C’E CULTURA PER LE STRADE DI ANZIO… E’ PARTITO ‘BOOK42 ON TOUR’

C’E CULTURA PER LE STRADE DI ANZIO… E’ PARTITO ‘BOOK42 ON TOUR’

Venerdì 23 febbraio, presso la libreria ‘Magna Charta’ di Lavinio mare, è iniziata la seconda edizione di incontri letterari con gli autori organizzata dall’Associazione Trezeri42, che quest’anno prende il nome di ‘BOOK42 on tour’, primo di una serie di 7 incontri che si protrarranno fino alla fine di aprile, e che vedranno la presentazione di altrettanti libri dalle tematiche più diverse, alla presenza dei rispettivi autori.

Sotto uno scrosciante acquazzone, che aveva fatto pensare ad una presenza di pubblico molto limitata, l’evento è partito alla grande, ed ha richiamato ugualmente molti spettatori, la cui fiducia è stata ben ripagata da una bella presentazione che ha visto Gabriele Federici, moderatore del primo incontro, illustrare in grande linee i dodici racconti che danno vita al libro di ‘Il palato della memoria’ (Castelvecchi Editore), prima di passare la parola all’autore, Roberto Campagna.

Scrittore, sociologo e giornalista, Campagna, nel prendere la parola, è subito entrato nello specifico della trattazione, raccontando per prima cosa che cosa l’ha spinto a scriverlo, e perché in quella maniera. Abbiamo saputo, così, che il Campagna durante la sua attività di giornalista, si è imbattuto per diverso tempo in pubblicazioni di tipo culinario “Ma non per questo -ha specificato lui stesso- sono un esperto di cibo e nè tantomeno un cuoco… eppure la gente mi considera ancor’oggi, ugualmente uno scrittore di cucina, fermandomi in strada e chiedendomi consigli in tal senso. E allora mi sono detto: perché non tornare alla mia prima passione, la narrativa, con qualcosa che potesse anche prevedere la cucina?”

‘Il palato della memoria’ è nato così, un libro formato da12 racconti, ma che avendo per leit motive la figura di Flavio, poteva benissimo essere scritto sotto forma di romanzo breve, che parlano di storie d’amicizia, d’amore, di crescita, del nostro passato, di momenti che non ci sono più e che molte volte tornano più vivi che mai grazie ad un qualcosa… e quel qualcosa, quasi sempre ha a che fare col cibo che assaporiamo o solo all’odore di esso… il tutto condito da una sottile ironia e una forma poetica inusuale.

Ma non solo, parlando del libro e dei suoi trascorsi, Campagna si è lasciato andare a divagazioni sulla sua giovinezza e sui luoghi di essa, i Monti Lepini, e soprattutto Bassiano, sua città natale.

A dar manforte a Federici, per illustrare la tematica del libro, e a raccontare altri aneddoti, è arrivato a sorpresa Antonio Veneziani, uno dei più importanti poeti contemporanei italiani che, amico da anni di Campagna, non ha voluto far mancare la presenza, al suo fianco, in questa presentazione, così come tra il pubblico abbiamo riconosciuto un altro grande amico del Campagna, lo scrittore Maurizio Valtieri.

Molti gli interventi e le domande da parte dei presenti in sala, che alla fine, visto anche il periodo pre-elettorale, hanno condotto Roberto Campagna a narrare aneddoti legati all’altra sua grande passione: la politica. L’autore ha avuto modo, così, di raccontare i suoi trascorsi politici nell’immediato dopoguerra e della voglia di ‘rinascita politica’ che c’era in Italia in quel tempo, e di come lui, giovane comunista, l’ha vissuta in un paese come Bassiano, paese molto atipico, a sentir lui, visto che pur essendo sempre stato una ‘enclave della sinistra’, lì, la componente vincente, diversamente dal resto d’Italia, è sempre stata quella del partito socialista.

Insomma una bella serata di cultura, che fa ben sperare per il proseguo dell’iniziativa targata ‘Trezei42’, la cui formula, proprio come ricorda il titolo ‘Book42 on tour’, è una manifestazione itinerante che prevede per i sette incontri in programma non una location fissa (come era avvenuta l’anno scorso con le Cantine Bacco di Nettuno), ma una serie di luoghi che cambieranno di volta in volta; dopo questo incontro nella libreria ‘Magna Charta’, gli incontri torneranno con il suo secondo appuntamento sabato 17 marzo, alle ore 16,30 presso il Museo Civico Archeologico di Villa Adele, con la presentazione da parte di Giancarlo Calderaro del libro ‘Voce del verbo corrompere’ (Bulgarini Editore) di Angela Iantosca.

Maurizio D’Eramo

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