LE GROTTE DI NERONE, IL LUOGO DEL CUORE PER OGNI PORTODANZESE

LE GROTTE DI NERONE, IL LUOGO DEL CUORE PER OGNI PORTODANZESE

La sensibilizzazione popolare che ha portato negli ultimi mesi tante persone a prendere in seria considerazione la salvaguardia e la valorizzazione dei resti della villa imperiale di Nerone, ha avuto nuovo impulso dall’adesione all’iniziativa promossa dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) ‘I luoghi del cuore’.

Partendo dall’idea che ognuno di noi è legato sentimentalmente ad un luogo dove abbiamo vissuto momenti indimenticabili della nostra vita, il FAI, in collaborazione con Banca Intesa-Sanpaolo, ha dato vita fin dal 2003 a questa iniziativa atta al recupero ambientale ed artistica di quelle aree segnalate dai comuni cittadini con il proprio voto via internet, in modo da coinvolgere concretamente tutti i cittadini e di sensibilizzarli maggiormente nei confronti del Patrimonio artistico e paesaggistico del nostro paese.

Come si può leggere sul sito del FAI, questa Fondazione si occupa fin dalla sua creazione, avvenuta nel 1976, di salvaguardare i luoghi, i monumenti, i capolavori che hanno fatto la storia del nostro Paese, oltre alle suoi paesaggi più belli, in modo da proteggerli, rispettarli e valorizzarli, “nella convinzione che investire in cultura significhi non solo salvare il nostro passato e la nostra identità, ma anche produrre ricchezza con ricadute positive sull’occupazione e sul reddito”

Non a caso, molti delle residenze e dei monumenti ristrutturati dal Fondo e dati in donazione o concessione allo stesso, vengono riaperti al pubblico, divenendo oltre che musei, anche luoghi di cultura per mostre e simposi.

Giusto per fare qualche esempio possiamo citare il Castello di Avio, l’Abbazia di S.Fruttosio a Camogli, il palazzo e le torri Campatelli a San Patrignano.

Nelle sei edizioni passate, i cittadini hanno segnalato oltre un milione e ottocentomila siti, dai quali sono stati prescelti i 45 (dislocati in 15 regioni diverse), che hanno avuto o stanno avendo tutt’ora, interventi di recupero.

Come detto, la settima edizione di questo ‘concorso-censimento’ biennale, che è partito il 13 maggio scorso e si concluderà a fine novembre, ha tra le sue candidate anche le ‘Grotte’.

I portavoce del Comitato invitano tutti i cittadini anziati a votare per i resti della Villa Imperiale , tanto più che farlo, oltre ad essere del tutto gratuito, è anche davvero facile.

Dopo essere andati sul sito dei FAI ed essersi registrati, basterà connettersi a http://iluoghidelcuore/.it/luoghi/roma/anzio/grotte_di_nerone/10230 e votare.

Il 10 giugno scorso, tra i firmatari ce n’è stato uno d’eccezione, che è subito diventato il ‘testimonial’ della candidatura delle Grotte, l’allenatore della squadra di calcio dell’Atalanta, Stefano Colantuono, che al termine della manifestazione a Villa Sarsina dove, come cittadino anziate, ha ricevuto un premio per aver portare alto il nome della città, ha voluto immediatamente aderire all’iniziativa del Comitato promotore, firmando il censimento.

Maurizio D’Eramo