“I DETTI DI ANZIO”, SECONDA EDIZIONE

Riscoprire Anzio attraverso la sua tradizione popolare, i detti e i tanti modi di dire che hanno resistito nel corso del tempo. Dopo il successo della prima edizione, torna a grande richiesta il libro “I detti di Anzio”. Il secondo volume, scritto sempre da Pina Salustri e Alessandro Tinarelli, raccoglie tanti nuovi proverbi popolari, ma anche filatrocche, la famosa tombola portodanzese e un mini dizionario di parole dialettali di cui si sta perdendo l’uso. Ad impreziosire il volume le foto d’autore di Giancarlo Capobianco e la sceneggiatura della commedia scritta da Melissa Regolanti dal titolo “Na matina de Portodanzio”. Il libro sarà presentato al pubblico lunedì 9 dicembre alle ore 18 presso la libreria Fahrenheit di Nettuno, in via Carlo Cattaneo n. 33. Alla presentazione del volume, oltre agli autori del libro, sarà presente anche Andrea Mingiacchi, presidente dell’Associazione Culturale 00042 editrice del testo. La pubblicazione è stata resa possibile grazie al contributo di cittadini che hanno segnalato i proverbi sul gruppo Facebook “Detti popolari portodanzesi”. I detti portodanzesi si sono diffusi dal dopoguerra agli anni ottanta, anche se non è escluso che qualcuno possa avere origini anche più  lontane ed altri ancora siano stati oggetti di “rivisitazioni”. Ad esempio l’immigrazione dal sud Italia e il turismo romano hanno influenzato l’idioma locale arricchendone il carnet. Per questo non è sbagliato supporre che, insieme ai veraci portodanzesi, siano subentrati altri modi di dire conosciuti a livello regionale e nazionale, ma talmente ripetuti e noti ad Anzio da diventare “portodanzesi” a tutti gli effetti. In particolare, spiegano gli autori del libro: “L’influenza del porto e dei pescatori lascia il segno più romantico e profondo tra i detti popolari che rilevano anche dei segreti meterologici come ad esempio “Quanno er nero vie’ dalla montagna pija la zappa e va ‘n campagna, ma se vie’ dalla marina lascia la zappa e va ‘n cantina”. “I detti – ha aggiunto Mingiacchi – sono nati per esprimere concetti profondi in modo semplice: sono la verità schietta e senza filtri del popolo, sono l’esperienza che diventa consiglio ed è bello che siano stati raccolti in un volume come questo, che ha visto la preziosa collaborazione dei cittadini”. Il libro sarà acquistabile in libreria o in edicola al prezzo di 10 euro.

red