‘INVITO AL CINEMA’: PRIDE

‘INVITO AL CINEMA’: PRIDE

Ventisettesima proiezione nell’ambito della rassegna ‘Invito al cinema’ nella Sala del Cinema Moderno, lunedì 16 maggio; Sarà proiettato sullo schermo il film ‘Pride’, prodotto dalla Casa di Produzione Indipendente britannica ‘ Calamity Films’, che presentato al festival di Cannes nel 2014, ha stravinto nella sezione ‘Quinzaine des Realisateurs’, aggiudicandosi il Premio ‘ Queer Palm’.

La storia della pellicola fa riferimento ad un vero fatto di cronaca ed è incentrata sullo scottante problema dei diriiti dei gay e delle lesbiche e delle lotte sindacali britanniche; in occasione del Pride del 1984 che si svolge a Londra, il giovane Mark Ashton, attivista gay e membro della Young Communist League, ha l’idea di raccogliere dei fondi per sostenere la lotta e il lungo sciopero dei minatori inglesi.

LOCANDINA pride La locandina del film

Per Mark, infatti, gay e le lesbiche sono vittime dello stesso sistema e punta a costruire un legame di solidarietà con i lavoratori in lotta. Preso dall’entusiasmo propone la sua idea nel corso di una riunione e, nonostante i molti scetticismi, ottiene il supporto di sei compagni (cinque uomini e una donna) per la creazione del gruppo ‘ Lesbians and Gays Support the Miners’ (LGSM) il cui scopo è quello di raccogliere donazioni nella comunità gay e lesbica londinese in sostegno dei minatori.

L’idea trova però delle difficoltà tra i sindacati dei minatori, che non sembrano gradire il loro aiuto e respingono ogni tentativo di contatto. Decidono quindi di contattare direttamente i lavoratori di un paesino minerario del sud del Galles, che accettano il loro aiuto.

Un rappresentante gallese si reca così a Londra, per accettare la donazione e fare un ringraziamento pubblico in un locale gay; in seguito, nonostante le resistenze e lo scetticismo di alcuni paesani, il LGSM viene invitato in paese per essere ringraziato pubblicamente, come avvenuto già per altri gruppi di sostenitori. La conoscenza diretta, l’entusiasmo dei giovani attivisti gay e lesbiche e la consistenza delle donazioni che riescono a raccogliere sciolgono pian piano i pregiudizi di una piccola comunità chiusa e tradizionalista, e spianano la strada a una stabile solidarietà.

Le cose però si complicano quando una delle componenti del comitato dei minatori del paesino di Ollwyn, non accetta la presenza delle lesbiche e dei gay…

Sono molte le vicende che si intrecciano nella trama di questa pellicola, come il ‘coming out’, i rapporti familiari, la violenza omofoba, l’esplosione dell’AIDS, che proprio all’inizio degli anni ’80 cominciò a mietere molte vittime nella comunità gay.

Oltre al ricordato ‘Queer Palm’ di Cannes, il film ha ottenuto altri riconoscimenti, come il Premio BAFTA nel 2015 come Miglior Film britannico del 2015 e alla Migliore Attrice non protagonista (Imelda Staunton) e Miglior esordio da regista e sceneggiatore a Stephen Beresford e Dvid Livingstore, oltre al Premio British Independent Film Awards al film e ai due attore ed attrice non protagonisti (Andrew Scott e Imelda Staunton)

 

SCHEDA FILM:

PRIDE

(Gran Bretagna, 2014)

Lingua: inglese

Drammatico, durata  120 minuti

Regia: Matthew Warchus

Con:  Bill Nighy (Cliff), Imelda Stauntford (Hefina Headon), Dominic West (Jonathan Blake), Andrew Scott (Joe Cooper), Ben Schnetzer (Mark Ashton), Joseph Gilgun (Mike Jackson), Freddie Fox (Jeff  Cole)

 

Orario: 16,15 – 18,15 – 20,15

 

Maurizio D’Eramo

 

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