LA PROPOSTA DI ‘UNITI PER L’AMBIENTE’  AL SINDACO

LA PROPOSTA DI ‘UNITI PER L’AMBIENTE’ AL SINDACO

Signor Sindaco,

Nella gestione moderna di attività complesse come quelle dei servizi ambientali,  sono  sempre più necessari,  specialmente per città di medie e piccole dimensioni, il coinvolgimento e la  collaborazione dei cittadini.

E’ inconcepibile la gestione del servizio per la raccolta dei rifiuti senza un’effettiva partecipazione dell’utenza. E’ un reato sociale prendere decisioni che riguardano la salute pubblica,  come la costruzione di un impianto per il trattamento di rifiuti,  senza che la popolazione venga adeguatamente informata e coinvolta nel processo decisionale.

Nel corso del recente passato nella nostra città  tensioni e scontri si sono avuti fra cittadini ed Amministrazione Comunale,  in particolare per l’approvazione, da parte del Comune di Anzio, di una centrale per la produzione di biogas da rifiuti organici e per la catastrofica gestione dei rifiuti. Tensioni che perdurano  perchè perdurano le ragioni che le hanno causate  come perdura l’atteggiamento passivo del Comune di Anzio nella trattazione delle problematiche ambientali,  come dimostra l’assenza del rappresentante del Sindaco di Anzio alla recente Conferenza di Servizi che si è tenuta alla Città Metropolitana.

L’atteggiamento risoluto e coerente di Uniti Per l’Ambiente, sempre e solo rivolto alla tutela dei diritti dei cittadini,  ha di recente ottenuto qualche risultato con l’apertura di un dibattito pubblico sulle problematiche sia degli impianti di trattamento sia sulla necessità di stabilire una collaborazione continuativa sulle problematiche ambientali. Questo dibattito ha  ottenuto  qualche consistenza per la disponibilità di alcune componenti politiche, che ne hanno permesso ed appoggiato l’iniziativa prima in Consiglio Comunale e successivamente con la formazione di una Commissione Speciale sugli impianti di trattamento e rifiuti,  che è stata presieduta dalla Presidente del Consiglio Comunale.

Un tipo di collaborazione che è molto attiva in tanti comuni italiani ma che è stata in passato ostacolata per l’atteggiamento di chi forse non aveva, come obiettivo primario della propria attività amministrativa , quello dell’interesse dei cittadini.

La creazione di una nuova compagine nel governo della Città  di Anzio può costituire un punto di partenza per un nuovo modo di gestire l’ambiente e cioè quello di coinvolgere nella gestione chi in esso vive ed alla cui salvaguardia ha l’obbligo di contribuire.  Uniti Per l’Ambiente intende concretizzare quindi un’offerta di confronto permanente e di  collaborazione attraverso la formulazione di un coordinamento continuativo  con il Comune di Anzio. La collaborazione potrà avvenire ai due livelli dell’attività funzionale e cioè  quello consiliare  e quello amministrativo.

A livello consiliare si propone l’immediata  ricostituzione della Commissione Speciale degli impianti di trattamento e dei rifiuti nelle stesse modalità e forma  di quella che è decaduta con la fine della Consiliatura,   per riprendere l’attività lasciata in sospeso a causa della fine della Consiliatura stessa. Sempre a livello consiliare sarebbe opportuno che un membro, in rappresentanza di Uniti Per l’Ambiente, possa essere ammesso come elemento esterno  della Commissione Ambiente per rappresentare nella stessa il parere dei Comitati e delle Associazioni che rappresenta nei vari ambiti di lavoro inerenti l’ambiente.

A livello amministrativo  la collaborazione potrà avvenire attraverso un accordo  che stabilisca un sistema  continuativo di contatti con l’Assessore all’Ambiente nelle varie problematiche relative alla difesa del territorio. Questo tipo di collaborazione dovrà, per ovvie ragioni, vedere la componente di UPA come portatrice di pareri esclusivamente consultivi, nella necessaria distinzione dei ruoli e delle responsabilità amministrative.

La proposta di collaborazione  non dovrà solo servire per far giungere le istanze dei cittadini all’attenzione dell’Istituzione ma anche a coinvolgere gli utenti nell’attuazione delle direttive  fissate dalla stessa per la gestione dei servizi, prima fra tutti quello dei rifiuti per il quale si propone sin d’ora la creazione di un gruppo di lavoro per definire le modalità di gestione future, visto il fallimento di quelle presenti e passate.

La formazione di un gruppo di lavoro è anche auspicabile per dibattere e formulare istanze propositive a livello della Regione Lazio,  in relazione al nuovo piano regionale dei rifiuti e non solo . Nelle more dell’accettazione da parte del Sindaco di Anzio della proposta di collaborazione testé formulata Uniti Per l’Ambiente darà il via da una campagna attraverso manifestazioni di piazza e con una capillare attività in rete per sensibilizzare i cittadini e gli utenti di Anzio affinchè concorrano alla formazione di un documento con cui i termini della proposta vengano esplicati e posti in un programma temporale per i vari aspetti con cui definiamo l’ambiente di Anzio: il mare, il verde e l’ambiente urbano.

Siamo certi di ricevere la considerazione che questa offerta di collaborazione merita.

Cordiali saluti e buon lavoro.

Il Coordinatore

Dr. Sergio Franchi