I PANNI SPORCHI SI LAVANO IN PIAZZA

I PANNI SPORCHI SI LAVANO IN PIAZZA

La piazza. La piazza di un paese, di un quartiere… La piazza dove ci si incontra, ci si parla e magari si spettegola del vicino. Ed è proprio la fatidica frase che abbiamo detto un po’ tutti “Io te lo dico, ma che rimanga tra me e te…” a dare il ‘la’ per le storie raccontate dalla Compagnia ‘La bottega dei Comici’, nello spettacolo ‘I panni sporchi si lavano in piazza’, che andrà in scena sabato prossimo, 28 febbraio al Centro Artistico Internazionale ‘Il Girasole’, a Nettuno.

Storie dove, in un certo senso, la fa da padrona ‘la Commedia dell’arte’ con le sue maschere, i suoi tempi, le sue battute… e non poteva che essere così, visto che l’ideazione e la regia dello spettacolo che andrà in scena, è di Gabriele Guarino, trentatreenne regista pugliese, amante a tal punto della Commedia dell’arte, che di questa passione ne ha fatto un senso di vita.

Quelle maschere tanto amate da Carlo Goldoni, con le loro storie che hanno fatto la fortuna e, caratterizzato tutto il settecento del teatro italiano, sono alla base dello spettacolo e di tutta l’attività della Compagnia.

GABRIELE GUARINO Gabriele Guarino

 

E’ proprio da Venezia che parte la recente storia teatrale di Guarino che, dopo aver studiato maschere e Commedia dell’arte con Claudio De Maglio e Claudia Contin, ripartendo dal Carnevale del 2006, ha continuato la sua ricerca sulla Commedia dell’Arte, con una serie di allestimenti scenici che ha portato in tutta Europa, e soprattutto nella scoperta e diffusione di una maschera tra quelle meno note, Pedrolino, tanto da incentrare su di lui, la propria tesi di laura in Arti e Scienza dello Spettacolo alla Sapienza di Roma.

Ed è proprio Guarino a raccogliere intorno a sé un gruppo di ragazzi per la commedia ‘La Mandragola’, che sta portando in scena, ed è proprio da quel gruppo che nascerà, nel gennaio del  2014 la nuova Compagnia ‘La Bottega dei Comici’ costituitasi a spirito fraternale, secondo l’eredità sociale e artigiana delle antiche compagnie di Comici Italiani.

Appena costituita, la compagnia decide che la sua prima azione è quella di proporsi alla realtà romana come propulsore di una rete tra professionisti e amanti della Commedia dell’Arte, organizzando, in occasione della Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte, il 25 Febbraio 2014 presso la Casa dei Teatri, un convegno, con l’obbiettivo di segnare un nuovo corso di fratellanza, solidarietà e collaborazione tra tutti i Comici. L’esperienza genera la creazione di un festival, “Come d’Arte”, che ha luogo dall’8 al 13 Luglio, all’interno del festival “Ludika” di Viterbo, in occasione del quale la compagnia finalmente debutta con la sua prima produzione: “I panni sporchi si lavano in piazza” e offre un workshops di Commedia dell’Arte per allievi attori e per bambini.

nmaschere

Quindi uno spettacolo, quello che calcherà il palcoscenico di Nettuno,  dove le maschere sono le protagoniste dei pettegolezzi, delle relazioni, dei ‘fatti, antefatti e misfatti’ (come recita il sottotitolo), di ciò che avviene sul palco, nell’immaginaria piazza del borgo. E la piazza è vissuta come il luogo dove le relazioni, le storie, i pettegolezzi trovano la giusta collocazione, proprio perché diventa il luogo della verità, dove tutta la voglia di raccontare, di informare e di sapere viene fuori…

Ecco allora, la storia di uno Zanni che diventa un negromante pur di fingere di curare due donne incinte scambiate dalla popolazione per due possedute, o la competizione tra due Capitani per conquistare la bella servetta, fino a Pulcinella che tenta di scappare da una vecchia cortigiana ninfomane. Il tutto nella più scenica girandola di scene e numeri, degni della Commedia dell’Arte.

Oltre a Gabriele Guarino, che ne cura –come detto- la regia, sul palco si alterneranno anche Micaela Bonito, Luca Gabos, Cristian Mazzotta, Valentina Puccini, Alessio Sapienza. Le maschere: Stefano Perocco di Meduna e Alberto Ferraro.

Uno spettacolo di quelli da non mancare perché, in un certo senso, è proprio la ‘storia’ del Teatro a rivivere sul palco.

L’appuntamento è sabato 28 febbraio, ore 21,00 al teatro del Centro Internazionale ‘Il girasole’, Via Michelangelo, 3 a Nettuno.

Maurizio D’Eramo

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