INTERVISTA A CLAUDIA CONTE

INTERVISTA A CLAUDIA CONTE

Bella Giovane e talentuosa, Claudia Conte attrice, scrittrice e poetessa risponde ad alcune nostre domande.

 

D: Appena 23 anni e già scrittrice, attrice e poetessa, quale è il tuo segreto?

R: Sono giovane, è vero, ma ho il coraggio di comunicare con me stessa, la curiosità di conoscermi per poi svelarmi agli altri, mettermi a nudo con  pregi e difetti.

Il segreto è l’autenticità, ma anche e soprattutto quello che il celebre professor Preston Ni definisce intelligenza emotiva, ossia la capacità di comprendere, gestire ed esprimere in modo efficace i propri sentimenti e interpretare quelli delle altre persone.

Credo che la conoscenza di se stessi sia la chiave di molte serrature apparentemente invalicabili.

Molto importante, inoltre, e’ avere delle guide, dei punti di riferimento, dei fari per intravedere nell’enigma dell’arte una strada di vita percorribile. Io ho avuto questa fortuna.

D: Cosa diresti a tutti quelli che sognano di raggiungere i tuoi stessi obbiettivi?

R: Non abbiate fretta, la fretta fa fare tanti sbagli. Ma al tempo stesso non aspettate che le opportunità passino. Cercate stimoli che rendano sempre vivo l’intelletto e non disperate quando ci sono circostanze sfavorevoli.

D: Sappiamo che sei impegnata in un tour estivo cosa puoi dirci? 

R: Il 26 luglio festeggerò il mio primo anno d’amore accanto ad un grande artista, l’attore Vincenzo Bocciarelli. Un giorno di festa per inaugurare gli spettacoli estivi. Debutteremo, infatti, in Costiera Amalfitana con lo spettacolo Eros Italiano di Valeria Paniccia accanto a Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini.  Come ogni anno il mio Vincenzo sarà protagonista ad Arquata del Tronto del recital su San Francesco, io sarò al suo fianco nelle vesti di Santa Chiara. Saremo successivamente in Versilia testimonial del Music Award Talent Show .Il 19 agosto invito tutti i lettori nel più importante mausoleo della storia dell’arte, Castel Sant’Angelo a Roma, per lo spettacolo Solo l’Amore resta, di Vincenzo Bocciarelli, che presenterò io, accompagnata dalle musiche del maestro Antonio Nasca.

D: cosa hai in serbo per questo inverno invece?

R: Sto lavorando ad un importante progetto cinematografico di sensibilizzazione sull’Alzheimer, non posso dire nulla per ora.

D: In una vecchia intervista hai parlato di come l’attore può essere mille individui, indossa una maschera ed è chiunque egli voglia essere, quanto il pensiero classicista ha influenzato la tua carriera artistica? 

La tendenza verso l’assoluto e la vocazione verso una concezione universale ed immutabile della bellezza; la quale viene ad essere espressa tramite l’ordine, l’armonia, l’equilibrio, queste sono peculiarità più o meno consapevoli del mio essere.

L’emozione più recente legata al classicismo è stata il mio bagno nella grotta appartenuta all’imperatore Tiberio nelle acque di Sperlonga. Ero con il mio Vincenzo, tra le altre cose Maestro d’Arte, insieme abbiamo rivissuto i tempi in cui fui Procula, la figlia di Tiberio.

Un’emozione indescrivibile ritrovare l’anima classica, l’anima antica!

 

D: Quali sono gli obiettivi che ti sei prefissata per i prossimi anni? 

R: Laurearmi in legge,  ultimare il mio nuovo lavoro letterario. Vivere circondata dall’arte e dalla bellezza per nutrire la mia creatività, ed infine coronare il mio sogno d’amore con Vincenzo convolando a nozze.

Ringraziamo Claudia Conte per il tempo dedicatoci e le auguriamo in bocca al lupo per la sua carriera artistica e non.

Giancarlo Calderaro