Conferenza stampa di presentazione per Shingle22j 2017: “Quale Futuro?”

Conferenza stampa di presentazione per Shingle22j 2017: “Quale Futuro?”

Si è tenuta, giovedì 10 agosto, alle ore 11.00, nella Sala Cerimonie del Piano terra di Villa Corsini Sarsina, la Conferenza Stampa di presentazione della sesta edizione di “Shingle22j Biennale d’Arte Contemporanea di Anzio e Nettuno, che  si  interroga sul futuro del mondo e della sua Umanità, con <Quale Futuro?>  (questo il tema prescelto per questa edizione 2017) , riproponendo ai fruitori dell’evento il feedback determinante degli artisti coinvolti”.

Sono intervenuti il Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, il Direttore Artistico della Biennale, Andrea Mingiacchi, il Presidente dell’Associazione e Curatore della sezione concorso, Elisabetta Civitan, il Rappresentante della sezione Giovanni Troilo, Stefano Chiappini ed il Curatore della sezione di poesia performativa, Ugo Magnanti.

Dopo l’introduzione del Sindaco Luciano Bruschini, ha preso la parola il Direttore artistico della Biennale, Andrea Mingiacchi: “L’arte come strumento d’indagine, d’eviscerazione e di comprensione di fenomeni sociali e culturali. Questa è la mission di Shingle22j Biennale d’Arte Contemporanea di Anzio e Nettuno, che nella VI edizione si interroga sul futuro del mondo e della sua Umanità, con “Quale Futuro?”, riproponendo ai fruitori dell’evento il feedback determinante degli artisti coinvolti. Ancora una volta, l’internazionalità della mostra è data non solo dall’iscrizione di tantissimi artisti provenienti da tutto il mondo, ma anche dalla loro bravura, visto che ben 6 dei selezionati, provengono proprio dall’estero: due dagli Stati Uniti, gli altri dall’Iran, dalla Bulgaria, da Cipro e dalla Germania. Per non parlare dei tanti artisti non selezionati, le cui immagini delle opere sono già da oggi visibili sul sito”.

La Biennale aprirà i propri battenti al Forte Sangallo sabato 9 settembre prossimo, con la sezione concorso ‘Quale futuro?’ a cura di Elisabetta Civitan; La Giuria artistica formata da Leonardo Carrano, Enrico Ghezzi, Flavia Mastrella, Luca Raffaelli, Antonio Rezza, dispenserà tre premi da 3.000,00 euro lordi al primo, 1.500,00 al secondo, mentre il terzo classificato avrà diritto ad un’Esposizione Premio curata da ‘Shingle22j’, in uno dei luoghi istituzionali di Anzio e Nettuno, con un rimborso spese di 250,00 € lordi per viaggio e alloggio, compresa brochure e locandina di presentazione.

A questi premi si aggiungeranno delle ‘Menzioni speciali’:

Nerone di Anzio (Targa di riconoscimento assegnata dalla giuria)

Antonio da Sangallo (Targa di riconoscimento assegnata dalla giuria)

Menzione Capo d’Anzio (riconoscimento per l’opera che profuma di mare)

Menzione 00042 (Targa di riconoscimento assegnata dall’organizzazione di Shingle22j)

Durante il periodo della Biennale si terranno altre attività legate a ‘Shingle 22j’ come l’esposizione fotografica di Giovanni Troilo, curata da Guendalina Sabba, dal titolo ‘La Ville Noire’, che verrà aperta a Villa Corsini-Sarsina dal 12 al 22 settembre.

Nei due fine settimana del 16/17 e 23/24 settembre, presso il Parco Archeologico di Anzio si terranno due appuntamenti, curati da Ugo Magnanti, dal titolo ‘Poesia con musica: Contrappunti’

Elisabetta Civitan, Presidente dell’Associazione ‘Trezeri42’ e curatrice della sezione Concorso, ha così spiegato l’importanza che di anno in anno assume la manifestazione: “Vi leggo qualche riga solo per farvi capire a grandi linee quanto i lavori dei 32 artisti selezionati siano un’esposizione di grande attualità e coerenza riguardo le dinamiche mondiali odierne. Le loro risposte sul Quale futuro? rappresentano le inquietudini e i timori sull’oggi, ma allo stesso tempo svelano diverse soluzioni, come ad esempio salvare l’ecosistema in un futuro che contrasti la desertificazione, risolvere conflitti economici e generazionali per riconsegnare il domani ai giovani, contrastare la politica del terrore per la serenità del vivere quotidiano, ridisegnare per la Terra una nuova etica e un nuovo sviluppo sociale contro le emarginazioni della globalizzazione, trovare soluzioni al fenomeno dell’immigrazione in un mondo frazionato dai confini invalicabili. Gli artisti pongono anche l’accento sulla metafora di un avvenire debole, che come ghiaccio a poco a poco si scioglie, cui si oppone però la rappresentazione di un sole in letargo, in attesa del risveglio in un nuovo mondo dove germoglino i semi di pace ed uguaglianza, e quella di un futuro dove ogni uomo può scegliere la direzione da dare alla propria vita, in libertà e senza condizionamenti. Insomma, le opere selezionate per questa VI edizione di Shingle22j invitano a riflettere sul grande e difficile periodo storico che stiamo vivendo, un momento di transizione in cui la realtà supera di gran lunga la fantasia, un’epoca dove l’oggi è già il futuro del domani”

Dal 9 al 24 settembre troverete esposte al Forte Sangallo di Nettuno questi 32 lavori prestigiosi, in cui installazioni da interno, pitture, sculture, incisioni, fotografie e opere di arte digitale, comunicheranno insieme per la prima volta, dando vita a relazioni uniche e magiche che solo l’arte sa creare.

Vi cito i nomi degli artisti che esporranno:

Agostina Pallone da  Milano

Alessandra Fiordaliso  da Nettuno

Alfonso Oliva artista da New York

Antonella Aversa da Roma

Antonio Fasolo da Terracina

Carlo Bentini da Teramo

Clelia Caliari da Bleggio Superiore

Cristiana De Marchi dal Beirut in Libano

Daniela Gioda da Chieri

Emanuela Battista da Sperlonga

Fabio Ferretti De Virgilis da Manduria

Gianenrico Bonacorsi da Buja

Giorgio Musinu da Stazzano

Giuse Iannello da Vigevano

Giuseppe Corcione da Napoli

Katherine Krizek da New York

Luciano Caggianello da Volvera

Manfredo Manfredi da Perugia

Matteo Nardella da San Marco in Lamis

Mostafa Rahimi Vishteh da Teheran in Iran

Nikolay Deliyanev da Sandanski in Bulgaria

Pamela Diamante da Molfetta

Ricardo Aleodor Venturi da Montelabbate

Roberto Pierini da Perugia

Sara Cancellieri da Pietrelcina

S.AM S.AM da Roma

Serena Zullo da Castiglione del Lago

Simone Cera da Roma

Stefano Bolcato da Roma

Tatiana Ferahian da Limassol nell’isola di Cipro

Vincenzo Russo da Sant’Agnello

Vonbrota da Leipzig  in Germania

Quasi tutti gli artisti saranno presenti il giorno dell’inaugurazione!

 

Non essendo presente, per motivi di lavoro  Guendalina Sabba curatrice della sezione ospite d’onore (Giovanni Troilo), la presentazione è stata fatta dall’ex Presidente della ‘Trezeri42’ Stefano Chiappini: “Charleroi, La Ville Noire (La Città Nera), è un progetto che invita a puntare lo sguardo sul cuore dell’Europa. Ha senso stare insieme, quando la missione iniziale è quasi fallita? Ci sarà data un’altra possibilità? Questa è la domanda per l’Europa. È la domanda per il suo cuore oscuro.

L’idea del progetto è nata qualche anno fa, un’idea che ha spinto il fotografo a raccontare una storia fondata sull’indagine della propria identità. Metà della sua famiglia vive ancora a Charleroi e questo spiega l’accesso immediato e privilegiato che ha avuto al mondo catturato nelle sue fotografie”

Regista e fotografo, Giovanni Troilo si muove tra i mondi del cinema, della televisione, dell’editoria e della pubblicità. Ha iniziato a girare e fotografare da giovanissimo. Il suo lavoro è stato pubblicato su Newsweek Japan, Der Spiegel, D di Repubblica, GQ Italy, CNN, Wired Italy, Wired UK, Ventiquattro, Wallpaper, GQ Spain, Vanity Fair, Io Donna, Flair, Urban.

Nel 2011 ha diretto Fan Pio, il suo primo lungometraggio, e ha pubblicato in Germania il suo primo libro, Apulien, premiato come miglior libro fotografico agli International Photography Awards nel 2012.

Troilo ha diretto numerosi documentari, spot, videoclip. Tra il 2012 e il 2015 ha diretto per Sky Arte HD Fotografi, tre serie di documentari sui più importanti fotografi italiani, la serie di documentari On The Road e Caravaggio Criminale. Nel 2015, con il progetto La Ville Noire – The Dark Heart of Europe, è stato premiato come People Photographer of the Year al Sony World Photography Awards. Nel 2016 dirige il documentario Casanova Undressed per Sky Arte HD; nello stesso anno William Kentridge – Triumphs and Laments, film documentario sul grande artista sudafricano William Kentridge, è selezionato alla Festa Internazionale del Cinema di Roma, e il suo nuovo lavoro Coeurope, ambientato in Belgio sull’Europa contemporanea, è in concorso a IDFA 2016.

Ugo Magnanti curatore sezione di poesia performativa: CONTRAPPUNTI

“Shingle22j” si predispone ad accogliere la varietà delle forme e i continui ‘movimenti’ con cui si compiono gli incroci fra poesia e musica, spingendosi verso uno spazio ulteriore, favorendo aperture a espressioni comuni, a visioni affini, e perché no, alle medesime speranze, senza le quali anche l’arte come rivelazione di ‘umanità’ risulta priva di autentica vocazione.

Alla stregua di quanto è avvenuto per le edizioni precedenti, la ‘poesia’ di “Shingle22j”, nella sua modalità performativa, si profila come un’ammissione di impegno, un tentativo di dissacrazione o di accusa dello status quo, e come una precisa visione del mondo, dei rapporti con l’altro, con la società, con la natura, alla ricerca di una poetica dei ‘doveri’ e dei ‘diritti’: una poetica che sia presenza ‘politica’, nel senso più ampio del termine.

16 settembre

Angelo Zabaglio, RimeDio interno lordo.

Enrico Pietrangeli con Roberta Bartoletti, Al-di-là del futuro.

Marcella Boccia con Marco De Annuntiis, Etica, curry ed irriverenza.

17 settembre

Vitaldo Conte in Vitaldix T Rose con Laura Baldieri e Tiziana Pertoso, Origine come Futuro.

Rossella Tempesta con Tullio Taffuri, Tutto e la Rivoluzione.

Dalila Hiaoui con Antonio Bevacqua, Brezza del Sud.

23 settembre

MAV (Movimento per l’Arte Vaporizzata), esecutori estemporanei: Stefano Balice, Gaetano Corallo, Antonio Saccoccio, Giuseppe Savino, Michele Tuozzolo, Il futuro è una risata!?!.

Maria Grazia Calandrone con Francesco Saiu, Il futuro comune.

Helena Velena Punk(o)etry (Helena Velena, Giuseppe Savino, Marco Olivieri),  Sopravvivenza Sonicopoetica al vacuum decay.

24 settembre

Antonio Veneziani e Claudio Marrucci con Andrea Del Monte, Miles e altro swing.

Barracuda Poet Quartet, Barracuda time.

Nina Maroccolo con Globoscuro (Emiliano Pietrini), Per risalire