CIOCCOLATA E DIVERTIMENTO AD UNIKO COL DUO TRIESTINO-BAGLIONI

CIOCCOLATA E DIVERTIMENTO AD UNIKO COL DUO TRIESTINO-BAGLIONI

VENERDI’ 15 NOVEMBRE SI PARLA DI CIOCCOLATO NELL’ULTIMO SPETTACOLO DI PAOLO TRIESTINO

“E’ un viaggio emotivo, storico personale, all’interno del mondo della cioccolata, partendo dagli Dei che l’hanno regalata agli uomini fino ad oggi, intramezzato dalle musiche e dai ricordi di Giovanni, anche lui legatissimo alla cioccolata”.

Questa è la descrizione che Paolo Triestino fa dello spettacolo che porterà in scena, venerdì 15 novembre, sul palco del Teatro Un1ko di Lavinio.

‘Note di cioccolata’, questo è il titolo della pièce, è stata scritta dallo stesso sessantenne attore romano, quale omaggio ad uno dei piaceri tra i più gustosi del palato, la cioccolata… che fatto da lui, che ne è un ghiottissimo divoratore (“purché sia fondente”), assume un aspetto ancora più entusiasmante.

Tra gli aromi e i profumi delle bustine di cioccolatini che verranno regalati agli spettatori al loro ingresso in sala, Triestino ha voluto al suo fianco, per l’occasione, Giovanni Baglioni, ‘mister Avrai’, a cui spetta la parte musicale, ma non solo, visto che anche lui (amante di quella all’arancia) racconterà le sue ‘esperienze’ di vita rapportate alla cioccolata.

Che sia fondente, al latte, impreziosita da aromi particolari, poco importa, ciò che conta è che la cioccolata regali una sensazione di piacere puro. E forse è proprio lì, il perché della sua popolarità e della sua diffusione nel mondo.

Alla domanda che abbiamo posto a Paolo Triestino su come sia nata l’idea di questo particolare spettacolo, lui dopo averci detto che “E’ nato dal desiderio di raccontare la mia grande passione per la cioccolata e dal desiderio di raccontarla sotto varie forme” ci ha narrato il suo stupore nel leggere, alcuni anni fa, un sondaggio “in cui si riportava che la dipendenza più diffusa nel mondo occidentale era la cioccolata. Più dell’alcool e del tabagismo. Questa cosa mi colpì molto e mi domandai come era possibile, perché cerchiamo nella cioccolata qualcosa che non troviamo in altro? Tutte cose che mi hanno spinto a scrivere questo spettacolo”.

E il sodalizio con Giovanni Baglioni?

Note di cioccolata doveva essere tante cose, poi nel corso del tempo, man mano che io l’ho elaborato, è venuto fuori quello che è ora: uno spettacolo emotivo, e conoscendolo da tantissimo tempo, forse vent’anni, e stimandolo tantissimo, ne ho fatto partecipe Giovanni. Un giorno gli chiesi ‘tu ami la cioccolata?’ Al suo ‘Ai voglia’ gli raccontai la mia idea e la mia intenzione di mettere della musica nello spettacolo, e lui che ritengo un chitarrista di livello altissimo, tra i più bravi chitarristi italiani, ha scritto dei pezzi originali, bellissimi, delicati al punto giusto per parlare di cioccolata e delle storie a lei legate”.

Qualche piccola anticipazione la vogliamo ugualmente dare allo spettatore… si partirà da Quetzalcoatl, il Dio atzeco dalle sembianze di serpente alato, che arrivò sulla Terra con un dono per gli uomini, rubato agli dèi: un albero di cacao. Fu lo stesso Dio ad insegnare agli uomini la coltivazione di questa preziosa pianta, a raccoglierne i frutti, e a macinarne i semi per creare una profumata bevanda, da insaporire con erbe e spezie.

Una pianta che arrivò, poi in Europa, al seguito dei Conquistadores spagnoli guidati da Hernan Cortes.

Da questa introduzione partiranno tutta una serie di racconti ed aneddoti divertenti sulla cioccolata, divisi in quattro parti, quattro come i cioccolatini ricevuti in omaggio, all’ingresso in sala, da assaporare alla fine di ogni storia, “per condividere con noi”-spiega Triestino- “ogni emozione condita di cioccolata

Storie non sempre divertenti, ma ugualmente pieni di ‘vita’ e di cioccolata, come quella legata all’infanzia di Trudi Birger, internato nel campo di concentramento nazista di Stutthof, che in quegli anni di prigionia e di stenti sognò, per avere un rapporto con la realtà e con la vita che c’era al di là del filo spinato, la cioccolata, tanto da scrivere anni dopo un libro su quel drammatico periodo, proprio dal titolo: ‘Ho sognato la cioccolata’.

L’ultima domanda all’attore l’abbiamo fatta parlando del sodalizio nato con Baglioni e sulla possibilità di fare altri spettacoli con lui. “E’ difficile poter pensare di realizzare altri spettacoli in seguito, in cui inserire accanto a dei brani parlati, alcuni strumentali, non sempre è facile e non mi piace mettere delle musiche a caso, tanto per farlo…per il momento godiamoci questo, perché qui è venuto naturale”.

Allora rinnoviamo l’invito ai lettori ad assistere allo spettacolo ‘dolcemente’ particolare: ‘Note di cioccolata’, di e con Paolo Triestino, con le musiche di Giovanni Baglioni, venerdì 15 novembre ore 21,15 al Teatro Un1ko, di Viale del Sole 4, a Lavinio mare – Anzio.

Il costo del biglietto è di 16,00 euro, comprensivo del buffet a base di pizza, offerto al termine dello spettacolo dalla Pizzeria ‘La Regina’ (Via Dante, 9)  e dall’estrazione di premi tra gli spettatori.

Per informazioni e prenotazioni: da lunedì a venerdì dalle 16.30 alle 20.00 ai telefoni 347.6644361 – 348.0524676 

oppure:   info @crazyschool.it

Maurizio D’Eramo