FEMMINICIDIO, UNA GIORNATA PER RIFLETTERE SUL FENOMENO

FEMMINICIDIO, UNA GIORNATA PER RIFLETTERE SUL FENOMENO

UNA GIORNATA A FORTE SANGALLO DI INFORAZIONI, CINEDOCUMENTARI, ARTE CONTEMPORANEA E TEATRO SUL TEMA DELLA VIOLENZA SULLE DONNE –

Sarà una giornata dedicata alla donna, a tutte quelle donne che ogni giorno, sul posto di lavoro, nella scuola, ma soprattutto dentro le proprie mura domestiche sono sottoposte ad ogni tipo di umiliazione e di violenza, da quella psichica a quella, soprattutto, fisica.

E’ stata l’associazione giovanile ‘47.000 SINDACI’ di Nettuno ad organizzare, con il patrocinio del Comune di Nettuno, e con l’intervento di alcune associazioni locali come Centro Luciana-sportello antiviolenza di Nettuno, il Centro Lavinium, il Progetto ‘If you were me’ e la Trezeri42, l’evento ‘Femminicidio – Tagli da un’unica esposizione’, una giornata interamente dedicata alla riflessione su questo importante tema.

L’evento si terrà all’interno del Forte Sangallo a partire dalle ore 10.30 di mercoledì 11 giugno, e vedrà, tra l’altro, l’esposizione permanente di alcune opere provenienti dal MAD (Museo d’Arte Diffusa) di Latina, quali ‘Fiabe moderne’ delle artiste Marianna Galati e Paola Acciarino, e ‘Tutto questo perché amo l’America e la luna’ di Mariantonietta Scarpari.

Gli Organizzatori, nella presentazione dell’evento, hanno ribadito che, proprio perché giovani cresciuti ed attivi in questo territorio, hanno sentito “la necessità di mettersi in discussione su un tema di importanza e delicatezza così primaria, immaginando e costruendo, insieme ad altre associazioni che operano concretamente nel fenomeno, quest’evento”.

La giornata proseguirà con la proiezione, intorno alle 17.00 del documentario ‘Una violenza di genere’, girato proprio sul tema del femminicidio per la rete RAISTORIA, a cui farà seguito un dibattito che vedrà, tra i relatori, il Consigliere Regionale Simone Lupi, promotore nella Regione Lazio della Legge 33 contro la violenza di genere.

A conclusione della serata ci sarà, nella Corte del Forte, la performance teatrale dei ragazzi del Centro Artistico Internazionale ‘Il Girasole’, ‘Brandelli di storie ordinarie’, uno spettacolo che affronta il tema della violenza sulle donne, definita come “la più diffusa violazione dei diritti umani”.

Partendo dal tema sulla violenza alle donne, i ragazzi dell’ITESS ‘Emanuela Loi’ di Nettuno, hanno messo in scena, in collaborazione con gli insegnanti e con gli operatori teatrali Dora D’Agostino e Simone Barraco, quest’opera presentata con grande successo, circa un mese fa, nella 32° rassegna della Rassegna Nazionale del Teatro della Scuola di Serra S.Quirico (AN), dove avevano trionfato l’anno scorso, vincendo ‘Il sipario d’argento’, con l’opera ‘Telecircus’.

Proprio dalle parole degli ideatori dello spettacolo possiamo capire lo spirito che ha portato alla creazione della piesse: “siamo di fronte ad un vero e proprio massacro che ci coinvolge tutte mogli, madri, compagne, amanti e figlie. Partendo da questo abbiamo aperto uno studio stratificato in più istanze dalla ricerca di testi ed esperienze, alla selezione di materiale, alla struttura drammaturgica ed alla messinscena. Il tutto affrontato con uno sguardo attento alla società contemporanea”.

 

Maurizio D’Eramo