Il 29 aprile ad Anzio: “L’Italia delle Riforme” I Democratici Aperti per parlare del più ardito tentativo di cambiare l’Italia

Il 29 aprile ad Anzio: “L’Italia delle Riforme” I Democratici Aperti per parlare del più ardito tentativo di cambiare l’Italia

Sabato  29 aprile 2017, alle ore 10.00  presso la sala “Garden” dell’Hotel dei Cesari di via Mantova,3 di Anzio, nel quartiere di Anzio Colonia, avrà luogo il meeting organizzato da “Insieme per Renzi Anzio-Democratici Aperti” dal titolo “L’Italia delle Riforme. Dalla Pubblica Amministrazione alla Costituzione, il diario di bordo del più organico tentativo di cambiare il Paese mai fatto negli ultimi anni”.

Il convegno, nasce con la finalità dichiarata di fornire, alla fine di una campagna per la elezione del nuovo Segretario Nazionale del Partito Democratico molto imperniata sui contenuti più che sulle luci e i riflettori, una riflessione razionale e appassionata allo stesso tempo di quella che è stata al Governo l’opera del candidato segretario sostenuto da “Insieme per Renzi-Democratici Aperti”, ovvero Matteo Renzi, che in questi 3 anni ha di fatto subito dovuto applicare dopo poco tempo la sua elezione per la prima volta a leader del Pd ciò che aveva messo in programma alle primarie 2013, utilizzando la postazione più utile in tal senso, quella di Capo del Governo.

Una opera basata sulla necessità impellente di non perdere tempo per dare il via ad un ambizioso Piano di Riforme Strutturali del Paese, nel pubblico come nel privato, nell’economia come nei diritti civili, fino ad arrivare all’ingrato compito assunto di dover in qualche maniera guidare e stimolare un percorso di riforme costituzionali, sempre chieste e attese da più di 35 anni, ma poi mai così vicine ad essere attuate, come lo scorso 4 dicembre 2016, quando invece il referendum confermativo della riforma diede un esito contrario, chiudendo, almeno per ora un processo riformatore organico.

ANGELO RUGHETTI

A discutere di questa stagione, a raccontarla come una sorta di “diario di bordo” di un viaggio in acque inesplorate lungo tre anni, sarà ad Anzio, Angelo Rughetti, deputato del Partito Democratico, lunga esperienza professionale nell’ANCI e dal febbraio 2014, sottosegretario di Stato del Ministro Marianna Madia per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, quella che una volta era la vecchia “Funzione Pubblica”. Rughetti è uno dei principali attori di quel primo tentativo di riforma voluto subito dal Governo di Matteo Renzi, quello del settore pubblico, del rapporto tra P.A. e cittadini, che rimane almeno per ora uno dei più saldi e stabili nel suo esito finale.

A coordinare i lavori (e a spiegare, memore della sua esperienza di coordinatore nazionale del movimento civico per la riforma Boschi, “La Rete dei SI”, cosa poteva essere l’Italia con quella riforma e come potrebbe comunque cambiare in futuro) sarà Massimo De Meo, direttore della rivista “Iter Legis”.

De Meo, in questo meeting godrà della presenza di due coordinatori locali della “Rete dei Si”:

1)Raffaella Rojatti, esponente del Pd di Rignano Flaminio e candidata all’Assemblea Nazionale del Pd a sostegno della lista “Renzi” il 30 aprile 2017 alle primarie nel collegio che comprende anche Anzio e Nettuno attiva nell’ambito delle battaglie per la difesa del territorio e per i diritti civili;

2) Angelo Pugliese, membro del direttivo del Pd di Anzio, già segretario di circolo dal 2010 al 2013 del Pd del centro storico della città anziate  nonché fondatore nel 2013 del comitato “Adesso Per Anzio” a sostegno della prima candidatura come segretario di Matteo Renzi e ora coordinatore del comitato “Insieme per Renzi-Democratici Aperti”.

Da parte degli organizzatori, al di là dell’invito a recarsi il giorno successivo al convegno a sostenere nei gazebo delle primarie la candidatura di Matteo Renzi, vi è il desiderio che dal giorno dopo in poi, si possa riaprire nel Paese un dibattito per far proseguire il percorso riformatore di cui il Paese ha bisogno per rispondere adeguatamente alle necessità che un mondo così in tumultuoso cambiamento come quello che stiamo vedendo negli ultimi anni, pone come essenziali.

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