CHI DI UN PUNTO PERISCE, DI UN PUNTO FERISCE…

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BELLA VITTORIA DELLA CUTTITTA RUGBY AD OSTIA – DUE METE DI CAPITAN MANERA SPIANANO LA VITTORIA

Una settimana dopo la rocambolesca sconfitta sul proprio campo, per un solo punto contro la Fabraternum Ceccano, nonostante avesse trionfato per l’intera partita, la Cuttitta Rugby, è riuscita domenica 27 ottobre, nell’impresa di vincere in trasferta ad Ostia contro la Nea Ostia Rugby.

Anche stavolta la paternità del copione della partita, sembra essere uscito dalla penna di Alfred Hitchcock, per come si è sviluppata, con la squadra anziate-apriliana che dominava la prima parte della gara, arrivando al risultato parziale di 18 a 5, per poi ricadere nello stesso errore di sette giorni prima e farsi rimontare dagli avversari; stavolta è cambiato solo il vincitore.

Stavolta, per fortuna, è stata la Cuttitta a mettere sull’ago della bilancia quel punto in più che ha rovinato i piani dei padroni di casa che festeggiavano (con tanto di Televisione Privata sugli spalti ed in campo) il ritorno della squadra giallo-nera sul campo storico del Giannattasio.

Una festa rovinata, dicevamo, ma che poteva avere dei connotati ancora più drammatici se la rimonta non fosse avvenuta e se il distacco del primo tempo fosse rimasto invariato.

Sebbene sugli spalti i tifosi di casa non hanno mai fatto mancare ai propri beniamini l’incitazione giusta, le avvisaglie per una sconfitta dei giallo-neri sono scaturite immediatamente, con una travolgente maul che al 2′ minuto di gioco portava Emanuele Manera a realizzare la prima delle due mete personali.

Anche la seconda meta realizzata dal flancker anziate è arrivata da un’azione partita da una mischia, cosa che fa immediatamente capire come il pacchetto degli avanti della squadra ospite fosse più forte ed agguerrito, proprio di quelli -come si usa dire in gergo- da ‘asfalto’.

Avendo davanti una ‘macchina da guerra’ del genere, era logico che la Cuttitta ha cominciato ad impostare il proprio gioco su quella tattica, continuando ad avere sempre la meglio, nonostante i cambi del ‘pacchetto’ avvenuti a causa degli infortuni occorsi ad Esposito e Dell’Orca; non a caso, anche la terza meta arrivava per opera di un altro avanti, Ceccarini, prima del piccolo black-out della squadra anziate-apriliana e del ritorno dei padroni di casa, con i ‘fantasmi’ di un deja vu, che sono svaniti solo al triplice fischio finale dell’arbitro, un arbitro molto particolare, la ventenne Maria Clotilde Benvenuti, sorella della più famosa Maria Cristina, arbitro internazionale.

Per il resto la formazione anziate-apriliana ha mostrato le solite bravure e le solite magagne; un gioco molto ispirato, che fa del gruppo la sua forza, ahimè rovinato dai soliti ‘cali’ di tensione e dai black-out del secondo tempo, cosa su cui il coach dovrà lavorare molto a livello psichico, perché si tratta solo di un fattore di ‘testa’, più che di tattica o di fiato, e quindi di allenamento.

Adesso per gli uomini del coach Cuttitta ci sarà da affrontare, domenica prossima sul terreno di casa, l’incognita Cisterna, che dopo la bella vittoria all’esordio con la Rugby X Roma, è stata sconfitta domenica sul proprio terreno dal Segni, in questo strano ed incerto campionato, dove il fattore campo sembra proprio non valere, visto che su sei partite giocate, ci sono state ben 5 vittorie in trasferta…

NEA OSTIA RUGBY-CARLO CUTTITTA RUGBY 17-18 (3-3)

C.CUTTITTA: Esposito (Melancia 62′), Valeri, Ceccarini, Spasiano (Camorchia 62′), Luminiello, Dell’Orca (Terenzio 66′), Manera (C), Castro, Giaquinto (Rozzi 65′), Boni, Botezatu, Lucchetta, Menicucci, Diao, Soares Bighi. Coach: Michele Cuttitta                                                                                      

A disposizione: Sommella, Kongdnes

I punti della Carlo Cuttitta Rugby sono stati realizzati: al 2′ Manera (m), 23′ Manera (m), 40′ Ceccarini (m), 44′ Boni (cp)

Maurizio D’Eramo