Ciocco, canonico di Santa Maria Maggiore, si è soffermato, nel suo discorso, sulla figura del Comandante, riconfermato il suo impegno per il restauro del motoveliero Antartico ‘San Giuseppe Due’ affinché possa essere ammirato nel porto della nostra cittadina, affermando che la burocrazia spesso ingessa l’iter solutivo, anche quando si tenta di fare il possibile; a tal proposito ha voluto ricordare proprio la richiesta arrivata in mattinata dello Stato Maggiore della Marina, formulata nell’intento di  arrivare ad una soluzione della questione nel più breve tempo possibile.

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Ricordiamo che l’unità, a cui sono stati eseguiti i primi lavori di restauro, staziona, a tutt’oggi, nei Cantieri Gallinari di Anzio, posti in Riviera Zanardelli.

Subito dopo, il Sindaco, ha voluto ricordare il grande impegno profuso dalla Signora Rita, in questi anni, per  adempiere alle volontà del fratello; interventi, che sono in pochi a conoscere, come ha sottolineato Bruschini, perché fatti a riflettori spenti, senza grossa pubblicità, ma che sono risultati importantissimi.

Alla cerimonia, tra i molti visitatori accorsi, vanno annoverate le presenze del Presidente del Museo dello Sbarco e del museo storico di Anzio: Patrizio Colantuono, della Dott.ssa Giusy Canzonieri e al consigliere Dott. Andrea Mingiacchi attivi e sensibili alle iniziative culturali storiche della nostra città, mentre a fare gli onori di ‘casa’, oltre al Sindaco, c’era anche l’Assessore alle Politiche Sociali Roberta Cafà.

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Il cerimoniale è stato curato grazie alla collaborazione dalla Dott.ssa Sabina De Luca.

La mostra, come detto è imperniata su una serie di fotografie che raccontano i momenti salienti dei due viaggi Antartici del Com/te Giovanni Ajmone Cat e il suo veliero ‘San Giuseppe Due’. Per quanto riguarda il primo, definito dallo stesso Ajmone Cat “esplorativo”, avvenuto tra il 1969 e il 1971, gli organizzatori si sono avvalsi delle immagini provenienti dalla collezione del Prof. Antonio Mussari, Direttore del Museo del Mare di Napoli, mentre per quelle che riguardano la seconda spedizione (1974), le foto provengono dalla collezione del Com/te Tito Mancini, uno dei membri dell’equipaggio, che insieme agli altri tre  colleghi Mario Camilli, Giovanni Federici e Giancarlo Fede, è stato presente alla cerimonia.

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Presenti anche molti rappresentanti del mondo ‘marittimo’, sia figure Istituzionali, quali il  Comandante  Generale delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera  Amm.Felicio Angrisano e il Com/te del Porto di Anzio TV (CP) Luigi Vincenti, a cui si sono aggiunti, in rappresentanza della Marina Militare Italiana, il Com/te della SE.VE MM di Anzio CV Maurizio Palmese e il 1° Mar. Carlo Camisa e Il Com/te della Mariremo Sabaudia  CV  Antonello Alias e l’Ammiraglio Renato, fraterno amico del  Comandante Giovanni, che partecipò per due brevi tappe Atlantiche al primo viaggio Antartico, sia figure non certo di minore importanza, in rappresentanza delle Associazioni e Pro Loco, quali il Presidente della Pro loco di Torre del Greco, Cav.Antonio Altiero, quello della Lega Navale Torrese, Sig.Giovanni Cardola,  il Direttore del Museo della Marineria Torrese, Ing.Pietro Costabile, il conservatore museale Dott.Bartolo Romano, e il Dott. Ferruccio Russo, editore del libro ‘1969 Rotta Per L’Antartide’, che illustra le vicende del primo viaggio.

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C’è stato, poi, un bellissimo intervento della Signora Rita Ajmone Cat, che ha ricordato, non solo le imprese del fratello, ma l’opera che l’organizzatore dell’evento, Andrea Cafà, profonde da anni, per ricordare la memoria dell’evento e per il recupero dell’imbarcazione, concludendo con un accorato “speriamo di vedere la feluca, tanto amata dalla nostra famiglia, tornare a navigare nelle acque di Anzio”.

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Subito dopo è stata la volta, di un emozionatissimo Andrea Cafà, a prendere la parola, che oltre a ricordare l’importanza culturale e storica dei Viaggi Antartici del Comandante Giovanni, ha voluto ringraziare per la presenza in sala dei costruttori Torresi del veliero, degli equipaggi e di tutte le personalità che hanno reso possibile l’evento, concludendo il suo intervento con un compiacimento all’impegno del Sindaco Bruschini, e illustrando ai presenti i  prossimi progetti, dedicati al Comandante,  che la sua Associazione ha in programma per apportare un ulteriore  valore storico-culturale e turistico dedito alla nostra  città.

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Dopo la visione di un documentario che ha fatto rivivere, quarant’anni dopo, le gesta del ‘San Giuseppe Due’, il pomeriggio si è concluso con la donazione delle targhe-ricordo dell’evento alle varie personalità presenti, e in particolar modo alle sei  studentesse dell’Università ‘La Sapienza’: Veronica De Bartolo, Giulia Sagliano, Adele Sindoni, Valentina Ragno, Serena Natale e Chiara Orlandile che, mostrandosi particolarmente interessate alle imprese Antartiche dell’epico Comandante Giovanni Ajmone Cat e al suo affascinante veliero ‘San Giuseppe Due’, hanno colto l’occasione per poter mettere in pratica le loro specifiche competenze accademiche.

Maurizio D’Eramo

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